Perché non mettere delle ventole nelle correnti a getto, che sono venti di intensità notevole? Perché le correnti a getto soffiano a 10 km di altezza.
Ok, mica con un pilone: con un aliante!
Questa l’idea della Sky WindPower di San Diego: montare 4 eliche alle estremità di una grande “H”, ancorata al suolo. Le eliche dovrebbero funzionare come la tela di un aquilone, mantenendo in aria la struttura. Se il vento dovesse calare, le dinamo potrebbero essere invertite e usate per far girare le pale, mantenendo in volo il “coso” (scusate, ma non trovo una parola adatta a descriverlo).
Produrre energia in questo modo costerebbe pochissimo: si parla di due centesimi per KWh. Le correnti a getto sono tra i venti più forti e costanti che soffiano sopra la nostra testa; tengono una media di 55 Km/h d’estate e 120 d’inverno. Il problema e’ la manutenzione: tirare su e giù il “coso” e’ difficoltoso e occorreranno ancora molti studi per mettere a punto la configurazione ottimale delle pale.
L’impatto sul paesaggio non dovrebbe minacciare questo tipo di installazioni eoliche. Fino ad ora le lamentele riguardanti il passaggio di aerei riguardavano il rumore e l’inquinamento, che in questo caso dovrebbero essere minimi: le pale che girano a 10 km di altezza, potrebbero causare danni solo ai voli commerciali che le sfruttano per accorciare il tragitto.
Via | TheEconomist
harlock
17 apr 2007 - 08:20 - #1non male. se trovassero il modo di renderlo galleggiante come il Magenn (che però vola più in basso) potrebbe essere una soluzione. C’è il problema di quei 10km di cavo: un cavo di quella lunghezza pesa notevolmente.
valerio79
17 apr 2007 - 09:58 - #2E poi gli aerei, i deltaplani, gli aquiloni, i piccioni non rischierebbero di prendere il cavo? (non uno singolo, ma immaginando di alimentare una centrale quanti di questi “cosi” ci dovrebbero essere contemporanemente in un dato spazio?!)
stever
17 apr 2007 - 11:07 - #3le correnti a getto che sono sfruttate dagli aerei di linea per risparmiare tempo/carburante soffiano abbastanza costantemente a quelle altezze con velocità di 200 Km/h…volendo anche deviare gli aerei la lunghezza del cavo e lo spessore (per reggere i 200Km/h) li renderebbero (come già detto) pesantissimi e nei lassi di tempo senza vento non so l’efficienza del sistema! Forse con pallone areostatico meteorologico sarebbe meglio.
Proust
17 apr 2007 - 12:10 - #4questa francamente mi sembra ‘na boiata, scusate il termine ma è da un po’ che vedo idee sempre più strane e poco attuabili (come quella degli iceberg artificiali in mezzo all’oceano)
spidernik84
17 apr 2007 - 12:35 - #5Ricordo che fosse già stata presentata un’idea analoga almeno 7-8 anni fa, l’avevo letta su focus: generatori eolici dotati di inverter per produrre energia o rimanere in sospensione in caso d’assenza di vento.
AXE
17 apr 2007 - 15:18 - #6si si schianta da 10 km, fà una strage….
pasquino
17 apr 2007 - 16:07 - #7“le pale che girano a 10 km di altezza, potrebbero causare danni solo ai voli commerciali che le sfruttano per accorciare il tragitto”…
… che comunque non esisteranno più così come li conosciamo quando finirà il petrolio, o no?
ciquta
22 apr 2007 - 12:00 - #8E’ simile al kite wind che però opera a circa 1000mt di altezza:
http://kitewindgenerator.com/
C’è da tener presente che l’energia ricavabile da questo sistema è enorme, tale da mettere in fila tutte le altre tecnologie.