Rapporto sul clima pubblicato a Bruxelles

IPCC - rapporto sui cambiamenti climatici - foto LeakdRajendra Pachauri, presidente della commissione dell'IPCC (International Panel Climate Change) che ha pubblicato stamattina la seconda parte del rapporto sul clima, si e' dichiarato soddisfatto del documento approvato.

Il rapporto e' stato pubblicato nonostante il veto di Stati Uniti, Cina e Arabia Saudita, secondo i quali il testo era "troppo duro". Gli USA chiedevano la cancellazione del paragrafo in cui si dice che il Nord America "dovrebbe affrontare localmente gravi danni economici e perturbazioni sostanziali del suo sistema socio-economico e culturale".

La Cina avrebbe voluto che l'indicazione di certezza della frase "numerosi sistemi naturali sono colpiti da mutamenti climatici" da "altissima confidenza" (certezza al 90 per cento) venisse sostituita con "alta confidenza" (certezza all'80 per cento).

Nel documento trovano conferma alcune delle voci che circolavano già da tempo, come quella che nel 2100 metà della vegetazione mondiale potrebbero essere estinta. Non per nulla il rapporto e' soprannominato "libro dell'apocalisse".

L'OMS (Organizzazione Mondiale per la Sanità) a proposito del rapporto dice che: "fornisce uno stato sul cambiamento climatico e attesta che l’impatto sulla salute umana è uno degli effetti più importanti". Tra gli effetti che riguarderanno, da subito, noi europei, oltre alle ondate di calore, si prevede una impennata della frequenza delle malattie cardiorespiratorie causate da un’alta concentrazione di ozono sulla superficie terrestre. l'OMS ricorda che "i Paesi del mondo hanno una sfida da affrontare, pianificare misure di adattamento di sanità pubblica per aiutare i cittadini a fronteggiare nuove minacce."

» Approvato il rapporto sui cambiamenti climatici su LaStampa
» Allarme clima: approvato il rapporto Ipcc su MontagnaTV

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