Belgio, crepe nel reattore della centrale nucleare di Tihange

Il reattore numero due della centrale nucleare belga di Tihange, situata nei pressi di Liegi, costretto a chiudere per delle crepe riscontrate nel serbatoio principale. Annata 1970 quella della centrale, ma si sa, le centrali non sono come il vino, quando invecchiano diventano pericolose non migliorano affatto. A dire il vero il reattore era già spento dalla fine di agosto proprio per consentire dei controlli di sicurezza, a seguito dei danni riscontrati alla struttura di un'altra centrale belga, l'impianto di Doel 3.

I tecnici della Electrabel hanno deciso, dopo le verifiche del caso, che il reattore non può essere riavviato in sicurezza. Sarà un duro colpo per l'approvvigionamento energetico belga che ancora conta sul nucleare per coprire ben il 54% del fabbisogno di elettricità del Paese (dati riferiti al 2011). Ci vorranno probabilmente molte settimane prima che si possa accertare la natura delle lesioni del serbatoio e decidere il da farsi sul futuro del reattore.

Certo, che le centrali nucleari europee fossero vecchie e malandate non è una novità: ce lo hanno testimoniato sia i numerosi incidenti e stop preventivi che i rapporti sulla sicurezza, basti citare il caso francese con il rapporto della IRSN che conferma come nessuna delle centrali nucleari francesi sia sicura in caso di eventi estremi come forti terremoti e devastanti alluvioni.

Il Belgio ha programmato sin dal 2003 l'uscita graduale dal nucleare entro il 2015, per poi tergiversare e prendere tempo. Il Paese conta sette reattori. Doel 1 e 2 dovebbero stoppare la produzione in via definitiva entro il 2016. Doel 3, secondo i nuovi piani, dovrebbe essere spenta in via definitiva entro il 2022, Tihange 2 nel 2023, Doel 4 e Tihange 3 entro il 2025. Tihange 1 ha ottenuto altri dieci anni di vita.

Ma non basta far slittare la data di chiusura a tavolino se poi le centrali fanno crepe da tutte le parti e gli addetti alla sicurezza sono comunque costretti a bloccare la produzione per periodi più o meno prolungati. Il caso di Tihange 2 lo testimonia. La centrale è stata coinvolta in diversi incidenti di livello 1 e 2 scala INES dal 1996 ad oggi.

  • shares
  • Mail