Torino, dal 2 al 7 luglio del 2010 sarà la “città europea della scienza”.
Giovanna Favro esulta sulle pagine di La Stampa come per una vittoria sportiva: “Abbiamo battuto Parigi, stracciato la candidatura di Copenhagen e spazzato via quella di Breslavia”. Raffaele Angelo Meo, presidente dell’Accademia delle Scienze, ha ammesso: “Mi sono commosso. Sono un pessimista cronico: non ci avrei scommesso un soldo. Invece hanno riconosciuto a Torino il ruolo di capitale scientifica e tecnologica del Paese, e di città che ha dato un forte contributo al progresso.”
Torino ospiterà l’Euroscience open forum, riunione biennale dei migliori scienziati di 40 nazioni. Per il pubblico saranno organizzati eventi, mostre, incontri di divulgazione presso il Lingotto. Experimenta si trasferirà presso il nuovo Science Center di Torino Esposizioni. Quella che vedete nella foto e’ la Mole Antonelliana con la serie di Fibonacci resa artisticamente visibile da Mario Merz.
Enrico Predazzi, il fisico che guiderà il comitato organizzatore, sogna ad occhi aperti: “a Barcellona, dove si svolgerà l’Euroscience open forum nel 2008, sono attesi 5 mila partecipanti, e 100 mila visitatori. Il budget è di 3 milioni e mezzo, la metà dei quali da organizzazioni europee e di altre nazioni.”
» Torino 2010 Capitale della scienza su LaStampa
» Turin beats stiff competition to become “Euroscience city” in 2010 on Euroscience
Storie di me
07 mar 2007 - 13:35 - #1Neuroni sabaudiNon male…
Zannabis
07 mar 2007 - 18:25 - #2Stupendo! Alla faccia dei barboni milanesi… e dei françaisons…
La Torre Eiffel italiana
22 giu 2007 - 10:56 - #3[…] Non credevo che in Italia potessimo vantare di avere la Torre Eiffel (Francesco aveva trovato questo tour virtuale della celebre torre parigina), ma evidentemente quelli della NBC la sapevano più lunga.In questo video viene presentata la Mole Antonelliana che, progettata come sinagoga, dedicata poi al re Vittorio Emanuele II, diventata splendida terrazza su Torino, oggi ospita il più alto museo al mondo: il Museo Nazionale del Cinema.Il museo si sviluppa in senso verticale, piano dopo piano, così mentre in basso si trova la multisala del Cinema Massimo, all’ultimo piano sono esposti i manifesti cinematografici, mix si storia del cinema e della grafica pubblicitaria. Su Ecoblog, infine, trovate una bella foto della Mole. PUBBLICITÀ PUBBLICITÀ postato da Marco il venerdì 22 giugno 2007 in: […]