Bush e Lula d’accordo per l’etanolo

accordo tra USA e Brasile per l'etanoloLa settimana scorsa in occasione del viaggio del Presidente Americano in America Latina, George W. Bush e Lula (Presidente del Brasile) hanno siglato un accordo sulla produzione di etanolo, ovvero l’alcool usato in Brasile da già parecchi anni come carburante per le autovetture (attualmente il 76% del parco macchine brasiliano funziona ad alcool o biodiesel).

Finalmente, dati i recenti disastri ecologici a livello globale, anche il Presidente Bush si è deciso a fare qualche passo in direzione “ eco” e avrebbe stabilito come meta per il 2017 una riduzione di un quinto del consumo di benzina, il che significa un fabbisogno per gli Stati Uniti di 132 miliardi di litri annui di combustibili alternativi. La produzione americana di mais (dal quale in Usa estraggono l'etanolo) è insufficiente (e troppo cara) per coprire il fabbisogno: perciò Bush si è messo a guardare ai suoi vicini del Sud.

“Sarà una partnership che cambia la logica della politica energetica del secolo XXI'' ha affermato soddisfatto il presidente brasiliano Lula, con numerose conseguenze positive anche per altri stati poveri dell’America Centrale (come Guatemala, El Salvador, Honduras e Repubblica Dominicana), dove sono previste coltivazioni di canna da zucchero e impianti di trasformazione in alcool.

Il Brasile avrà la parte del leone nell'accordo, perché e' il maggior produttore mondiale di canna da zucchero e detiene il maggior know-how nella trasformazione industriale. Lula ha anche promesso che le nuove piantagioni non saranno fatte in Amazzonia o in altre zone da preservare. Speriamo che facciamo le cose fatte bene.

[Tullia Benati]

» I tumulti per i biocarburanti in Brasile su Blogeko
» Bush ecologista alla riconquista del Brasile sul CorriereCanadese

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