Agricatering dalla terra alla tavola con cibi a Km0 dalle Donne in campo di Cia

Valorizzare i prodotti locali a Km0 e di stagione attraverso il catering a filiera corta per far compiere ai cibi il minor tragitto possibile: dalla terra alla tavola. Questo il senso di Agricatering progetto voluto da Donne in Campo sezione di Lucca, ossia le coltivatrici dirette della CIA Confederazione italiana agricoltori.

Al progetto ha preso parte anche l'ASL 12 che ha supervisionato i lavori delle coltivatrici-imprenditrici effettuando i controlli su tutta la filiera: infatti le chef hanno cucinato i prodotti agricoli che hanno coltivato. I menù a filiera corta dunque che sono poi stati presentati e gustati dal 7 al 9 settembre alla festa del Fatto Quotidiano alla Versiliana di Marina di Pietrasanta sono stati: pomodoro canestrino, la polenta di mais maranino, la ricotta con le more e il miele, il vino e l’olio delle colline lucchesi.

Spiega Maria Annunziata Bizzarri, presidente di Donne in Campo Toscana:

Si tratta di un’esperienza pilota che parte da un progetto promosso da Donne in Campo Toscana, stante l’attenzione che le donne agricoltrici hanno da sempre dimostrato verso la tipicità ed il mantenimento delle biodiversità ed al rapporto diretto fra chi produce e chi consuma e nel ricercare forme innovative di integrazione al reddito.

La cucina scelta per preparare i menù è stata quella de “La Ficaia” ossia del ristorante gestito da una cooperativa sociale impegnata nell'aiutare persone in difficoltà.

Foto | Flickr

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