Dissesto idrogeologico, il Consiglio Nazionale dei Geologi lancia l'allarme

Dopo i grandi incendi di quest'estate ed il lungo periodo di siccità che l'ha caratterizzata, con l'autunno torna l'allarme sul dissesto idrogeologico, lanciato dal Consiglio Nazionale dei Geologi Italiani per bocca di Paolo Cappadona all'AdnKronos.

Secondo quanto dichiarato all'agenzia stampa l'arrivo della stagione piovosa porterà con se le solite, congenite, problematiche sul dissesto idrogeologico:

siamo purtroppo quasi certi che con la stagione piovosa dovremo registrare gli ennesimi disastri. [...] dove il terreno è stato privato della copertura fornita dalla vegetazione, si accelera l'erosione del suolo e aumenta il rischio di frane

ha spiegato il geologo calabrese, che ha preso ad esempio proprio la sua regione (martoriata quest'estate da numerosi incendi ed una stagione secca che ha messo a rischio le colture) per spiegare la pericolosità derivante dall'alto rischio di dissesto idrogeologico.

Si apre oggi l'86esimo Congresso Nazionale della Società Geologica Italiana, che fino al 20 settembre si svolgerà all'Università della Calabria di Rende (Cs); una regione, la Calabria, che rappresenta una "palestra" per i ricercatori anche se, continua Cappadona, l'atteggiamento istituzionale è ancora piuttosto assente:

c'è ancora poca attenzione sulla problematica da parte di chi determina il quadro normativo e che dimostra scarsa attenzione verso le nostre proposte, che raramente vengono ascoltate.

Il Congresso non verterà solo su tematiche legate al Pianeta: chiara e manifesta è la volontà di rilanciare una vera e propria cultura delle scienze della Terra, ma anche fare il punto sul quadro normativo italiano, sui finanziamenti erogati e sui conflitti di competenze, nel tentativo di chiarire ed ovviare ad alcune criticità.

Il Congresso rappresenterà un'importante occasione per fare il punto sullo stato delle conoscenze e sui progressi della ricerca scientifica in relazione allo studio delle dinamiche interne del nostro pianeta ed in particolare sulle loro manifestazioni superficiali, che finiscono inevitabilmente per interagire con le attività umane traducendosi in rischi geologici

si legge in una nota.

L'obiettivo è dunque creare e sviluppare una vera e propria cultura del territorio, base per lo sviluppo di politiche territoriali, che solo oggi, con colpevole ritardo, si sta cominciando a mettere in campo; è la tesi questa anche di Gianvito Graziano, presidente del Cng:

dalla straordinaria presenza di tantissimi geologi dobbiamo trarre forza, entusiasmo e anche un po' di ottimismo: la mia personale sensazione è che nonostante il terribile momento congiunturale, nonostante il dilagante decadimento culturale che investe il nostro Paese, si stia tuttavia riuscendo ad affermare il nostro ruolo di sussidiarietà ed il nostro ruolo strategico di geologi nella società civile.

Cambiamenti climatici, dissesto idrogeologico, terremoti, tutti argomenti all'ordine del giorno del Congresso, che registrerà anche la presenza di importanti luminari internazionali, come Zhu Lixin, segretario generale della Società Geologica Cinese.

Via | AdnKronos
Foto | Flickr

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