Deforestazione, interi continenti a secco senza le foreste tropicali

E se in Artico l'aumento delle precipitazioni sta sconvolgendo gli equilibri oceanici, spostandoci ai Tropici è la riduzione delle piogge a destare preoccupazioni. Tra le cause della diminuzione delle precipitazioni, la deforestazione, una piaga sempre più profonda che ha effetti devastanti sul clima. Ad approfondire il legame tra la perdita progressiva di foreste tropicali e la riduzione delle piogge è un recente studio pubblicato sulla rivista scientifica Nature, condotto dai ricercatori della University of Leeds in collaborazione con gli scienziati del NERC Centre for Ecology & Hydrology.

A pagare le conseguenze più gravi a causa della deforestazione operata dalle multinazionali della carta e del legname sono ancora una volta le popolazioni indigene dell'Amazzonia e del Congo ma gli effetti su larga scala sono altrettanto preoccupanti.

I ricercatori hanno infatti scoperto, esaminando i dati dei satelliti NASA ed impiegando un modello di proiezione delle piogge, che l'aria che passa sopra foreste molto estese produce almeno il doppio della pioggia dei cumuli che attraversano distese con pochi alberi. L'umidità prodotta dall'evapotraspirazione delle piante incide infatti sulla portata delle precipitazioni. Secondo le proiezioni degli studiosi, la progressiva distruzione delle foreste tropicali porterebbe ad una riduzione delle piogge nella stagione secca di ben il 21% in tutto il bacino amazzonico, da qui al 2050. Come spiega il dottor Dominick Spracklen della School of Earth and Environment della University of Leeds, prima firma dello studio:

Siamo rimasti sorpresi nel constatare che questo effetto si verifica in più della metà dei Tropici. Abbiamo scoperto che l'Amazzonia e le foreste del Congo regolano le precipitazioni nelle aree periferiche dei bacini forestali - regioni in cui risiedono un gran numero di persone che vivono e dipendono dalle piogge per i loro mezzi di sussistenza.

La deforestazione in Congo ed in Amazzonia, secondo gli esperti, può avere dunque conseguenze catastrofiche a migliaia di chilometri di distanza, nei Paesi limitrofi. I Governi pertanto dovrebbero prendere in seria considerazione l'impatto della perdita di foreste perché può avere effetti devastanti non solo a livello locale, ma continentale. A farne le spese sarebbe l'agricoltura nel Sud del Brasile ed in Sudafrica, con una siccità senza precedenti che metterebbe ulteriormente a rischio gli approvvigionamenti alimentari.

Foto | Sebastião Salgado & Per-Anders Pettersson Somersethouse

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