11 settembre, l'inquinamento del crollo delle Torri Gemelle miete vittime ancora oggi

Il disastro dell'11 settembre 2001 non ha avuto come unica conseguenza un cambiamento epocale della direzione dei destini dell'umanità, dei costumi, delle scelte governative; dopo di esso ci sono state guerre, rivoluzioni, una crisi economica. Ma non solo.

Dopo l'11 settembre si è cominciato a costruire in modo diverso, a pensare l'architettura e l'edilizia urbana diversamente, integrandola maggiormente con l'ambiente e restituendo alle costruzioni una sorta di anima della casa. Il motivo di questo cambiamento verso una maggiore “sostenibilità” sta, anche, nel crollo delle Twin Towers.

L'inquinamento atmosferico provocato dal collasso dei due ex-colossi newyorkesi non è stato un problema semplice da affrontare per l'amministrazione della Grande Mela: migliaia di tonnellate di detriti tossici si sono liberati nell'atmosfera, rilasciando oltre 2500 agenti contaminanti differenti, alcuni dei quali notoriamente cancerogeni.

Amianto, mercurio, piombo, silicio, sono solo alcuni dei pericolosi composti tossici che si sono liberati nell'area sud di Manhattan: oltre alle numerose testimonianze di casi di malattie debilitanti tra vigili del fuoco, poliziotti, soccorritori e sopravvissuti al disastro, anche molti operai che si occuparono della rimozione delle macerie hanno lamentato di aver contratto gravi patologie respiratorie.

Alcune di queste conseguenze si sono riscontrate anche tra semplici abitanti, studenti, impiegati di Lower Manhattan e Chinatown ma l'amministrazione Usa ha tenuto nascosto l'inquinamento scaturito dal crollo delle Twin Towers per quattro anni; fino al 2005 infatti le agenzie statunitensi hanno sempre sottovalutato o persino negato il rischio ambientale (vuoi per non causare ulteriore panico, vuoi per ripristinare una normalità in tempi brevi).

Secondo numerosi studi successivi al 2005 ci sarebbe una relazione tra l'esposizione ai prodotti tossici provenienti dalle Torri e problemi di sviluppo del feto: l'inquinamento potrebbe aver determinato la nascita di bambini sottopeso, spesso anche 500g sotto la media.

Sono tutt'ora in corso numerosi procedimenti penali per il rimborso dei costi delle cure per le malattie connesse a questo disastro civile ed ambientale: l'irresponsabilità di alcuni uffici governativi come l'Epa (Environmental Protection Agency) che invitavano le persone a tornare a Lower Manhattan nei giorni successivi al disastro, complici gli appelli dell'allore Presidente Bush e dell'ex sindaco Giuliani.

Sembra tuttavia che quel crollo abbia insegnato che costruire con maggiore attenzione sui materiali e sull'integrazione sostenibile dell'edificio è la direzione giusta: l'attentato dell'11 settembre non ha mietuto vittime solo quel giorno, ma ancora oggi qualcuno scopre un cancro, a 11 anni da quel tragico evento. I nomi delle vittime, di tutte le vittime dell'11 settembre (anche di quelle spentesi nel silenzio a distanza di anni) verranno ricordate nel memoriale del WTC.

Via | Corriere della Sera
Foto | Flickr

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