Artico, aumento delle precipitazioni accelera i cambiamenti climatici

Mentre combattiamo contro la siccità, a latitudini più estreme nell'Artico il clima si fa sempre più umido. L'aumento delle precipitazioni nella regione artica preoccupa gli esperti che mettono in guardia: i cambiamenti climatici subiranno un'accelerazione e le conseguenze saranno gravissime a livello globale, esacerbando quanto già sta avvenendo: dai fenomeni meteorologici sempre più intensi all'aumento delle temperature delle acque, dagli stravolgimenti negli ecosistemi marini e dunque delle economie costiere all'innalzamento dei livelli degli oceani.

Il monito ci arriva da un recente studio a firma di un'équipe di ricercatori della University of Alaska Fairbanks, pubblicato sulla rivista scientifica Nature Climate Change. Spiega Xiangdong Zhang che i repentini cambiamenti climatici che stanno sconvolgendo gli equilibri del Pianeta stanno rendendo il clima delle latitudini settentrionali sempre più umido. Ma cosa sta accadendo di preciso in Artico?

Oltre allo scioglimento dei ghiacciai, disastro tanto noto quanto sottovalutato, l'aria è sempre più densa di umidità, sono aumentate le precipitazioni ed il livello dei fiumi. Nello specifico, dalle analisi degli scienziati, è emerso che il tasso di umidità sta aumentando del 2,6% per decennio. Di conseguenza è aumentata anche la portata dei fiumi, del 2%. Sembrano percentuali irrisorie, in realtà se si analizzano le conseguenze di queste variazioni all'apparenza impercettibili capiamo la gravità di quanto sta accadendo.

I fiumi artici Ob, Lena e Yenesei stanno infatti riversando 162 chilometri cubici in più di acqua ogni anno nell'Oceano Artico rispetto al 1940. Tutta quest'acqua abbassa il tasso di salinità dei mari aumentando la temperatura in superficie, riducendo al contempo la circolazione dell'acqua nell'Oceano Atlantico. Con conseguenze drammatiche per gli ecosistemi costieri, dagli effetti sul clima ad una maggiore erosione delle coste. Queste dinamiche sono causate dallo scongelamento del permafrost, dalla riduzione della capacità di traspirazione delle piante e dai cambiamenti su larga scala che stanno interessando le dinamiche atmosferiche a causa del riscaldamento globale. Stravolgimenti enormi ed inarrestabili che renderanno sempre più fragile la vita sulla Terra.

Foto | Courtesy of Yoshihiro Iijima/JAMSTEC

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