Avevamo commentato positivamente “Una scomoda verità“, il film di Al Gore.
Anche l’Academy è del nostro stesso parere, anche se probabilmente con motivazioni differenti, tanto da assegnare ad “Una scomoda verita”, diretto da Davis Guggenheim, l’Oscar come migliore documentario.
Questo ha permesso a Gore un simpatico siparietto con Leonardo DiCaprio, nel quale ha finto di annunciare la candidatura, iniziando il discorso subito interrotto, volutamente, da una musichetta. In seguito la statuetta è stata ritirata dal regista Davis Guggenheim, ma Gore è salito con lui sul palco ed ha ripreso brevemente la parola, in questo caso più seriamente, lanciando un appello per trovare i mezzi e la volontà di risolvere il problema.
A questo punto il film potrebbe trovare un’accoglienza maggiore rispetto a quanto avvenuto fin ora, sia a livello distributivo sia a livello di pubblico.
Via | Corriere.it
Ale
26 feb 2007 - 10:44 - #1Beh, effettivamente immagino che il vecchio Al sia stato premiato soprattutto per quello che rappresenta, ma sono contento uguale.
Il documentario è forse un po’ grossolano, ma piacevole. Serve a sensibilizzare le masse che, al momento, non ne sanno praticamente nulla.
Almeno in Italia la gente ancora non capisce minimamente la portata del problema e ti sorride con tenerezza se ne parli (della serie “tesoro, sei giovane, credi in tutte queste belle cose, ma crescerai”)…
forse aveva ragione Paolo Rossi: era meglio morire da piccoli! sapete come continua la canzone. ;-)
Fra
26 feb 2007 - 11:35 - #2Bravo Al Gore!se lo merita!
Fabio !!!
26 feb 2007 - 11:39 - #3Mai premio fu più meritato.
Questo documentario ha il merito di esporre in maniera estremamente chiara problemi che spesso la gente ignora.
Anche l’inghilterra si è accorta dell’importanza di questo documentario, tanto è vero che diventerà materia di studio nelle scuole.
http://www.repubblica.it/2007/02/sezioni/ambiente/scuole-gb/scuole-gb/scuole-gb.html
Dopo questa ulteriore pubblicità dovuta all’oscar spero trovi una ancor più ampia distribuzione nel mondo.
Marko
26 feb 2007 - 19:57 - #4Splendido il film di Al Gore,tutti dovrebbero vederlo,tutti devono essere consapevoli dei rischi che stiamo correndo e che nel nostro piccolo possiamo Veramente contare!!I mezzi di informazione dovrebbero informare l opinione pubblica su questo!!
Andrea Baron
27 feb 2007 - 00:07 - #5Complimenti ad Al Gore, ma due volte! Ha vinto anche come migliore canzone realizzata appositamente per la pellicola. Non centra con i nobili intenti del documentario, ma è sempre degna di nota.