La notizia dell’accordo tra Bush e Lula sull’etanolo è stata, in generale, accolta positivamente ma con qualche perplessità. Nonostante le promesse e le buone intenzioni dei due leader, le reazioni e le proteste non sono mancate. Le piazze di San Paolo si sono riempite di manifestanti ed anche negli altri paesi toccati dal viaggio in Sud America del presidente USA non sono mancate le polemiche. Greenplanet fa notare come a ribellarsi per le strade non ci sono solo gli anti-americani, ma anche chi “protesta per la pagnotta”! I campi destinati alla produzione di prodotti agricoli e pascoli saranno convertiti in campi per biocarburanti. E a tavola con l’etanolo ci si fa ben poco.
E poi c’è la questione della sostenibilità di questa fonte di energia. Il problema non è solo quello della deforestazione ma anche il fatto che i biocarburanti non potranno mai rimpiazzare il petrolio. Leggo su Eco Alfabeta che “per sostituire le 800 milioni di tonnellate di benzina consumate attualmente ogni anno (senza quindi contare il gasolio) occorrerebbe ricoprire di piantagioni di palma l’intera Indonesia e l’intera giungla africana del Congo…”
Mi fa infine sorridere il commento di Vittorio Zucconi di Repubblica che definisce Bush “Il tardivo ecologista” . Forse questo viaggio in Sud America e questo accordo con Lula è l’ultima carta giocata dall’uomo che “stracciò con scherno quel Trattato di Kyoto”.
harlock
15 mar 2007 - 09:23 - #1non si dovrebbe sostituire tutto il petrolio ma solo quello che resta al netto di ogni possibile risparmio.
Poi i biocarburanti sarebbero solo un ponte, il male minore (come il metano) in attesa di rinnovabili su larga scala.
I concetti da applicare sono quelli del Negawatt e della Decrescita felice.
già che ci siamo, per chi è nella zona di Gorizia, vi giro una info arrivatami via mail:
Conferenza del 16/03/2007 - Staranzano - GO
www.sentinelfondazione.net
La Sfida dell’Idrogeno
La Democrazia Energetica
Old_Glory
15 mar 2007 - 10:04 - #2Fermo restando che non sono un sostenitore cieco dei biocarburante, mi chiedo come mai ogni qual volta si parli di carburanti differenti dal petrolio si debba pensare che questi vadano a sostituire il petrolio al 100%.
Tra energia rinnovabile, fonti rinnovabili, biocarburanti, meno sprechi e petrolio si dovrebbe arrivare ad avere meno dipendenza da questo. Non a sostituirlo in toto.
mattia77
15 mar 2007 - 11:09 - #3Una cosa sicura quando si parla di brasile è che dove vengono fatte le coltivazioni energetiche prima c’era la foresta amazzonica.
Mag
28 giu 2007 - 12:05 - #4mattia77 NON É VERO che, in Brasile, dove vengono fatte le coltivazioni energetiche prima c’era la foresta amazzonica!!!