Italia indisciplinata in materia di cambiamenti climatici. La Commissione Europea ha infatti aperto una procedura di infrazione contro il nostro paese per non aver trasmesso le informazioni richieste sulle strategie adottate nel quadro della lotta ai cambiamenti climatici. In Europa però non siamo stati i soli a fare i cattivi: bacchettate anche Bulgaria, Estonia, Grecia, Lussemburgo e Malta.
Ogni anno gli Stati membri sono tenuti, entro il 15 gennaio, a presentare un rapporto completo concernente i progressi compiuti sul fronte della riduzione delle emissioni di gas che alimentano l’effetto serra e il surriscaldamento della superficie terrestre. Ma a quanto pare del rapporto italiano la Commissione non ne ha visto neanche l’ombra.
L’esecutivo Ue ha inoltre ieri pubblicaoi una relazione sui risultati registrati dagli Stati membri dell’Unione europea nell’applicazione della direttiva quadro “Acque” per la garanzia di una buona qualità dell’acqua di fiumi, laghi, estuari, acque costiere e acque sotterrane. I risultati hanno presentato luci e ombre, per questo la Commissione ha esortato gli Stati a impegnarsi maggiormente per raggiungere l’obiettivo stabilito dalla direttiva.
Via | Commissione Europea
Luigi S.
23 mar 2007 - 14:53 - #1Non avevo dubbi su questo. Quando i politici parlano di Europa (UE) non sanno che cazz.o dicono….
Basta aprire la repubblica online di stamattina…vi scritto: Prodi: “Vogliamo Ue forte”
io vorrei prenderli ha calci in culo…
MrDiabolico
24 mar 2007 - 18:46 - #2Mah!
Se l’Europa esiste [geograficamente] da secoli, non era più pratico fare gli europeri prima di fare l’Europa che ha partorito l’Euro?
Se fino a qualche anno fa facevamo gli interessi del Paese Italia ora abbiamo preso un impegno verso in nostri consociati europeri, perché non facciamo un nodo al fazzoletto per ricordarcelo?