Pensavate che nel Golfo Persico non fossero consapevoli che prima o poi le scorte di greggio finiranno? Forse vi stavate sbagliando.
Abu Dhabi, emirato che detiene il 90% delle riserve stimate degli Emirati, ha lanciato un progetto per lo sfruttamento dell’energia solare. Una centrale solare da 500 megawatt dovrebbe essere completata entro il 2009 e che sarà la prima del Golfo persico, grazie ad un investimento di 350 milioni di dollari. Si conta di fornire energia elettrica di produzione solare per 10mila abitazioni.
Non solo: Abu Dhabi sta dando vita ad una zona economica speciale per industrie di energia alternativa. Il tutto per non essere dipendenti al 100% dal petrolio. Esiste infatti un programma di sviluppo economico dedicato a stabilire un nuovo settore economico interamente centrato sull’energia alternativa e la tecnologia sostenibile.
Iniziamo ad avere la spiacevole sensazione che lo sfruttamento dell’energia solare possa avvenire nel nord Europa così come nel Golfo Persico ma non in Italia, dove tutte le controindicazioni trovano casa. Abitiamo davvero in un luogo “sfortunato”, siamo noi che non ci vogliamo credere oppure sbagliano gli altri? Qual’è la verità?
Via | Asianews.it
stever
26 feb 2007 - 10:24 - #1noi pensiamo ai blocchi del traffico, alle biciclette, a fare palazzoni-casermoni in economia, a tassare l’euro0, a mettere nuove telecamere pro-multa invece di pensare ai pannelli solari, alle vernici antinquinamento (che potrebbero essere spalmate su ogni cm3 di cemento), a parcheggi gratuiti che libererebbero le strade dal traffico, a nuovi condomini ecosostenibili, a veri incentivi all’inrido/elettrico, ecc.ecc.
lol
26 feb 2007 - 15:44 - #2che tristezza la situazione italiana
Francesco Jerace Bio Ventimiglia
26 feb 2007 - 19:24 - #3Le città italiane sono invase dalle auto,vi sono delle strade bellissime che senza le auto rappresentebero la dimensione umana ,i centri devono essere liberati dalle macchine.Autobus elettrici che le attraversino. Grazie
ecoblog
23 mar 2007 - 16:12 - #4[…] […]
Luigi S.
25 mar 2007 - 16:48 - #5l’Italia è un paese morto….non succede nulla. Abbiamo un classe politica di vecchi e di cialtroni, dove vogliamo andare con questa gente qui, che si preoccupa di come eliminare le intercettazioni e annacquare l’amministrazione della giustizia, e di fare le nomine con spartizione politica della rai, enel, ect.