Premio milionario a chi inventa un’auto super-efficiente

Automotive X PrizeLo offre l’organizzazione non-profit californiana X Prize Foundation, che come missione ha quella di stimolare innovazioni tecnologiche e scientifiche a beneficio dell’umanità e che già nel 2004 ha sborsato $10 milioni di dollari per un veicolo aerospaziale innovativo.

La fondazione ha steso delle vere e proprie linee guida (per il momento provvisorie) che dovranno essere rispettate per potersi aggiudicare il premio.

Alcuni dei requisiti richiesti alla nuova auto sono:

  • fare almeno 100 miglia con un gallone di benzina (circa 42 km con un litro: in caso di altra forma di energia, saranno calcolate le equivalenze energetiche),
  • non emettere più dell’equivalente di 200 grammi di CO2 per miglio (1,61 km) percorso,
  • rispettare per lo meno gli ultimi standard USA sulle emissioni (Tier II, bin 5),


  • passare da 0 a 60 miglia orarie (da 0 a 100 Km/h) in meno di 12 secondi,


  • poter andare ad una velocità massima di almeno 100 miglia orarie (161 km/h),
  • avere un’autonomia di almeno 200 miglia (322 Km),


  • ad una velocità di 100 Km/h, arrivare all’arresto completo in frenata in uno spazio non superiore ai 52 metri circa,
  • avere una rumorosità massima di 74 decibel,
  • fornire tutti i comfort delle normali auto: riscaldamento, aria condizionata, impianto audio, display.

In poche parole, la X Prize Foundation vuole un'auto che sia appetibile per il consumatore medio di oggi: un'auto amica dell’ambiente, ma che non imponga alcun tipo di rinuncia a chi la compra. Senza compromessi e producibile in massa.

Ovviamente, nonostante vi siano dei limiti riguardo alle emissioni di gas serra, la fondazione non esclude che l’auto vincitrice possa essere un veicolo ad emissioni zero, come un elettrico. Le alimentazioni inizialmente previste sono: benzina, diesel, elettricità, gas naturale, biodiesel ed E 85 (miscela con l'85% di etanolo).

Dalla X Prize fanno sapere che lo scopo della gara è di “ispirare una nuova generazione di veicoli super-efficienti, che aiutino ad eliminare la nostra dipendenza dal petrolio e ad arrestare gli effetti del cambiamento climatico”.

Ancor prima della pubblicazione delle linee guida provvisorie, si sono fatti vivi più di mille potenziali partecipanti. Le selezioni avverranno anche tramite delle vere e proprie corse automobilistiche. La quota di iscrizione è di $5000 e di ulteriori $5000 per gli ammessi alla corsa finale. Le auto concorrerranno in due categorie: veicoli tradizionali (mainstream, con 4 ruote, per almeno 4 passeggeri e dall'aspetto non troppo rivoluzionario) e veicoli alternativi (dove i progettisti saranno più liberi di sperimentare).

I castelli in aria sono comunque vietati: non saranno ammessi veicoli sperimentali, concept car o auto fantascientifiche. La vera sfida è infatti tutta qui: la X Prize vuole soprattutto un veicolo producibile in migliaia di esemplari.

[Matteo Razzanelli]

» Automotive X Prize
» Draft Competition Guidelines (pdf)
» Seeking a car that gets 100 miles a gallon sul New York Times

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