Washit la cabina doccia che diventa lavatrice per riciclare l'acqua

L'idea della doccia forse non piace agli ecologisti o agli ambientalisti. Su ecoblog abbiamo spesso ragionato di come contenere gli sprechi dell'acqua ma anche di smentire il fatto che gli ecoligisti possano essere zozzoni e neanche fare come Schwarzenegger che chiude l'acqua della doccia ai figli. In realtà il vero spreco di acqua potabile in Italia risiede altrove.

Ma veniamo a Washit che vedete nella foto in alto è che altro non è un concept, che non sappiamo se diverrà mai un prodotto in commercio: ossia una cabina doccia che recupera l'acqua che viene usata per lavarsi e la reimmette in circolo in una lavatrice installata all'interno. Grazie a una serie di filtri, l'acqua raccolta viene depurata e usata per il bucato. I designer che l'hanno ideata, Ahmet Burak Aktas, Adem Onalan, Salih Berk Ilhan and Burak Soylemez pensano che la cabina doccia-lavatrice sia più utile la dove vi sono persone che fanno docce continuamente come centri estetici, palestre o aeroporti.

L'idea certamente è curiosa ma onestamente fatico a immaginarla reale. D'altronde il principio potrebbe già essere applicato con più facilità agli impianti domestici, così come il recupero delle acque piovane. In passato c'è chi ha addirittura proposto un sistema domestico di fito depurazione dell'acqua delle docce. Personalmente ho apprezzato il valore della fito depurazione nella piscina comunale di Gargazzone e questo genere di impiani funziona benissimo, ma va appunto progettato.

In fondo un progetto del genere non fa altro che ricordarci che in effetti usiamo tantissima acqua, a volte con criterio, molte altre sprecandola inutilmente.

Via | Futuristic news, Tuvie
Foto | Tuvie

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