Un lettore ci scrive chiedendoci aiuto per risolvere un dilemma: all’ambiente convengono o no le rottamazioni?
Il suo caso e’ complicato dalla comparazione tra auto e moto. La moto si parcheggia meglio, consuma di meno, ma e’ vecchia e fa più rumore. Eccovi il quesito:
Un mio amico mi ha fatto venire un dubbio riguardo alle rottamazioni forzate delle automobili e delle moto euro zero. Ovvero che l’inquinamento prodotto per smaltire la vecchia automobile e per produrre la nuova sia superiore a quello che si “risparmia” togliendo dalla circolazione un auto vecchia.
Personalmente ero convinto che per proteggere al meglio l’ambiente bisognasse avere un auto sempre nuova ed aggiornata alle ultime normative ambientali.
Questo mio amico tra l’altro mi ha fatto vedere i dati ARPA Lombardia dove risulta che il PM10 non viene fatto solo dai motori ma in gran parte da gomme, freni e frizione … quindi sarebbe inutile cambiare automobile ogni 3 anni per ridurre l’inquinamento.
In pratica chi e’ “meglio” per l’ambiente io con un automobile euro4 (e che cambierò appena possibile con una euro5) oppure il mio amico che dal 1998 va in giro con la stessa moto euro zero ???
P.S. tra l’altro sono rimasto sconcertato dal fatto che una moto vecchia di 10 anni faccia tranquillamente i 20 km/l in città mentre la mia automobile sebbene tecnologicamente molto più avanzata non riesca a fare altrettanto.
Io sono convinto di essere meno inquinante rispetto a lui (infatti durante gli ultimi blocchi del traffico io potevo circolare mentre lui era bloccato). Se mi date conferma anche voi ho vinto una pizza.
Gianca77
13 apr 2007 - 08:58 - #1beh io ho parzialmente risolto il problema mettendo sia la mia Clio che il mio CBR a impatto zero…
www.impattozero.it :)
Lumachina
13 apr 2007 - 09:39 - #2secondo me non ha molto senso buttar via macchine ancora funzionanti. Ovviamente bisognerebbe avere i dati delle emissioni lungo tutto il ciclo di vita della macchina e non limitarsi a guardare quanto emette in città (cosa che potete fare guardando il foglietto dei risultati di emissioni all’ultimo controllo in officina).
Sulle moto, e’ vero che vanno più veloci delle macchine e si parcheggiano più facilmente, ma fanno anche più chiasso. L’inquinamento acustico urbano sarà una delle battaglie del futuro.
Berto
13 apr 2007 - 09:44 - #3La cosa migliore (a parte la bici) è avere un nuovo motociclo Euro3; quello che sto per acquistare fa circa 35km/l. A questi livelli le differenze di inquinamento con un’auto Euro4 sono praticamente nulle mentre il consumo di un’auto in città è(nel migliore dei casi) triplo.
Vivendo in un paese evoluto con un inquinamento urbano nemmeno largamente paragonabile a quello delle megalopoli asiatiche bisognerebbe puntare + sulla riduzione della co2 che sulla riduzione degli inquinanti
glorfindel
13 apr 2007 - 10:20 - #4Ma infatti, perché non prende uno scooter Euro 3, così mette tutti daccordo?
glorfindel
13 apr 2007 - 10:29 - #5In ogni caso cliccate qui sotto
http://img138.imageshack.us/my.php?image=limitiemssionigz4.png
E’ la tabella delle emissioni inquinanti in percentuale.
Dateci un’occhiata: girare con una macchina prodotta prima del 1990 è come girare con più di 20 macchine euro4 oggi.
E qualcuno pensa ancora che girare con una vecchia auto sia ecologico?
Giacomo
13 apr 2007 - 11:07 - #6secondo me ci stanno tutti prendendo per i fondelli…
non è possibile ke ogni 2-3 anni esca un modello “euro” nuovo e conseguentemente si venga incentivati all’acquisto e alla rottamazione del vekkio mezzo…
va bene che la CO2 “inquina”, ma quanto inquina rottamare? quanto di quello che si rottama viene riciclato? perchè un’auto deve durare 6-8 anni? ricordatevi che le attuali EURO 4 che tutti comprate ora, fra 5-6 anni saranno vecchie e andranno rottamate a favore di qualche EURO 6-7-200 e via dicendo…
credete che così si risolva il problema? centrali a carbone, a metano, a olio combustibile, termovalorizzatori, e molto altro non inquinano.. inquina di più la mia auto euro 1 o il mio scooter euro 2, xkè vogliono farmi comprare una euro 4 e uno scooter euro 3…
ma a me i soldi chi li da?
Siamo sicuri che questa politica sia giusta?
Giacomo
13 apr 2007 - 11:10 - #7ho dimenticato di aggiungere… i miei mezzi inquineranno sicuramente più di una euro 4, e lo stato mi da 4000 € di incentivi, più altre stronzate vari, xò il discorso è un altro: perchè ci devono obbligare a cambiare mezzo ogni 5-6 anni? non sarebbe più logico e intelligente sfruttare altre fonti e/o non limitarsi a fare una euro 4 quando si possono ottenere di già emissioni molto più ridotte?
ah vero, dimenticavo… tutto ruota intorno al denaro….
plastico
13 apr 2007 - 11:22 - #8bisogna accettare che inevitabilmente ogni consumo comporta inqunamento. Considerando 100 il valore complessivo di inquinamento che un’auto avrà prodotto al termine del suo ciclo vitale, ca. 50 risulta dalla rpoduzione e commercializzazione del nuovo veicolo. Cambiare l’auto è quindi sempre negativo per l’ambiente. Se volete inquinare meno tenetevi l’auto vecchia e usatela il meno possibile. L’informazione è influenzata dalle lobby automobilistiche e petrolifere, con la complicità dei governi che hanno chiari interessi nell’incrementare i consumi.
AC
13 apr 2007 - 12:02 - #9All’epoca della prima “rottamazione”, opinioni minoritarie sostenevano che cambiare l’auto fosse la cosa meno ecologica da fare. Innanzi tutto per l’energia necessaria alla produzione della nuova auto oltre a quella necessaria allo smaltimento della vecchia (senza considerare l’inquinamento prodotto dal processo di smaltimento). Sicuramente all’interno delle citta’ l’inquinamento (o comunque la percezione dell’inquinamento) diminuisce con l’uso di auto nuove ma complessivamente, nell’ecosistema, il livello di inquinamento aumenta. Personalmente condivido queste opinioni e pertanto ho acquistato un auto a metano con l’obiettivo di tenerla piu’ a lungo possibile, usandola il meno possibile. Anche se contribuisco comunque alla produzione di gas serra (CO2) e particolato (gomme e freni) e’ una soddisfazione non sentire alcun odore uscire dal proprio scappamento. E lo dico da pedone, da ciclista e da papa’.
Ciao.
Traveller
13 apr 2007 - 12:21 - #10Un’ alternativa reale esiste: il ciclomotore elettrico. Purtroppo hanno ancora autonomie piuttosto limitate (ma le cose stanno migliorando in quel senso), ma prezzi ormai non troppo distanti da quelli dei modelli tradizionali. Il tutto con gli stessi ingombri di una bicicletta e pari rumore.
Stefano 62
13 apr 2007 - 13:29 - #11Dal mio punto di vista, bisognerebbe potenziare i carburanti ecologici come il metano. Un paese come il nostro ha solamente 300 impianti di distribuzione su tutto il territorio. Inoltre le maggiori case produttrici, inclusa la Fiat producono
soltanto pochi modelli bivalenti di serie, e quindi
questo stato di cose finisce per penalizzare certe scelte, a dimostrazione del fatto che in Italia queste politiche finora sono state in mano alle lobby petrolifere, che se ne infischiano altamente dei danni all’ambiente e pensano solo ai propri guadagni.
itr83
13 apr 2007 - 14:00 - #12C’è un grosso prolema di fondo: da un lato si chiede di limitare l’uso dell’auto ma dall’altro le auto vecchie vengono bloccate, quindi viene penalizzato proprio chi usa poco l’auto perchè chi fa 50000km l’anno dopo 4 anni l’auto la butta perchè cade a pezzi mentre chi fa pochi km dopo 7-8 anni ha una macchina ancora in perfetto stato.
Mio zio ad es. usa moltissimo la bici e lo scooter e usa l’auto solo per andare a sciare o se deve trasportare cose ingombranti. ha un auto del 1999 con poco più di 50000km a cui viene impedito di circolare in centro.
mi chiedo:
è questo il premio che si dà a chi usa la bici o i mezzi pubblici?
Quindi dal mio punto di vista va bene l’incentivo per smaltire più rapidamente le vecchie auto ma sono contrario alle limitazioni di circolazione delle auto vecchie (che è l’incentivo più forte perchè se hai una macchina che funziona benissimo non sono quei 1000-2000€ che ti convincono a cambiarla…………….)
l’UE fa bene a imporre norme sempre più severe ma poi il ricambio del parco auto non deve essere accelerato perchè si finisce per penalizzare chi usa poco l’auto che invece deve essere premiato!
Infine: ma è possibile che la Spagna prenda il 25% di energia dall’eolico, la Germania costruisca nuove centrali fotovoltaiche ogni giorno mentre l’Italia si limita a inventarsi nuove limitazioni alla circolazione delle auto??
glorfindel
13 apr 2007 - 14:07 - #13Io sinceramente non capisco chi dice che è meglio girare con un’auto vecchia.
Non è che uno deve cambiare la macchina ogni 3 anni, la macchina la cambi quando vuoi tu e quando te lo puoi permettere, ma mi sembra chiaro che un’auto euro4 è meglio di un’auto euro0.
Faccio un esempio
Con la rottamazione ti danno 800€, quindi se tu hai una Punto di cinque anni, sarà un auto euro3 che vale ancora 4000€ più o meno.
Nessuno ti chiederà mai di rottamarla e sarebbe un pazzo chi lo facesse. Una macchina del genere si vende usata, si dà in permuta al concessionario oppure te la tieni.
Ma in Italia ci sono ancora milioni di auto circolanti euro0 e neanche catalizzate. Sono queste le auto da smaltire, ma magari chi ce l0ha non si può permettere un’auto nuova, però forse si può permettere la punto usata euro3, venduta da chi adesso gira con una euro4.
Il conto finale mi sembra positivo, a meno che l’inquinamento prodotto dall’assemblaggio di un’automobile sia superiore a quello che l’auto stessa produrra nel suo intero ciclo di vita (una decina d’anni), ma questo mi sembra molto improbabile…
Giacomo
13 apr 2007 - 16:08 - #14purtroppo nn è sempre così… cmq quoto l’uso della bici elettrica, anche se non è da tutti, xkè finita l’autonomia poi nn resta che pedalare :P
AC
13 apr 2007 - 16:32 - #15x Traveller:
Per quanto riguarda i veicoli elettrici credo che le batterie attuali non siano all’altezza delle necessita’. I veicoli elettrici usano solitamente batterie al piombo tipo quelle delle auto. Le batterie hanno comunque una durata limitata (nelle auto durano a lungo perche’ non sono usate intensamente). Mi sembra assai difficile immaginare un enorme quantita’ di batterie al piombo da gestire (fabbricare/smaltire) in cicli di vita relativamente brevi. Inoltre, anche in questo caso, migliorerebbe l’ambiente localmente ma globalmente credo che l’impatto sull’ecosistema sarebbe pessimo. Il buono dei veicoli “puramente elettrici” e’ sicuramente l’assenza di manovellismi che convertano il moto rettilineo dei pistoni nel moto circolare delle ruote. E’ uno dei punti piu’ critici per il rendimento dei motori a scoppio. Il problema dei motori elettrici invece e’ lo stoccaggio dell’energia. Quando le celle a combustibile (che fanno i primi passi nell’alimentazione dei PC portatili) saranno molto efficienti ed a prezzi competitivi allora i motori elettrici dei veicoli elettrici potranno efficientemente utilizzare come vettore energetico l’idrogeno prodotto per elettrolisi dell’acqua usando energie rinnovabili (solare/eolico/ecc.)
Ciao.
Giacomo
13 apr 2007 - 17:18 - #16esatto… e nel frattempo? ci spillano gli euro con la storia degli “EURO”
tibi
13 apr 2007 - 18:47 - #17pensate che il mio modello di moto e’ passata da euro 0 a euro 1 aggiungendo un falso catalizzatore (completamente vuoto) aumentandone il peso e “strozzando” l’emissione. Risultato: faceva i 19 con un litro ed ora fa i 15!!!!
E i valori son pure peggiorati.
L’ennesima bufala industriale…
tibi
AT03
13 apr 2007 - 22:46 - #18rispondo a #13 …
per me e’ impossibile cambiare il mezzo quando voglio io …
ho un Africa Twin del 2003 (euro 0) e sebbene la moto sia in perfette condizioni sono costretto a rottamarla dopo neppure 4 anni che la uso
La mia moto (dati ARPA lombardia) emette 13 mg/km di PM10 mentre un auto diesel EURO 4 ne emette 35 ..
perche’ la mia moto del 2003 viene bloccata mentre le auto che inquinano di piu’ non vengono fermate ??
Valeriano Iosca
14 apr 2007 - 11:51 - #19Ho una vespa del 1979, la uso tutto l’anno non solo nella bella stagione, è il mio mezzo di trasporto da sempre. Responsabilmente non la uso per qualsiasi spostamento e in fin dei conti faccio 5 euro di benzina la settimana. Mi sconvolge il fatto che sarò obbligato a cambiarla o non usarla più se non durante i vesparaduni che per altro non amo.
Che credere? che fare?
Bricke
14 apr 2007 - 12:51 - #20La costruzione, la distribuzione di un auto è un processo altamente inquinante.
Bisognerebbe costruire auto nel modo più ecologico possibile, come materiali riciclabili e riciclati. Costruire queste auto in modo che consumino poco e bene. NON costringere o incentivare nessuno a cambiar auto, come qualsiasi altro oggetto.
Giacomo
14 apr 2007 - 13:46 - #21e tutto ciò va a conferma del discorso che tutta sta storia serve solo a spillare quattrini alle persone già tartassate con la scusa che lo si fa x una buona causa come quella ambientale….
glorfindel
14 apr 2007 - 18:18 - #22Ok ragazzi! Ma non si rottama una euro3 per una euro4, la euro3 si vende usata. Vendere una macchina usata è inquinante? Non capisco…
Per AT03 @18: guarda che sei hai una moto del 2003 è sicuramente Euro2, la mia del 2002 è già euro1. E’ impossibile che la tua sia euro0 e che tu debba rottamarla, non esiste!
Le euro0 sono quelle immatricolate prima del 1999.
roberto de falco
14 apr 2007 - 23:21 - #23non ha senso rottamare un mezzo funzionante per averne uno nuovo . i mezzi vanno usati fino alla fine, ogni volta che lo cambio consumo nuove risorse ferro plastica energia e per produrlo nuovo inquino tantissimo, senza parlare di dove va a finire il vecchio. l’unica cosa sana da fare e’ di utilizzarlo il meno possibile.
gnaffetto
15 apr 2007 - 21:33 - #24dalla tabellina dei valori previsti per le auto euroxxx non si capisce la quantita’ reale degli inquinanti (quanti gr per km per esempio…).
pero’ non viene tenuto conto della CO2 prodotta (e mi sembra che sia la maggior responsabile dell’effetto serra….) che è legata praticamente al consumo (una ferrari produce 4-5 volte co2 rispetto ad una utilitaria.. 4km/l contro 20km/l).
inoltre vorrei introcurre il discorso energia speso per costruire un’auto nuova (di quanti pezzi è composta un’auto? e se ogni pezzo ha un fornitore che deve trasportarlo in catena di montaggio quanto si inquina con i tir? e le centrali termoelettriche quanto consumano e inquinano per fornire l’energia per le lavorazioni?).
gli incentivi per sostituire le auto sono quanto di piu’ inquinante si possa fare, questa impostazione economica basata sulla produzione è sbagliatissima….
AT03
15 apr 2007 - 22:29 - #25#22
Le Euro 1 sono COMINCIATE dal 1° gennaio 2000 , pero’ fino al 1 MARZO 2003 era possibile omologare moto nuove euro zero.
Nel mio caso l’Africa Twin era un modelllo omologato prima del 2000 e quindi fino al 2003 e’ sempre stata commercializzata come euro zero.
Moltissime altre moto in vendita tra il 2000 ed il 2003 erano euro zero .. tutte quelle che come modello erano state presentate prima del 2000 ,
solo le moto progettate e NATE dopo il 2000 dovevano per forza essere euro 1.
Nel mio caso una moto perfettamente funzionante “”"”" vecchia”"”"” di 4 anni per cosiddette “leggi antininquinamento” deve essere rottamamta.