Il GreenPride torna a Parigi contro i bacchettoni dell'ecologia

Torna a Parigi il GreenPride con una serie di eventi e manifestazioni giocose, provocatorie e carnevalesche distribuite in tre cicli temporali nella capitale francese. La manifestazione inizia il 6 ottobre e termina il 21 dicembre 2012.

GreenPride nasce per volere dell'associazione Appel de la jenuesse che ha aderito anche O-Vert-Dose ossia il movimento anti ecologico. Tutti impazziti improvvisamente? No, ovviamente. Ma in seno alle due manifestazioni, l'antiecologica e il Greenpride il filo rosso della necessità di dare voce e visibilità a quanti, e sono tantissimi, che vogliono imporre nelle loro vite e nella società i criteri di uno sviluppo sostenibile ma senza ansia e stress.


Scrive l'associazione Appel de la Jeunesse:

Abbiamo preso parte a questa manifestazione giocosa e ironica perché crediamo che discorsi moralizzatori e ansiogeni non servano a sostenere la causa che abbiamo abbracciato e fanno scappare i giovani! Per l'occasione abbiamo sollecitato i assanti con degli slogan provocatori incitandoli a esporre la loro personale visione dell'ecologia o della solidarietà spesso troppo carica di buonismo. L'altro grande obiettivo è stato interpellare i politici sull'importanza delle nuove generazioni di proporre nel dibattito la necessità dello sviluppo sostenibile. A iniziare dalla questione salute-ambiente.

Inutile dire che O-Vert-Dose è stata un successo. E dunque sulla riga verde della provocazione arriva il GreenPride che si presenta come una manifestazione carnevalesca, colorata, divertente e poco impegnativa all'apparenza. E perché come dicono gli organizzatori non possiamo essere sani su un Pianeta malato. Dunque è necessario coinvolgere gli altri, le persone il pubblico a prendere confidenza con l'ecologia, magari passando dal divertimento, provocazione e cattiveria.

Foto | OvertDose

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