In Italia 5 milioni di vegetariani per principi salutistici e non per scelta etica

In Italia sono 5 milioni i vegetariani di cui 400mila i vegani, ossia persone che non si nutrono con carne e derivati animali quali latte, uova, burro o miele. Ma le motivazioni che hanno innescato la scelta sono diverse: il 43,2% ammette di rinunciare alla carne per proteggere la propria salute mentre il 29,5% ha scelto di nutrirsi di soli vegetali per rispetto degli animali, mentre appena il 4,5% motiva con la tutela e il rispetto dell'ambiente .

Comunque sia agli italiani piace mangiare vegetariano e rinunciano alla carne volentieri anche se non interessa la motivazione ambientalista o animalista. I numeri però sono destinati a aumentare e il rapporto Eurispes 2011 traccia così il profilo del vegetariano e del vegano: donne e giovanissimi tra i 18 e i 24 anni e gli over 65.

Spiega Stefano Momentè fondatore e presidente dell’associazione Vegan Italia:

L’incremento dell'interesse e della consapevolezza sull'importanza di una corretta informazione si sta traducendo in un aumento del numero dei vegetariani nel nostro Paese. E un segnale di questo è anche l’adeguamento del mercato con l’introduzione di un numero sempre maggiore di prodotti destinati all’alimentazione green, l’apertura di nuovi negozi bio e l’inserimento da parte dei ristoranti di piatti vegetariani nei loro menù.

Il messaggio salutista dunque sembra essere giunto a destinazione meno quello dell'emergenza planetaria rispetto allo sfruttamento delle risorse. Per ottenere una bistecca si consumano circa 40mila litri di acqua per tutto il ciclo produttivo. E in effetti oggi si ragiona in termini di consumo responsabile della carne perché effettivamente essendo disponibile e a basso costo in grandi quantità sembra possa essere inesauribile. Ma sappiamo che non è più così.

Via | ItaliaFruit, Festival vegetariano
Foto | Flickr

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