Terremoto in provincia di Benevento, scossa da 4.1 alle 3.08

4.32 - L'INGV ha appena comunicato di aver registrato una nuova scossa, sempre di magnitudo 2.1, nel comune di Paduli, in provincia di Benevento. Si tratta della quinta scossa in questa notte. Intanto la Protezione Civile, immediatamente allertata, comunica che al momento non ci sono notizie di danni.

Una scossa di terremoto con magnitudo 4.1 è stata registrata dai sismografi dell'INGV alle 3.08 di oggi, 27 settembre 2012, a pochissimi chilometri da Benevento. L'evento sismico non è stato l'unico registrato nella zona durante la notte. In questo momento, sono le 4.08, si contano un totale di quattro scosse nella zona del Sannio, tutte nella stessa zona, nel giro di appena 30 minuti. La prima è stata registrata alle 2.46 (magnitudo 2.4), la seconda alle 2.57 (sempre 2.4 MI) e la quarta alle 3.23, 2.1 la magnitudine. Come detto, l'evento più significativo è arrivato alle 3.08, la terza scossa dello "sciame sismico" (anche se la denominazione è impropria, al momento), con una magnitudo 4.1.

La profondità delle scosse oscilla fra i 9.6 km e i 15.1 km. La scossa è stata chiaramente avvertita dalla popolazione, anche se al momento non è possibile avere notizie precise sugli eventuali danni a cose o persone. Testimonianze sono cominciate ad arrivare attraverso il popolare social network Twitter, non risultano al momento vittime o feriti, solo tanto spavento con molte persone scese in strada dopo la scossa più forte.

La scossa, lo ripetiamo, registrata nel territorio del comune di Paduli, è stata avvertita anche a Napoli. Nel capoluogo campano non ha comunque generato alcun tipo di reazione nella popolazione. Nella zona, oltre a Benevento che dista meno di 10 km dall'epicentro, ci sono anche alcune località che si trovano in provincia di Avellino. Il confine fra le due province è infatti nel raggio di 20 km dal luogo indicato dell'INGV. In questo momento sono ancora in corso, almeno secondo le testimonianze, scosse di lievissima entità. In alcuni dei comuni interessati, come nel caso di Ariano Irpino, le autorità hanno già deciso di tenere le scuole chiuse per verificare gli eventuali danni agli edifici.

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