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Frigoriferi più efficienti con eCube

Pubblicato: martedì 20 marzo 2007 da lumachina

Gadget che diminuisce i consumi dei frigoriferiArriva dalla Gran Bretagna un cubetto dal potenziale rivoluzionario: potrebbe abbattere, di colpo, il consumo energetico mondiale del 6%. Si chiama eCube e serve a ridurre di un terzo l’energia elettrica divorata da qualunque tipo di frigorifero o freezer.

Il suo funzionamento è tanto semplice quanto geniale. Chi l’ha progettato ha osservato i frigoriferi attualmente in uso e li ha trovati inutilmente inefficienti. Ogni frigo è infatti dotato di un termostato che attiva il compressore basandosi sulla temperatura dell’aria. Quando la temperatura sale, il compressore si attiva e compie un ciclo frigorifero. Per mantenere la temperatura impostata, un normale frigo ha tipicamente bisogno di 12 cicli all’ora o - se si tratta di un frigo da esposizione come quelli di alcuni supermercati - anche 20.

Il problema è che la temperatura dell’aria - su cui il termostato si basa per decidere se avviare o meno un ciclo - non coincide necessariamente con la temperatura dei cibi da tenere freschi. L’aria infatti si riscalda molto più velocemente del cibo e per questo tutti i frigoriferi del pianeta Terra si attivano molte più volte di quanto effettivamente necessario. È qui che entra in gioco eCube: grazie al cubetto magico i cicli di refrigerazione durano di più, ma sono meno, molti meno. Il record finora raggiunto è una riduzione dei cicli dell’80%.

Oltre al risparmio energetico – che mediamente va dal 20 al 35%, ma può anche essere superiore – il cubetto amico apporta tutta una serie di benefici collaterali: diminuisce la rumorosità e aumenta la vita dei frigoriferi, visto che il compressore è attivato meno spesso. Diminuiscono anche i guasti ed il cibo è più buono perché non viene raffreddato più del necessario.

Ma qual è il trucco? Semplice: eCube è una specie di custodia da mettere sul termostato. Al suo interno è contenuta una cera che simula la temperatura del cibo 10 mm sotto la superficie. In questo modo la centralina non misura la temperatura dell’aria, ma quella del cibo come simulato dalla cera contenuta in eCube. Va detto che eCube non fa differenza fra cibi diversi, ma come lui nemmeno il termostato, normalmente, va per il sottile.

Dato che eCube dovrebbe essere applicabile al 95% dei frigoriferi esistenti e che il 20% dell’energia mondiale è usata per la refrigerazione, se tutti usassero il cubetto, il mondo sarebbe senz’altro un luogo più pulito. E il prezzo? Solo £25, circa 36,50 €.

È proprio il caso di dire che si tratta del “cubo di Colombo” e, come Colombo, speriamo che conquisti il mondo.

[Matteo Razzanelli]

» Come funziona un frigorifero animazione della Danfoss Italia
» £25 fridge gadget that could slash greenhouse emissions on TheGuardian

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13 commenti

Commenti dei lettori

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  • m4dd4

    20 mar 2007 - 12:44 - #1
    0 punti
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    oppure a costo zero, tieni il frigorifero ad una temperatura + calda, che tanto il cibo sta + freddo. risultato identico.

  • Luigi S.

    20 mar 2007 - 13:03 - #2
    0 punti
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    Grande idea….anche lo stand by è una trovata che non possiamo più permetterci perché consuma inutilmente troppo. Abbiamo una tecnologia vecchia che spreca energia perché concepita senza considerare l’impatto ambientale che questa indirettamente provoca…

    Io seguo molto le evoluzioni dell’hardware cioè
    i componenti dei PC, sapevate le nuove generazioni di PC divorano una grande quantita
    di corrente.

    SCHEDE VIDEO NVIDIA 8800 serie > sopra i 150 watt
    e le nuove schede ATI basate sul chip R600 dovrebbero consumare ancora più. Non vi sembra assurdo mentre si parla di ridurre le emissioni di C02 di risparmio energetico perché ci stiamo
    avvicinando l’apocalisse. I produttori continuano a far finte da niente inoltre abbiamo
    una grande parte della popolazione che non si rende conto della propria responsabilità in
    quello che sta accadendo…

    Se tanti imbecilli di consumatori non andrebbero
    a correre a comprare queste schede video che
    divorano corrente, un flop commerciale li costringeremmo a cambiare….

  • No-nimby

    20 mar 2007 - 13:27 - #3
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    Straordinario. Le piccole e geniali idee che possono migliorare la nostra vita, pian piano si stanno sviluppando.

  • Profilo di brizio

    brizio

    20 mar 2007 - 13:47 - #4
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    mah, sono un tantino dubbioso.
    Ritardare il ciclo di accensione non vuol dire per forza risparmiare; il cibo, (la cera) impiegherà poi più tempo rispetto all’aria per ri-raffreddarsi sicchè dovrà fare qualche ciclo in più… er cane se morde la coda?
    Secondo me alla fine avrò speso 36,50€ per niente.
    Potrei però provare attaccando una o più cicche usate (chewingum) al termostato per vedere che succede.

    Anyway, come dice m4dd4 il mio frigo sta sempre al minimo.

    Saluti
    brizio

  • suppressio

    20 mar 2007 - 14:52 - #5
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    Luigi S: parliamo invece degli alimentatori dei PC. I vecchi alimentatori avevano un’efficienza molto scarsa, del 20%. Ora invece quelli che stanno avendo più mercato sono quelli che hanno, da qualche parte la parola GREEN, ovvero che hanno un’efficienza superiore all’80%.
    Il problema scheda video invece, c’è molta gente che usa il pc solamente per navigare, posta elettronica, chat, mp3, qualche film e poche altre cose. Ma se già vuoi giocare, se lavori con la grafica, per forza su queste schede che bisogna andare (le cugine per i portatili più parsimoniose non raggiungono questo genere di prestazioni se non dopo più di qualche anno).

    Tu dirai, “ma se nessuno giocasse, se nessuno si occupasse di grafica…”.
    Bè, è una soluzione che fermerebbe anche il progredire di un settore in pieno sviluppo. E sono soprattutto i videogiochi quelli che spingono il progredire di questo settore.

    Io direi solo, ognuno comprasse hardware per quello di cui ha davvero bisogno. Sono sicuro che a molte persone basterebbe anche un computer di 5 anni fa… ma sono le stesse persone che hanno cambiato l’auto che aveva meno di 8 anni e che ora con la euro 5 è sono convinti che non inquinano più…

  • Matteo Razzanelli

    20 mar 2007 - 15:06 - #6
    0 punti
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    I consumi elettrici per refrigerazione vengono soprattutto da negozi e grande distribuzione, dove non si può certo chiedere di tenere al minimo.
    Inoltre, qui il risparmio è dato dal fatto che vi sono meno cicli frigoriferi, cosa che abbatte il consumo pur mantenendo costante la temperatura. In altre parole il punto fondamentale non è la temperatura del termostato, ma il fatto che vengono effettuati meno cicli frigoriferi. Anche se abbassate la temperatura del termostato, comunque farete fare al frigo più cicli frigoriferi di quanto realmente necessario.

  • Alessio

    20 mar 2007 - 18:22 - #7
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    Non lo comprerò.
    Per ridurre i consumi informatici la prima cosa da fare è utilizzare un computer portatile e notebook hardware control installato (vi assicuro che non saprei più farne a meno)

  • arlekan

    20 mar 2007 - 23:25 - #8
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    Ma per diminuire i cicli di accensione/spegnimento non basta comperare qualcuno di qui “sacchetti termici” che aumentano l’inerzia termica del frigorifero?
    Per quanto riguarda il consumo dei computer: ma secondo voi, se per scaricare la posta elettronica e navigare nel web la mia scheda video si ciuccia 150W, la mia bolletta dell’enel non se ne accorge?
    Nel dubbio comperate un portatile e tenetelo lontano dal frigorifero ;-)

  • Profilo di Lumachina

    Lumachina

    21 mar 2007 - 09:19 - #9
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    Nella grande distribuzione ci sono i banchi refrigerati senza porte (latte, yogourt, …) che consumano un sacco di energia per evitare ai clienti la fatica di aprire uno sportello.

    Ne ho visti di semichiusi in alcuni negozi bio, con delle strisce di plastica trasparente a separare i prodotti dalla gente.

  • Tommaso Virnicchi

    27 apr 2007 - 10:48 - #10
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    Non mi sembra una grande idea: il bilancio energetico complessivo non varia molto, il frigo fa meno cicli perché la sonda del termostato si riscalda più lentamente, ma quando parte si raffredda anche più lentamente, quindi il ciclo dura di più. Il bilancio energetico complessivo è sempre dato dalla somma di tutta l’energia persa sia per scambio attraverso la porta (quando si apre e richiude) sia attraverso gli isolamenti. Il conto non torna, e 25 sterline (40 euro) per una scatoletta con 10mm di cera mi sembrano eccessivi. Chi proprio vuole provare può farlo in casa a costo zero.

  • Profilo di ennio

    ennio

    27 apr 2007 - 13:59 - #11
    0 punti
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    Vorrei sapere dove acquistare in Italia eCUBE

  • ecoblog

    04 mag 2007 - 16:44 - #12
    0 punti
    Up Down

    […] […]

  • ricofrigo

    25 set 2009 - 14:46 - #13
    0 punti
    Up Down

    “L’aria infatti si riscalda molto più velocemente del cibo”. Vero, ma si raffredda molto più velocemente.
    Anzi, per allungare la vita dei frigo domestici, sarebbe utile che il ciclo “attacca e stacca” fosse frequente, per non far accumulare troppo liquido nel compressorino.
    L’affermazione poi che il cubetto sul termostato riduce le vibrazioni è ridicola: a vibrare non è il termostato, ma il compressore o la “carcassa” esterna del frigo.
    Insomma, mi sembra una presa per il.. cube. ;-)

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