Logo Blogo

Microcredito Kiva: primi pagamenti

Pubblicato: 06 apr 2007 da Gianluca Pezzi

Commenti dei lettori

kivaAveva suscitato interesse un mio post di qualche tempo fa sul microcredito di Kiva, ovvero il progetto per il microcredito per tutti. Avendo deciso di aderire personalmente a due progetti, con un prestito 25 dollari ciascuno, vi aggiorno su come stanno andando le cose.

Il primo progetto al quale ho deciso di aderire, indipendentemente dalla fattibilità del progetto stesso, è stato quello che al momento nesessitava di meno denaro per partire. Ho così dato l’aiuto finale alla bottega di Alice, in Kenya.

Il secondo sarebbe stato invece quello che mi avrebbe convinto maggiormente. E qui ho fatto davvero fatica a scegliere il candidato, tant’è che ne ho scelti due portando a tre il numero di programmi ai quali ho aderito.

Mi è piaciuta l’idea dell’attività di commercio di cosmetici di Marjorie. La vanità femminile è una costante in tutte le culture, e se c’è chi crede che anche nelle situazioni di più difficili la voglia di apparire più belle ci sia, non può che avere tutta la mia ammirazione imprenditoriale.

Sono stato colpito anche da Don Cesar, che porta il conforto della preghiera ai detenuti nonchè piccoli capi di abbigliamento. Il fatto di essere riuscito ad aprire un’attività legale all’interno di un sistema difficile, come quello carcerario ecuadoregno, mi ha colpito e mi ha fatto credere nel suo proposito.

A distanza di due mesi, sia Marjorie sia Don Cesar sono stati in grado di ripagare parte del debito contratto. Nel mio caso su 25 dollari, Marjorie ne ha già restituiti 4,17 mentre Don Cesar 8,42. La cosa mi fa particolarmente piacere, perchè significa che le cose per loro stanno andando avanti bene.

Qualche considerazione in generale. Spesso mi è stato chiesto se con Kiva ci si guadagna. Rispondo subito di no: si presta denaro che viene restituito senza interessi. Lo scopo di Kiva è quello di mettere in contatto privati che possono investire piccole cifre. Gli interessi su 25 dollari, se anche fossero da usurai, sarebbero davvero ben poca cosa. Non ne sono al corrente, ma non posso escludere che i contraenti paghino interessi per coprire le spese della rete che lavora al microcredito.

Kiva chiede un contributo del 10% di ogni transazione. “Chiede un contributo” nel senso originale del termine, e non in quello che le compagnie telefoniche lo hanno trasformato: decidete voi se darlo o meno.

Kiva non interviene direttamente ma si appoggia a partners che lavorano sul posto.

Perchè l’ho fatto? Perchè ho avuto la possibilità di farlo. Perchè non amo l’assistenzialimo, i contributi “a pioggia” e perchè diffido degli aiuti internazionali. Perchè il prestito nella forma di microcredito aiuta l’economia permettendo l’accesso al denaro, spinge le persone a lavorare per migliorarsi e genera una spirale positiva.

Ultima cosa. Il microcredito a livello mondiale viene ripagato nel 97% dei casi. Ad oggi Kiva ha il 100% di casi positivi. Un bel record, non trovate?

1 stelle2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (nessun voto)
condividi condividi
12 commenti

Commenti dei lettori

Nascondi commenti anonimi
  • Profilo di Lumachina

    Lumachina

    06 apr 2007 - 12:13 - #1
    0 punti
    Up Down

    Ecco, leggere queste cose mi ricorda che il Mondo e’ pieno di brava gente, dispersa in una massa di facce anonime. Ben vengano le iniziative come questa che permettono alla brava gente di incontrarsi.

  • Profilo di Superbisco

    Superbisco

    06 apr 2007 - 12:37 - #2
    0 punti
    Up Down

    Veramente eccezionale. Voglio farlo anch’io.

  • Andy2

    06 apr 2007 - 14:14 - #3
    0 punti
    Up Down

    Vorrei confermare anche io. Grazie a questo blog ho conosciuto il sito e, però, ho aderito ad un solo progetto (con rimborso dai 3 ai 6 mesi), finanziando i restanti fondi che servivano a farlo partire. Dopo già due mesi sono stati rimborsati $368 su $550.
    Anche se non ci si guadagna nulla è sempre meglio che fare (incerta?) beneficenza una volta sola a fondo perduto, almeno qui quello che viene restituito può essere prestato nuovamente ad altri.

  • Puck74

    06 apr 2007 - 15:43 - #4
    0 punti
    Up Down

    Mi hai convinto! Ho già fatto due finanziamenti e ho pubblicizzato il sito sul mio blog

  • Matteo Razzanelli

    06 apr 2007 - 16:02 - #5
    0 punti
    Up Down

    Grande Gianluca, così si cambia il mondo!
    Si va al cuore del problema, perchè nei paesi poveri ciò che tiene le persone in schiavitù è l’assoluta mancanza di accesso al credito (a questo proposito consiglio la lettura di un bellissimo libro di due economisti, Rajan e Zingales: “Salvare il capitalismo dai capitalisti”).
    L’assistenzialismo nulla può fare per risolvere il problema alla radice. Può solo arginare le CONSEGUENZE senza eliminare le CAUSE.

  • Profilo di Simone

    Simone

    06 apr 2007 - 18:22 - #6
    0 punti
    Up Down

    Io ho investito quello che rimaneva del mio stipendio e convinto tantissima gente a fare altrettanto :P
    http://www.kiva.org/lender/simone1741

  • Mariano Pierantozzi

    06 apr 2007 - 22:29 - #7
    0 punti
    Up Down

    Mi dispiace sempre quando non vengono citate le VERE fonti. Non libero, ma il mio sito!
    post originale:

    http://www.marianopierantozzi.it/index.php?option=com_content&task=view&id=139&Itemid=9

    Non Libero.it!
    Spero vi correggiate…

  • Profilo di gianlkr

    gianlkr

    07 apr 2007 - 14:48 - #8
    0 punti
    Up Down

    Per Mariano Pierantozzi.

    Nel post originale abbiamo spiegato che avevamo conosciuto Kiva grazie all’articolo di LiberoBlog: questo è un fatto realmente accaduto ed incontrovertibile.

    Nello stesso tempo, il “credit” è stato posto a fine post come facciamo sempre, in forma di “Via | Marianopierantozzi.it”, con tanto di link diretto al post.

    In sintesi, abbiamo linkato sia LiberoBlog (dal quale avevamo letto la notizia) sia Marianopierantozzi.it (dal quale LiberoBlog aveva tratto la notizia).

    Concludendo, questo rimprovero di non avere citato la “VERA” fonte e conseguente richiesta di “correzione” mi sembra sinceramente piuttosto bizzarro.

    Gianluca Pezzi

    Il post a cui fa riferimento Mariano Pierantozzi è:
    http://www.ecoblog.it/post/2692/dagli-stati-uniti-il-microcredito-per-tutti/

  • Mariano Pierantozzi

    07 apr 2007 - 19:48 - #9
    0 punti
    Up Down

    Grazie e scusate lo sfogo, non avevo notato!

  • Profilo di agb

    agb

    08 apr 2007 - 00:19 - #10
    0 punti
    Up Down

    Avevo già letto di questi microcrediti e mi sembra una cosa interessante; credo che presto ci penserò più seriamente e mi informerò in proposito! Mi fa piacere leggere che sono cose fatte bene, con correttezza e che funzionano.

  • rossballabio

    24 mar 2008 - 20:52 - #11
    0 punti
    Up Down

    Ma se leggete bene, le organizzazioni partner si fanno dare anche il 30 e piu’ per cento di interessi!!

    Non esiste un microcredito piu’ onesto??
    Rossella

  • simone_186

    30 apr 2008 - 15:39 - #12
    0 punti
    Up Down

    vorrei chiedere come vengono restituiti i soldi (se alla fine di ogni mese o alla fine del pay-back completo)