Su alcuni blog, e non solo, girano varie iniziative per il bando sui banchetti pasquali del classico “abbacchio”, che poi non è altro che l’agnellino. Lo slogan parla chiaro: “La crudeltà a tavola è una scelta: quest’anno lasciamo vivere gli agnellini, e festeggiamo la Pasqua scegliendo un menù il più possibile cruelty free”.
Non tutti però la pensano così. C’è anche da dire che molte volte essere ecologista non è sinonimo di vegetariano. Apparecchiarsi davanti a delle fumanti costarelle d’abbacchio non è solo e soltanto ingordigia e golosità. C’è anche un po’ di tradizione: gli antichi romani del dopo medioevo inaugurarono questo classico piatto pasquale. La macellazione avveniva tra Pasqua e giugno per un editto che vietava tutto l’anno di uccidere gli agnellini. Non da subito l’abbacchio venne da tutti apprezzato: inizialmente era destinato solo alle mense degli ebrei e dei più poveri.
Tradizioni a parte, c’è da dire che quasi ogni anno in prossimità della Pasqua c’è sempre un gran rumore sul consumo di agnelli. Mi chiedo se non sarebbe coerente fare lo stesso rumore per le uova prodotte dalle galline allevate in voliera: 25 galline per 1 metro, in pratica almeno 15 cm per gallina. Ricordo una volta di aver visto una trasmissione in cui un cuoco apparve con un cartello: “W il pollo”. Il messaggio era: si ritiene crudele mangiare la carne di agnello (perché piccolo e tenero) o di cavallo (perché bello ed elegante)…ma nessuno si fila così tanti i poveri polli!
Vi segnalo inoltre una interessante discussione su Vogliaditerra.com. A confrontarsi “mangiatori di agnelli” e “non mangiatori”, tra cui molti agricoltori e allevatori. Anche qui si parla un po’ di coerenza. Che senso ha non mangiare l’abbacchio quando poi non si esita a gustarsi del buon formaggio? Perché per fare il formaggio le capre devono fare il latte e quindi devono partorire. Ma se i capretti non devono essere uccisi (per essere mangiati) si rischia l’apocalisse! ! E voi? Che menù organizzerete per la Pasqua alle porte? Ci sarà il classico abbacchietto sulle vostre tavole?
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harlock
05 apr 2007 - 08:51 - #1silvia, scusa ma credo tu abbia preso un abbaglio:
io mi ritengo ecologista e non sono vegetariano. Il problema per gli agnelli nasce a pasqua non tanto perchè c’è una mattanza di teneri cuccioli,quanto perchè gli agnelli che si trovano nei banconi del supermarket hanno spesso dovuto subire un viaggio allucinante (e non chiamatela odissea, ulisse è tornato a casa) solo per soddisfare il picco di acquisti che si ha a pasqua.
E sembra che anche tra i consumatori più attenti, quelli che guardano da dove proviene ci sia chi a pascqua è disposto a chiudere un occhio in nome di una tradizione più culinaria che spirituale.
nulla da dire invece sulla tradizione rurale dei capretti allevati sul posto e “sacrificati” sull’altare del gusto e della festa, in questo caso almeno mangi ciò che hai allevato (o almeno resta vicino a casa)
concordo sull’indignazione per polli e galline (e uova).
Ivy
05 apr 2007 - 09:26 - #2Io concordo con quella parte del post che parla di come per certi animali i vegetariani facciano più casino che per altri…
Ne ho l’esperienza diretta, ed è verissimo, se l’animale è piccolo, cucciolo, tenero e carino allora è una crudeltà maggiore ucciderlo e cibarsene, rispetto ai poveri polli…
Per quanto riguarda il menù di pasqua, non credo che molti rinunceranno all’agnello, ma non per un discorso solo di tradizioni, ma proprio perchè se si pensa che sia crudele uccidere animali per cibarsene, allora sono tutti allo stesso livello…
Francesca
05 apr 2007 - 09:46 - #3A casa mia questa tradizione non è mai esistita per fortuna. Non sono vegetariana ma penso che abbiamo già abbastanza carne senza per forza seguire tradizioni senza senso.
Xanderoby
05 apr 2007 - 10:04 - #4E prendere in considerazione i vegani?!
Troppo complicato?!
La coerenza dei mangiatori di carne: “li mangio tutti, senza falsi moralismi”.. una coerenza di Morte. C’è di che andarne fieri.
@ harlock: cioè, ci curiamo che siano maltrattati durante il viaggio, ma non che siano macellati vivi?! RIDICOLO.
P.S.: a futura memoria, eviterei del demagogico populismo, se si vuol mantenere un minimo di credibilità.
harlock
05 apr 2007 - 10:11 - #5@ Xanderoby,
se non fossero trasportati non sarebbetro neanche macellati, è ovvio.
i vegani? mangiare bistecche e wurstel di soia è una scelta personale, ma farli assomigliare alla carne è quantomeno ridicolo.
detto questo, l’unico motivo che accetto per mangiare meno carne è il suo peso ecologico: senza sfamare gli alllevamenti ci sarebbe più pane per tutti.
Poi, e questo lo dico da naturalista: chi ha detto che un animale ha più dignità di una pianta?
e chi assicura che il tofu sia più sano di una braciola?
senza entrare nella retorica, ma l’uomo è un onnivoro all’apice della piramide alimentare…dovrebbe solo limitarsi a mangiare secondo le proprie esigenze biologiche.
non esistono solo falsi moralismi, anche vere ipocrisie.
Lors
05 apr 2007 - 10:30 - #6Ma basta col perbenismo, io mangio agnello perchè mi piace, così come mi piace la carne in generale e non credo di fare nessun tipo di poeccato, la pietà la riservo per chi soffre davvero, e nel mondo, di gente che soffre ce n’è davvero molta, perciò credo che se utilizzassimo il tempo che impieghiamo per fare lagne animaliste sull’abbacchio a Pasqua si o no, per renderci invece davvero utili concretamente per qualcuno, allora sì che avremmo fatto qualcosa di buono, non chicchiere riempendoci la bocca di luoghi comuni!!
silviab
05 apr 2007 - 10:34 - #7“C’è anche da dire che molte volte essere ecologista non è sinonimo di vegetariano”. Il senso è che le due parole non sono sinonime. O almeno, questo il mio pensiero. Io non sono vegetariana e mi è capitato a volte di sentirmi dire della incoerente perchè faccio la raccolta differenziata?????? Cosa c’entra?
lauraVe
05 apr 2007 - 10:37 - #8Ben detto! Basta falsi moralismi, evviva la tradizione. E che buono l’abbacchio!
Brava Lors
alessio garrone
05 apr 2007 - 11:11 - #9ma si sono buoni e mangiamoceli! non mi sembra che il leone quando ammazza la gazzella gli faccia le coccole o che il pitone che si ingoia un topolino vivo abbia un senso di colpa! funziona cosi ce li dobbiamo pappare!! si deve stressarli il meno possibile ma questa è la natura!suvvia basta con ste storie! la carne va mangiata ma bisogna cercare di allevare gli animali nel miglior modo possibile credo che ne risenta anche la qualità!
Saus
05 apr 2007 - 11:15 - #10sono contento che sia venuta fuori la filastrocca di “aiuta la gente che sta male invece che preoccuparti degli animali” declamata da Lors, perchè è una bella scusa che tiene pulita la coscenza e può risultare molto utile.
chi è vegetariano fà qualcosa di concreto: risparmia la vita a molti animali nel corso della sua vita. che ci siano poi persone a cui piaccia vantarsi di questo e provare a far sentire in colpa chi invece mangia carne è altrettanto vero, e queste possono essere definite lagne, nn le reggo neanche io e le trovo controproducenti al tentativo di diffondere una cultura vegetariana.
voi che dite?
Lors
05 apr 2007 - 11:27 - #11Saus sono contenta del tuo commento. anche se abbiamo visioni diverse riguardo le nostre abitudini gastronomiche, siamo in linea sul fastidioso modo in cuii vegetariani ostentano il loro essere tale. Io credo che ognunno debba essere libero di mangiuare ciò che più crede o più gli piaccia senza essere giudicato, e questo vale sia per i vegetariani che per i carnivori, per cui auguro un buon banchetto pasquale a tutti che sia di carne pesce verdure ecc
harlock
05 apr 2007 - 11:44 - #12mi ripeto e confermo:
E sembra che anche tra i consumatori più attenti, quelli che di solito guardano da dove proviene ciò che mangiamo ci sia chi a pasqua è disposto a chiudere un occhio in nome di una tradizione più culinaria che spirituale.
a me della pasqua frega un’accidente, ma la tratta degli agnelli è oggettivamente poco conciliabile con una sensibilità critica e sostenibile.
Quasi come andare a mangiare da Mer’donalds…
Lors
05 apr 2007 - 12:07 - #13No scusate, è bello e costruttivo il confronto con persone con idee diverse, ma harlok tu dici e persisti su delle sciocchezze vere e proprie…se vuoi difendere gli animali fallo pure ma non vermi a fare polemica su come viaggiano le povere bestie, cosa vuoi che gli offrano dei cuscini mentre vanno al macello? ma non hai proprio una riflessione più matura da fare??
e poi se non ti importa della Pasqua non manguiare Agnello ma non giudicare chi lo fa!
Saimon
05 apr 2007 - 13:17 - #14No allora,innanzi tutto GRANDE LORS!!!!VIVA I POLLI L’ABBACCHIO E LE GALLINE E ABBASSO IL BUONISMO!!!E poi scusate eh ma anche se fosse che la tradizione è solo ed esclusivamente culinaria (e non è così perchè c’è anche ci invece crede nello sppirito della Pasqua come in quello del Natale) ma si può sapere perchè lo dite come se fosse una cosa brutta?!?!?L’Italia è anche un paese dove si mangia bene,cribbio!E non solo è una tradizione assolutamente dignitosa e ricca ma c’è anche da andarne fieri!la tradizione culinaria può andare a braccetto con la spiritualità,ebbene si!Si può mangiare e ringraziare Iddio risorto per il cibo e ringraziare anche l’agnello che si è sacrificato per noi,come facevano gli indiani d’America col bisonte.E non è questione di sensi di colpa,è lo spirito con cui si fanno le cose che conta.W le tradizioni!e Buona Pasqua :)
Saus
05 apr 2007 - 13:27 - #15un piccolo spunto:
qualche mese fa ho assistito a una lezione di una rappresentante degli “Animals Angel” una associazione che si occupa proprio dei trasporti di animali dagli allevamenti ai macelli.
date un occhio a cosa hanno incontrato in alcuni di questi viaggi: http://www.animals-angels.de/index.php?sessionLang=de&pageID=446&synlink:docID=ir6854&synlink:linkID=9
@Lors: una riflessione matura credo che sia considerare gli animali esseri viventi (titolari di almeno alcuni diritti) fin che nn assumono la forma di bistecca. -nessuno verrà a dirti che le bistecche sono stivate male su un camion-
cheers
Xanderoby
05 apr 2007 - 13:34 - #16C*zzo che ammasso di deficienti.
Mettiamola così: abusare di un innocente fino a scuoiarlo vivo e cibarsene non mi sembra più nobile di un pedofilo.
Ma sarà la vostra natura di c*glioni su 2 zampe.
Che possiamo farci?
@ Harlock: le piante non provano dolore, altrimenti sarebbero in grado di fuggirne. Non è una questione di dignità. Molti qui non han dignità eppure non li mangio.
Saluti Buffoni.
plastico
05 apr 2007 - 13:48 - #17consumare carne, che sia agnello, vitello o altro, non è solo discutibile dal punto di vista etico. Su un blog ECO ritengo importante sottolineare come una alimentazione carnivora comporti uno spreco di acqua, di terrento e di energia incredibilmente superiore ad una alimentazione vegetariana.
Xanderoby
05 apr 2007 - 13:52 - #18Su uno serio, non su uno con gente che scrive “Io faccio la raccolta differenziata!” e ce ne sciacquiamo i cosidetti, se poi il resto dei comportamenti son tutti fuorchè eco-compatibili/eco-sostenibili.
Eco|Blog: limitatevi ad articoli sulle fonti alternative. Ne va della vostra credibilità.
O forse questo è un blog per finti ecologisti e io ho sbagliato luogo?
_FoX_
05 apr 2007 - 13:53 - #19Xanderboy.. meno male che ci sei tu che elevi il livello culturale. Pensa un pò, pare che da alcuni studi dimostrino che le piante sono in grado di comunicare tra di loro in qualche modo…
Xanderoby
05 apr 2007 - 13:56 - #20@ Fox: Uhm, e questo cosa centra col fatto che provino dolore?
Non c’è bisogno di elevare il livello, è ottimo così, dai commenti che leggo.
Saimon
05 apr 2007 - 14:03 - #21@ Xanderboy: tu non sei meno deficiente di noi,sai?le piane hanno sensazioni e il fatto che ‘non possono fuggirne’ (…) non prova nulla.
E poi tu puoi provarlo che non sentono dolore?
mah..
silviab
05 apr 2007 - 14:07 - #22Io non mi sento una finta ecologista perchè mangio carne. La questione della “raccolta differenziata” era solo un esempio per spiegare la confusione che per me esiste tra i due concetti. Io vi ho fatto una domanda: cosa ne pensate voi? Non vi ho chiesto di giudicare nessuno, tantomeno generalizzando
E poi c’è il problema: è facile sensibilizzare i cuori con gli agnellini…
Francesca
05 apr 2007 - 14:12 - #23Scusate,io in prima persona ho avuto una discussione simile con un vegetariano nel post dei delfini da carne.
Allora smettiamo di dire che chi non mangia carne lo fa per buonismo e chi la mangia e non vuol far scuoiare vivo un animale è un buffone.
Chi è vegetariano lo fa per scelta,perchè preferisce non uccidere,ma questo non vuol dire che chi è carnivoro o meglio onnivoro sia insensibile o quant’altro.
In ogni caso gli animali prima di diventare bistecche non vengono scuoiati vivi,li ammazzano e poi li scuoiano,ovvio che soffrano lo stesso ma c’è un pò di differenza(non dico questo perchè cosi posso mangiare carne senza problemi,lo dico per risposta a chi dice scuoiati vivi).
Io mangio carne,non inmaniera esagerata,ma la mangio.Ma mi limito a cio che serve al mio organismo,non mi interessa mangiare agnelli,cinghiali o chissà cos’altro ma non per questo dico che i vegetariani o i vegani sono dei buffoni,come non dico a chi mangia tutti i tipi di carne sia un c*glione.
Quindi questo non è un posto di finti ecologisti etc in ogni caso mi dite cosa succederebbe se noi non mangiassimo mucche,pecore o maiali?Non mi sembra che esistano piu i loro diretti predatori,almeno qui da noi,quindi se noi li lasciassimo riprodursi e vivere senza fastidi cosa succederebbe?
Va bene essere animalisti ecologisti etc ma bisogna ragionare anche sulla catena alimentare anche se non fa piacere(lo dico da animalista convinta)la vita reale è differente da quella che volete far vedere.
plastico
05 apr 2007 - 14:30 - #24Ciao Francesca,
in realtà la carne che mangiamo non è selvaggina catturata nei boschi e regolata dai predatori naturali; se smettessimo di mangiarla semplicemente non verrebbe più allevata. Il loro foraggio, non più necessario, potrebbe sfamare il mondo, i campi ritornare boschi per i nostri polmoni e l’acqua dissetare le nostre gole. A conti fatti, per noi tutti sarebbe un bell’affare e vivremmo in un mondo migliore!
Buona Pasqua a tutti!
Francesca
05 apr 2007 - 14:35 - #25Ciao Plastico,ma non allevare piu mucche o pecore non vuol dire che non ne vedremo più,potrebbero riuscire a vivere anche senza l’allevamento e a riprodursi,in quel caso che si fa?
Scusate se trovate le domande banali,ma il mio campo è il mare,della terra conosco ancora poco.
Xanderoby
05 apr 2007 - 14:45 - #26Menomale che plastico ha più savoir faire di me, e più pazienza.
@ Saimon: posso provarti che ogni essere che prova dolore, o si sente in pericolo, ha un meccanismo per cui può cercare di fuggire. Le piante no.
@ Francesca: fatti un giretto per i macelli. Anzi no. Cerca un po’ sul web. Vedrai quanti animali vengono uccisi prima di essere scuoiati. La maggior parte è ancora viva, agonizzante, ma viva.
Poi sul fatto che sia una scelta possiamo discuterne: anche esser pedofili è una scelta, eppure mi pare sia condannata da tutti.
Per rispondere alle mie offese, basta leggere i posts qualunquisti e da luoghi comuni che ci son poco sopra.
La piramide alimentare ve la sognate. Non ho mai visto scimmie in cima a nessuna piramide alimentare. Quindi, o qui si ignora, o si dicono fesserie per interesse. In entrambi i casi sia un po’ lontani dalla realtà dell’animale uomo.
Saimon
05 apr 2007 - 14:51 - #27@ Xanderoby: ci sono prove del fatto che le piante provano sensazioni,tra cui anche il dolore.Tutto è vivo.
Xanderoby
05 apr 2007 - 14:52 - #28Uhm, interessante.
Hai un link o devo fidarmi?
Saimon
05 apr 2007 - 14:53 - #29@ Francesca: non scusarti delle domande che fai, sono i tronfi spocchiosi e superbi che dovrebbero scusarsi con te e con tutti quelli che hanno offeso con i loro giudizi presuntuosi.
Saimon
05 apr 2007 - 14:53 - #30@ Xanderoby: potrei farti la stessa domanda.
Francesca
05 apr 2007 - 14:54 - #31@xanderoby
stiamo parlando di mucche o di altri animali?
Perchè se parliamo di mucche,cavalli etc nei macelli li ho sempre visti uccidere e poi scuoiare,se parliamo di altri animali ti do ragionissima.
essere pedofili non mi sembra tanto una scelta visto che sono considerati dei malati e lo trovo un paragone un pò troppo esagerato.
Sai quanti post,commenti,offese ho ricevuto io nei miei anni di lavoro con gli animali?una marea,ma non ho mai offeso nessuno,ancheper una questione di educazione,rispetto dei pensieri altrui e anche per non abbassarmi al livello di chi mi offendeva.
Noi non siamo onnivori?Mi sembra che l’uomo abbia sempre mangiato sia verdure che carne,mi sbaglio?
Saimon
05 apr 2007 - 14:55 - #32@ Xanderoby: “Menomale che plastico ha più savoir faire di me, e più pazienza.”
già, meno male.
Xanderoby
05 apr 2007 - 14:57 - #33Ah, perchè il trionfo dei luoghi comuni e dell’ ammaziamoli tutti la sopra era educato.
Saimon sei evasivo, e inconcludente.
Non mi interessa confrontarmi con te.
Francesca
05 apr 2007 - 15:03 - #34Allora facciamo la lotta a chi è piu maleducato,non so,ma ragioniamo?
Saimon
05 apr 2007 - 15:04 - #35@ Xanderoby: anche tu non mi sembra che accompagni le tue affermazioni con prove effettive.Sei solo un millantatore tronfio e maleducato che pretende di avere ragione.
Ti credo che non ti interessa confrontarti con me,quello che ti interessa è insultare chi non la pensa come te.
E poi sono una ragazza.Quindi semmai sono evasivA e inconcludente.
silviab
05 apr 2007 - 15:40 - #36Scusate. Qui non c’è da fare nessuna lotta. Non c’è bisogno di insultarsi per esprimere le proprie idee. Non mi farei mai convicere da uno/a che mi insulta! E poi chi lo ha detto che il senso dell’espressione delle proprie opinioni sia quello di convincere gli altri?
lauraVe
05 apr 2007 - 15:47 - #37Cari miei,
a sentir parlare di agnelli e abbacchi mi è venuta l’acquolina… stasera due, tre costarelle non me le toglie proprio nessuno!
Il bis lo faccio a Pasqua!
Francesca
05 apr 2007 - 16:09 - #38difatti nessuno deve convincere nessuno,ognuno a le sue idee e bisognerebbe confrontarsi in totale rispetto.
Comunque scusami LauraVe però,pensiero mio visti i commenti,non trovo carino il tuo ultimo commento,non ti offendere è solo un mio pensiero:-)
Francesca
05 apr 2007 - 16:31 - #39mi è scappata un H.scusate gli errori ma scrivo sempre velocemente.
Lors
05 apr 2007 - 16:56 - #40Animalisti vi facevo più pacifisti!
i toni si sono accesi fin, sono punti di vista, ed è fondamentale il rispetto per chi ha opinioni diverse dalle nostre
roberto
05 apr 2007 - 20:01 - #41A francesca, riguardo parte del commento #31
“Noi non siamo onnivori?Mi sembra che l’uomo abbia sempre mangiato sia verdure che carne,mi sbaglio?”
per risponderti ti invito a leggere i miei commenti 3 e 4 che ho scritto qui
Xanderoby
05 apr 2007 - 21:32 - #42Va bene, attaccatevi a tutte le scuse che volete, la realtà è un pelo differente.
@ Saimonio non ho bisogno di fare proseliti. Quelle vite ve le tenete sulla coscienza voi, non io.
Poi avete voglia a far lotte per questo e per quello, se non siete parte della soluzione, siete parte del problema.
Adorate il vs Dio misericordioso sacrificandogli un’altro innocente, prego.
Ammazzate e consumate, verrà anche il vostro turno.
Saluti.
Xanderoby
05 apr 2007 - 21:50 - #43@ Saimon: provare dolore è una prerogativa degli organismi che possiedono un sistema nervoso. Tale caratteristica non compare nei vegetali. Il fatto poi che in seguito a un’interruzione della continuità del suo tessuto tegumentario (una “ferita”) la pianta secerna del liquido, talvolta con proprietà “cicatrizzanti”, è una mera reazione fisiologica originatasi da stimoli chimici.
Xanderoby
05 apr 2007 - 22:03 - #44@ LauraVe : ottimo esempio di rispetto delle idee altrui.
Io invece stasera stupro una donna, che mi frega, son esser inferiori.
Meglio così?
brizio
06 apr 2007 - 10:03 - #45Xanderoby…
non mi stupirei se stuprassi una donna stasera, magari appena uscita da una brasserie… ;)
L’uomo, con tua pace, è all’apice della piramide alimentare, giusto perchè se pò magnà tutto, ne ha capacità e possibilità tecnica peraltro può anche decidere di non farlo.
Se poi ritieni di essere assimilabile alle scimmie… forse nel tuo caso, non hai tutti i torti.
ops! mi son lasciato trasportare… sorry
brizio
Francesca
06 apr 2007 - 11:29 - #46@Roberto
Ho letto i tuoi commenti.
Io non dico che non si puo vivere senza carne,ho amici vegetariani e altri carnivori convinti.Io comunque sono dell’idea(leggi i commenti nel post delfini da carne)che le proteine etc della carne non ci vengano date da nessun altro cibo.
Posso sbagliare,ma questo è quello che mi porta a mangiare carne,quelle poche volte che la mangio.
Al contrario di altri,non mangio carne per tradizione o per il gusto e non mangio altra carne che non sia di mucca o maiale,è il max che riesco a concedermi,visto che lavorando con gli animali,vedo le loro sofferenze e cerco il più possibile di mangiare solo lo stretto necessario.
Questo puo essere considerato stupido o chissà cos’altro,ma questo è il mio pensiero.
In ogni caso non condanno o giudico chi è vegetariano o vegano,nè chi mangia qualsiasi tipo di carne,non è questo il problema della natura e degli animali.
Xanderoby
06 apr 2007 - 11:41 - #47…
Xanderoby
06 apr 2007 - 11:48 - #48@ Brizio: probabilmente eri tu, quella della brasserie. Tranquillo, per il resto passo stasera..
Ripeto: non esiste piramide alimentare con le scimmie al vertice, ma si vede che anche qui ne capisci tanto.
Mi spiace per quei pochi commenti degni, tra cui annovero anche Francesca, almeno per la volontà di mettersi in gioco.
Per il resto, il quadro che ne esce è disarmante. Sarebbero questi gli ecologisti d’Italia? Gente che, una volta ancora, mette il suo interesse prima di tutto? Bene.
Continuerò a leggere il blog, per quegli articoli che meritano, e continuerò ad indignarmi con gli “ecologisti” che lo affollano.
Saluti.
Saimon
06 apr 2007 - 12:17 - #49@ Xanderoby
sei veramente irrecuperabile.
Non c’è differenza tra te e le persone che stai insultando,anzi sei peggiore di loro.
Ti atteggi a difensore dei diritti degli esseri viventi mentre sei un razzista discriminatore violento e oltretutto ignorante.
Mi fai pena.
Saimon
06 apr 2007 - 12:29 - #50tratto da blog wikipedia,dato che sottoscrivo in pieno lo riporto paro paro:
‘Riguardo al buonismo imperante, a me piace ricordare che, come tutte le cose, va trovato l’equilibrio. Dato che è impossibile evitare del tutto le sofferenze, e che è giusto cercare di limitarle il più possibile, non giustifico certo la macellazione del bestiame tramite recisione della giugulare, ma so benissimo che per il semplice fatto di vivere, devo uccidere o sfruttare qualcos’altro per farlo, pianta o animale che sia. Riguardo la sofferenza delle piante, non hanno un organo preposto, ma hanno dei messaggeri chimici che
1.incrementano il tasso metabolico
2.aumentano la concentrazione di molecole sgradite agli insetti erbivori e che attirano i predatori
3.segnalano alle piante vicine che una lesione è in corso
… Vabbe’, puoi dire che sono sofismi, ma uccidere le piante o uccidere gli animali, quando la differenza è tra uccidere una cosa che capisci quando prova dolore e una che non te ne accorgi, o anche non ne prova, è ipocrita, a mio avviso: resta sempre la soppressione di un essere vivente…’