Il premio “Inventore Europeo dell’Anno” della Commissione europea e dell’Ufficio Europeo dei Brevetti è andato a Catia Bastioli, Amministratore Delegato di Novamont per quanto riguarda la categoria delle piccole e medie imprese. Riconoscimento meritato grazie all’invenzione delle plastiche biodegradabili ottenute dall’amido di mais, tramite il brevetto-prodotto Mater-Bi.
Con il marchio Mater-Bi, Novamont produce e commercializza diverse linee di biopolimeri a completa biodegradabilità in diversi ambienti, come ad esempio in compostaggio e in suolo. Tanti i settori di utilizzo: dalle shopper ai sacchetti per la raccolta rifiuti, dalle vaschette per alimenti ai pannolini, dalle posate ai piatti ai bicchieri.
Secondo i conti degli agricoltori di Coldiretti le bioplastiche potrebbero evitare nell’Unione Europea la dispersione nell’ambiente ogni anno di un milione di tonnellate di plastica, ridurre di 1,4 milioni di tonnellate le emissioni di anidride carbonica e risparmiare 700mila tonnellate di petrolio, solo sostituendo i normali sacchetti della spesa in plastica. Proprio lo scorso ottobre la Novamont e la confederazione hanno firmato un accordo che ha portato alla creazione di una bioraffineria a Terni.
E proprio di bioplastica si è parlato nella puntata del 15 aprile di Report e tra gli intervistati troviamo Catia Bastioli. Vi suggerisco un piccola visita per seguire la puntata on line.
Proust
20 apr 2007 - 11:44 - #1Veramente una cosa bellissima, avevo sentito un’altra intervista sull’argomento ed era davvero promettente.
peccato che l’unità di misura del mondo siano i soldi, se al posto de l’€uro si misurasse il mondo in metri cubi di aria pulita tutto girerebbe meglio :(
Luca B
20 apr 2007 - 12:51 - #2Credo che l’innovazione dell’azienda sia più che altro sulla produzione perchè queste plastiche biodegradabili sono diffuse da qualche tempo. Il limite fino adesso era il costo piuttosto elevato.
Nell’azienda dove lavoro abbiamo usato una plastica di quel tipo per fare una pacciamatura che non avesse bisogno di essere rimossa.
La plastica ha cominciato a degradarsi dopo circa sei mesi.
Proust
09 mag 2007 - 15:53 - #3qualcuno sa dirmi se esistono dei punti vendita?
dove trovo i sacchetto Mater-Bi? e i piattini e bicchieri?
dal sito della Novamont non si arriva a nulla se non qualche collaborazione con catene di ristoranti in giappone :S
Mater-Bi in agricoltura: i teli pacciamanti
06 nov 2007 - 17:07 - #4[…] La Novamont ci segnala ulteriori sviluppi del Mater-Bi, riuscendo a portare questo materiale in agricoltura attraverso il progetto Biomass. […]
quibio
10 mar 2008 - 21:21 - #5prodotti in bioplastica su www.quibio.it