Pratica di Mare, sversamento di cherosene dall'Aeroporto Militare

Stando alle prime indagini sarebbe dovuto ad una perdita di una cisterna nell'aeroporto militare di Pratica di Mare (Rm) il riversamento di cherosene che il 4 settembre scorso si è insinuato in un canale d'acqua fino a raggiungere Torvaianica e riversarsi in mare.

Il carburante sarebbe fuoriuscito da un deposito in dotazione alla Guardia di Finanza all'interno dell'area militare e non sarebbe la prima volta che si verificano delle perdite: già quattro anni fa il Comandante dell'Aeroporto dovette scrivere, in seguito ad un'altra perdita, una lettera formale di scuse agli abitanti.

Le 5.000 persone residenti nella zona litorale hanno subito avvertito un pessimo e fortissimo odore e decine di persone sarebbero rimaste immediatamente intossicate dalle esalazioni del carburante, che hanno causato svenimenti, malori e persino ricoveri in ospedale.


L'intervento dei Vigili del Fuoco e del personale dell'aeroporto militare è stato tempestivo: le autobotti con idrovore si sono attivate immediatamente per risucchiare il cherosene e sono state posizionate delle barriere galleggianti per arginare il danno.

Secondo l'Aeronautica Militare l'incidente è stato causato da

un probabile malfunzionamento dell'impianto, da subito completamente svuotato e messo in sicurezza grazie all'intervento del personale della base e di una ditta specializzata in bonifiche ambientali.

Tuttavia il Comitato di quartiere di Campo Ascolano ha già annunciato un esposto alla procura della Repubblica di Velletri e ha definito l'accaduto un “disastro ambientale”; secondo le autorità la situazione è tornata alla normalità, ma sono in molti a storcere il naso: le idrovore sarebbero infatti state utilizzate solo sulle acque a valle del canale, mentre nei primi 400 metri fuori dall'aeroporto il carburante sarebbero presenti ancora alcune chiazze di cherosene.

Nel frattempo i consiglieri regionali dei Radicali hanno presentato un'interrogazione al Presidente Polverini ed all'Assessore all'Ambiente Mattei chiedendo se i tecnici dell'Arpa sono stati allertati e quali iniziative siano state sollecitate, nell'ottica di scongiurare gli

effetti devastanti sul piano ambientale e quali siano state le cause della fuoriuscita di carburante. Vogliamo sapere quali iniziative sono state previste anche in riferimento a eventuali richieste di bonifica e risarcimento riguardo ai danni prodotti.

Via | ANSA

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