Rinoceronti di Giava e Sumatra a rischio estinzione

rinoceronti

I pochi rinoceronti di Giava e Sumatra rimasti ancora in vita sono ufficialmente nella lista delle cento specie più minacciate d'estinzione, rilasciata dall'IUCN, in collaborazione con la Zoological Society of London, nel corso dell'IUCN World Conservation Congress che si svolge in questi giorni a Jeju, in Corea del Sud.

Più volte sulle pagine di Ecoblog ci siamo occupati delle minacce che stanno mettendo a rischio la sopravvivenza dei rinoceronti sia in Asia che in Africa. Dalla perdita di habitat, causata dai cambiamenti climatici e dalla deforestazione, ad una minaccia più diretta e micidiale: il bracconaggio.

Ad alimentare maggiormente il bracconaggio sono Paesi come il Vietnam che richiedono una quantità sempre più elevata di corni di rinoceronte così come parti di tigre. Il Vietnam ha perso il suo ultimo rinoceronte già nel 2010, colpito a morte da un bracconiere. La polvere ricavata dal corno è richiesta come rimedio contro il cancro (non avvalorato scientificamente, ovviamente). Pensate che ormai in Sudafrica viene ucciso un esemplare al giorno.

Non va meglio in Asia: a Giava ci sono meno di cinquanta rinoceronti e tutti confinati in un parco nazionale perché ormai sopravvivere in Indonesia al di fuori di aree protette è diventato pressoché impossibile per la specie. I rinoceronti di Sumatra vivono invece in più località sia a Sumatra che nel Borneo, ma se ne contano meno di duecento. Sembra ormai scritto, purtroppo, il triste destino di queste due specie di rinoceronti: condannate all'estinzione nel giro di pochissimi anni. Al Congresso dell'IUCN si sta discutendo di come tentare il tutto per tutto pur di salvarli dalla scomparsa definitiva.

Secondo i conservazionisti, i rinoceronti non si riproducono abbastanza in fretta da riuscire ad affrontare un evento devastante come uno tsunami o un'eruzione. Ma il problema più grave che comporta rischi altrettanto devastanti è la perdita di habitat, sia operata dalle industrie del legname sia dagli agricoltori per la conversione agricola delle foreste in piantagioni di palma da olio. Sommata al bracconaggio la perdita di habitat si sta rivelando micidiale per la popolazione di rinoceronti indonesiani.

Via | WWF
Foto | Flickr

  • shares
  • Mail