Slow food: l'olio migra al nord seguendo il clima

olio extravergine in brocca Ieri e oggi Slow Food è impegnata nella presentazione della Guida Extravergini 2007, ovvero una guida completa agli olii extravergini più pregiati di Italia.
Questo appuntamento rappresenta anche un'occasione per fare il punto della situazione della qualità di uno dei prodotti alimentari più pregiati del nostro paese. E quest'anno tra i temi sottolineati c'è il clima che cambia e l'influenza che questo avrà sui nostri olii.
Ebbene, la realtà è che già si notano dei cambiamenti. Ovvero, il clima cambia e l'olio lo segue, migrando verso nord.

Tra gli oltre 2000 olii assaggiati e i 883 promossi, si vede come le regioni settentrionali migliorano - più che in quantità - in qualità. La Romagna raddoppia le segnalazioni di eccellenza, la Lombardia ottiene il primo "Tre Olive" (il massimo riconoscimento di qualità), il Veneto anche si migliora nelle segnalazioni.
Il primato rimane alle regioni tradizionalmente famose per l'olio (Toscana, Sicilia, Umbria e Lazio), ma attenzione al nuovo che avanza... "grazie" (si fa per dire) al clima che cambia.

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