Vini biologici italiani promossi a pieni voti da Altroconsumo

vini agricoltura biologica

Vini biologici italiani promossi a pieni voti da Altroconsumo. L'associazione ha effettuato dei test comparativi per mettere alla prova la qualità dei vini provenienti da uve biologiche italiane. Il test di Altroconsumo ha esaminato nello specifico la presenza di solfiti in 14 vini rossi.

Ricordiamo che i solfiti in alte concentrazioni possono causare reazioni allergiche, pertanto la loro presenza va segnalata obbligatoriamente sull'etichetta qualora superi concentrazioni di 10 mg/l. Ebbene, i vini biologici italiani, almeno quelli esaminati, superano pienamente i test: contengono infatti pochissimi solfiti. Spiega Altroconsumo che sono presenti in tenori così irrisori da poterne affermare la quasi totale assenza.

Scrive Altroconsumo:

Il test ha riscontrato sui quattordici prodotti quantitativi ben al di sotto dei limiti legali: solo due prodotti su 14 raggiungono 92 mg/l, tre ne sono privi, gli altri raggiungono livelli inferiori a 68 mg/l. Diversi i parametri analizzati in laboratorio: valutazione del grado alcolico, confrontando il valore riscontrato con quanto dichiarato in etichetta; analisi dell’acidità totale (fondamentale per la buona riuscita di un vino, ne permette una lunga conservazione) e dell’acidità volatile (che segnala lo stato di conservazione dei vini ed eventuali loro alterazioni). Assenti in toto i pesticidi che vengono più utilizzati sulle uve – ricerca, risultata vana, di 65 fitofarmaci (la legge per i prodotti biologici esclude teoricamente l’uso di pesticidi, ma ammette in caso di grave rischio per una coltura l’uso di alcuni prodotti fitosanitari autorizzati nella produzione biologica) e di metalli pesanti più diffusi in quanto contaminanti ambientali, quali cadmio e piombo.

Siamo dunque pronti a vincere la sfida imposta da una normativa europea decisamente più rigorosa in materia di solfiti nelle produzioni biologiche. Il limite, per i rossi, si è infatti ulteriormente abbassato da 150 mg/l a 100 mg/l. A non essere pronti sono invece i tedeschi che hanno chiesto, per ragioni di natura climaticha, di poter continuare a produrre vini bio con livelli più alti di solforosa. Un'ulteriore buona notizia per noi italiani: non occorre spendere una fortuna per poter gustare vini bio di ottima qualità: i migliori, infatti, hanno un costo inferiore ai 6 euro per bottiglia. Trovate qui una lista.

Foto | Flickr

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