Un'auto elettrica per Papa Benedetto XVI

Appena ieri ci chiedevamo a che servissero le colonnine di ricarica elettriche obbligatorie, introdotte dal Decreto Sviluppo dal 1° giugno 2014, per centri commerciali, uffici e palestre di nuova costruzione, se di auto elettriche se ne intravedono poche ombre e di standard condivisi dai costruttori, almeno a livello europeo, neppure quelle. Chissà se troverà difficoltà il Papa per alimentare la sua nuova papamobile. Già, perché Papa Benedetto XVI, apprendiamo da un comunicato della Renault, si sposterà su un'esclusiva auto elettrica.

Papa Benedetto XVI ha ricevuto infatti una Kangoo Z.E. adattata alle esigenze dei suoi numerosi spostamenti grazie alla collaborazione della Renault con il carrozziere francese Gruau. In realtà i veicoli consegnati al Santo Padre sono due: quello principale, rigorosamente bianco e con lo stemma papale sulle portiere, verrà utilizzato per recarsi alla residenza estiva di Castel Gandolfo e per coprire brevi e medie distanze. L'autonomia della papamobile elettrica è di 170 km.

Il secondo veicolo, invece, è di colore blu con banda bianca e gialla e non verrà usato dal Papa bensì dagli agenti della Gendarmeria Vaticana che si occupano di vigilare sulla sicurezza del Pontefice. A consegnare i veicoli al Papa ieri Carlos Ghosn, Presidente Direttore Generale del Gruppo Renault, che ha dichiarato:

Attraverso il dono dei due modelli elettrici al Vaticano, Renault conferma la sua attenzione allo sviluppo nel mondo di una mobilità più responsabile, che recuperi la centralità dell’uomo e protegga l’ambiente, mediante la diffusione di tecnologie innovative ed ecologiche, come l’alimentazione 100% elettrica, a zero emissioni inquinanti ed acustiche in fase di utilizzo. Con questo dono a Sua Santità, Renault rinnova il proprio forte e continuo impegno per uno sviluppo sostenibile e rispettoso del nostro ambiente.

Giusto precisare che le auto elettriche sono zero emissioni solo in fase di utilizzo, ma se l'energia elettrica per l'alimentazione proviene da fonti fossili e non rinnovabili non possono considerarsi veicoli 100% ecologici e sostenibili. Ma siamo certi che questo il Papa lo sa. E anche la Renault.

Via - Foto | Comunicato Stampa

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