Potrebbe essere il primo parco eolico dell’Adriatico quello che dovrebbe sorgere nelle acque prospicienti il Molise a cinque miglia dalle coste di Termoli in provincia di Campobasso (quello della foto sta in Germania).
Il Ministero dei Trasporti ha infatti dato avvio all’istruttoria ordinando alla Capitaneria di Porto termolese la pubblicazione all’albo Pretorio del documento con cui si dà avviso del progetto, curato dalla Effeventi srl. L’insediamento prevederebbe l’installazione di 54 aerogeneratori per una potenza complessiva di 162 megawatt.
Immediata la presa di posizione dell’autorità comunale di Termoli che si dichiara completamento all’oscuro dell’iniziativa (che era stata pubblicata nel bollettino della Regione Molise nel 2005) e della provincia di Campobasso che ha indetto una riunione straordinaria sull’argomento. Molte le critiche a cominciare dalle associazioni ambientaliste come Legambiente che proprio in quel tratto di costa sta realizzando un progetto per la tutela delle dune. Sul piede di guerra anche gli operatori turistici e i pescatori molisani che in caso di realizzazione del parco si vedrebbero interdetto alla pesca un largo tratto di mare.
[Vittorio]
» Iorio anticipa il ‘no’ della Regione all’impianto eolico in mare su AltroMolise
» Parco eolico in mezzo al mare: 30 giorni per fermarlo su PrimaDaNoi
m1979
08 mar 2007 - 02:05 - #1Proprio a due passi da casa mia!…quasi!
Luca B
08 mar 2007 - 09:02 - #2Sono molto dubbioso sulla realizzazione di simili impianti in Italia, troppe teste da nettere in accordo.
Quindi credo che anche questo progetto si concluderà con un nulla di fatto
AXE
08 mar 2007 - 09:43 - #3allora avanti con il carbone!, ma vergogna….
Peppe
08 mar 2007 - 11:03 - #4Possibile che una sociètà che spende milioni di euro per realizzare un mega impianto eolico con tecnologia avanzatissime non spende 10 euro per registrare un dominio su intenet per raccontare chi sono e che fanno. La effeventi srl è praticamente inesistente sul web
Lumachina
08 mar 2007 - 12:29 - #5Peppe, concordo!
Ho cercato anche io la Effeventi trovando praticamente il nulla… :-(
futurbaggio
08 mar 2007 - 13:18 - #6www.effeventi.com
Il sito c’è, ma su google è molto in basso… nelle prima pagine compaiono le discussioni sulla centrale.
Antonio70
08 mar 2007 - 14:27 - #7Sono daccordo che in tratti di mare con coste particolarmente belle ed ancora non deturpate del cemento gli impianti eolici a mare non vadano fatti, come non si deve permettere di realizzare villaggi e villaggeti turistici di pessimo gusto.
Esistono però molti tratti di costa ormai rovinati e deturpati sia dal punto di vista paesaggistico che ambientale…ora, non mi si venga a dire che gli aerogeneratori darebbero fastidio.
A parecchi km dalla costa non ci sarebbe nemmeno uno dei problemi di questa fonte energetica, il rumore. Tra l’altro i tratti interdetti alla navigazione ed alla pesca (invero poco estesi), fungerebbero da zone di ripopolamento, dando un pò di tregua alla fauna ittica.
Magnus
08 mar 2007 - 14:28 - #8http://ambientemare.splinder.com/post/11252856#more-11252856
A quanto pare i lavori sono stati bocciati da tutte e due le regioni (Molise ed Abruzzo)..e pare che lo stesso Di Pietro si stia muovendo x bloccare i lavori…cmq è grave che nessuno ne sapesse niente fino a poco tempo fa…ovvero finch’è qualcuno nn ha letto il bando in bacheca nel comune di Termoli…
verlok
08 mar 2007 - 15:05 - #9Oh, sentite una cosa sul risparmio energetico, secondo me il governo dovrebbe obbligare le aziende a configurare i propri computer, di tutti i dipendenti, a 1) spegnere i computer di notte (ho appena appreso che ci sono aziende che lasciano tutti i computer accesi anche la notte), e 2) a configurare tutti i computer per far si che lo screen saver parta dopo 1-2 minuti, e che lo schermo si spegnesse automaticamente 1 minuto dopo la partenza del salvaschermo. Molti miei colleghi stanno in riunione o in pausa un sacco di minuti e il loro monitor resta acceso tutto il tempo. Quanta energia si risparmierebbe al mese se tutti questi minuti, sommati, e moltiplicati per tutti i dipendenti di un’azienda, fossero a monitor spento?
Mr G
08 mar 2007 - 16:38 - #10verlok,
anche se quello che dici è giusto, il dipendente medio pensa:”tanto non pago io ma l’azienda quindi chissenefrega”.
Anche se si spendono centinaia di migliaia di euro per sensibilizzare la popolazione le condizioni non cambiano ma anzi abbiamo sempre più bisogno di energia…
Luca B
08 mar 2007 - 17:11 - #11Non siate così pessimisti, nell’azienda dove lavoro io è stata fatta una campagna di risparmio energetico e di riciclaggio della carta.
Per il poco che può valere la gran parte dei dipendenti sta adesso attenta a spegnere il computer ed anche le luci di stad-by e la carta è raccolta in appositi recipienti. il tutto in qualche mese e facendo soltanto due incontri di un ora ciascuno.
Giuped
08 mar 2007 - 18:38 - #12Ma si niente eolico e vai con il petrolio e il carbone… dove dovrebbero farli i parchi eolici? sottoterra?
Giommi
08 mar 2007 - 18:50 - #13Solito discorso..Ovunque ma non davanti casa mia…W L’ITALIA
verlok
08 mar 2007 - 18:59 - #14Grazie delle risposte ragaz.
Interessante una campagna di risparmio energetico a livello aziendale, la proporrò!
E’ vero anche che non si sta attenti al risparmio, in azienda, perché non siamo noi a pagare. Ma è perché la gente non pensa nell’ottica della collettività ma nell’ottica egoistica. Basta poco però a far cambiare mentalità alla gente. E magari in bagno stoppare l’acqua dello scarico prima che si svuoti tutta la vaschetta, quando si fa solo pipì, e chiudere il rubinetto quando ci si lava i denti.
Per quanto riguarda la carta… qui in azienda da me fanno la raccolta differenziata della carta, noi dipendenti siamo felici, poi lo sguattero che la porta fuori la butta nella raccolta indifferenziata! Per il mio ufficio la porto via io stesso, ma per gli altri… che presa per i fondelli è?
Lumachina
09 mar 2007 - 02:23 - #15Grazie Futurbaggio, inserisco il link nel post.
AXE
09 mar 2007 - 10:24 - #16nel mio ufficio IMPONGO il riciclo totale della carta, cioè le fotocopie scartate vengono riutilizzate dall’altra parte prima di venire gettate nella raccolta differenziata, e le stampe le facciamo sempre fronte/retro.
kletus
09 mar 2007 - 13:26 - #17Beh visto che le wind farm si possono tranquillamente mettere a km di distanza (in Danimarca sono arrivati a 100km dalla costa), non penso che diano molto fastidio sia visivamente che materialmente per i pescatori.
Manca solo la volontà!
In più purtroppo le decisioni vengono prese da persone che a parer mio non se ne intendono molto e che non sono per nulla aggiornate sullo stato attuale delle tecniche utilizzabili.
Non si andrà mai molto avanti così facendo!
Il Giornale del Passatore » Blog Archive &r
16 mar 2007 - 17:18 - #18[…] Eolico a sopresa nel mare di Termoli - Ecoblog.it Il Ministero dei Trasporti ha infatti dato avvio all’istruttoria ordinando alla Capitaneria di Porto termolese la pubblicazione all’albo Pretorio del documento con cui si dà avviso del progetto, curato dalla Effeventi srl. L’insediamento prevederebbe l’installazione di 54 aerogeneratori per una potenza complessiva di 162 megawatt. […]
Mario Rossi
23 mar 2007 - 00:06 - #19Ma davvero non capisco…l’eolico è una fonte assolutamente ecologica, con impatto ambientale trascurabile, soprattutto se fatto al largo. Sinceramente a me piace pure vedere le pale girare, non sono affatto brutte, soprattutto se penso che stanno producendo energia in maniera pulita.
L’alternativa è il carbone o altri combustibili…ma stiamo scherzando? Per non vedere delle formichine in lontananza preferite beccarvi una centrale a carbone sotto casa? Mah, questa proprio non la capisco.
capitano58
11 apr 2007 - 19:55 - #20eolico no…carbone peggio…petrolio lasciamo stare…nucleare pazzescamente assurdo…allora ditemi cosa volete.
xefg
09 mar 2008 - 05:35 - #21www.effeventi.it
billandro
26 mar 2008 - 18:46 - #22ciao a tt…..
noi siamo nuove qui….
_scusate ma dovremmo consegnare DOMANI una ricerca sui pali eolici a termoli_
c passereste del materiale xk non sappiamo proprio da dove iniziare!!!!!
Please help us!!!!!!!
al +prestooooooo
billandro
26 mar 2008 - 18:51 - #23x mario rossi
saremo ank molto ignoranti in materia ….
ma una cosa la possiamo dire:
è vero che l’eolico è una fonte ecologica,ma è altrettanto vero che questa fonte ecologica deturpa il paesaggio.
e allora ci chiediamo:
su tutte le coste italiane xk devono venire a deturpare proprio le nostre coste????
non ci sarà qualcos’altro dietro…???
noi crediamo proprio di si…