L'acqua italiana diventa salata

ingresso del cuneo salino, l'acqua non e' più potabileIl problema si chiama "avanzamento del cuneo salino" e, in pratica, significa che dai pozzi costieri invece di acqua dolce (potabile) esce acqua salata.

Viviana nel suo post parla dei problemi mondiali dell'acqua, questo e' un problema nostro, del Delta del Po, dalle coste della Toscana.

Il problema e' legato alla dinamica degli acquiferi: fino a qualche tempo fa le acque dolci, provenienti per infiltrazione dall'entroterra, si stratificavano sopra a quelle salate, più dense, provenienti dal mare. La mancanza di piogge nell'entroterra, l'aumento del livello dei mari e la depressione della falda causata da eccessivo prelievo, specie in zone meta di turismo di massa, stanno modificando questo equilibrio, riducendo la quantità di acque dolci disponibili.

Il problema ha un grado di irreversibilità preoccupante: una volta che le acque salate hanno invaso i pori di un acquifero potabile, i sali che vi depositano lo rendono molto difficilmente recuperabile. Questo si traduce nella necessità di portare l'acqua da lontano in zone dove prima si pescava acqua dal sottosuolo.

Nelle acque superficiali l'avanzamento del cuneo salino significa che nei fiumi in magra entra acqua salata, che risale il fiume a partire dalla foce e rende impossibile il prelievo delle acque per l'agricoltura. Nei fiumi si possono mettere degli sbarramenti mobili, ma negli acquiferi questo non e' possibile.

» Monitoraggio del cuneo salino nella laguna Veneta mediante tecniche tomografiche su ScienzaOnLine

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