Se pensavate che l’esclusiva per la costruzione di ecomostri fosse detenuta dal nostro Paese, questo post di Urbanity, completo di immagini, potrebbe farvi cambiare idea.
Al primo posto degli edifici abbandonati per dimensione, il faraonico Hotel Ryugyong di Pyongyang nella Corea del Nord.
Doveva essere un simbolo di prestigio per la sciagurata dittatura della Corea del Nord con i suoi 330 metri di altezza, ed è ancora oggi al decimo posto tra gli edifici più alti al mondo.
In realtà la sua costruzione è iniziata nel 1987 e si è interrotta nel 1992 regalando a tutti la più grande schifezza non completata, comprensiva di patetica gru abbandonata al vento sulla sua cima. E qui il sentimento di repulsione si fa ancora più grave, pensando alla popolazione nord coreana ridotta allo stremo ed in pericolo di vita per denutrizione.
A Detroit, complice l’andamento dell’economia dell’automobile, interi palazzi nati negli anni ‘20 giacciono completamente abbandonati. C’è anche una stazione ferroviaria da 15 piani in altezza che fa impallidire in dimensioni l’assiro-milanese Stazione Centrale di Milano.
Tornando in Europa, a Cracovia lo scheletro di un edificio in costruzione, “abbellisce” il panorama essendo il più alto della città con i suoi 91 metri. Chiude la carrellata il parallelepipedo nero del porto di Atene, che domina il Pireo ma a quanto pare non le leggi della statica: è stato chiuso per errori derivati da problemi durante la sua costruzione.
spirito
23 apr 2007 - 11:12 - #1l’hotel coreano comunque non sembra brutto, anche se sarei curioso di vedere il contesto dove sorge
glorfindel
23 apr 2007 - 11:31 - #2Non sembra brutto?
Scusa, ma ce li hai gli occhi?
Dai! In Italia ci stracciamo le vesti per l’edificio dell’Ara Pacis nel centro di Roma solo perché non siamo più abituati a qualcosa di moderno, e poi questo sarebbe bello?
oasis
23 apr 2007 - 12:01 - #3Davvero terrificante,mette anche una certa paura..
Proust
23 apr 2007 - 13:15 - #4è di una bruttezza più unica che rara, però ammetto che ha un suo fascino…non dev’essere stato facile per niente costruirlo dato che è su un pendio!
ma i coreani che ultimamente si divertono a giocare coi petardi, perchè non me provano uno su sta cosa? :D
spirito
23 apr 2007 - 13:20 - #5in effetti sono cieco
Mae
23 apr 2007 - 14:03 - #6A me non sembra brutto
spirito
23 apr 2007 - 15:48 - #7non so’ chi ha scritto con il mio nick, comunque come opera ha un certo fascino e come ripeto bisogna vedere il contesto dove sorge.
E’ normale che sia brutto se messo chesso’ al centro di roma, o magari nella costiera amalfitana.
Gianluca Pezzi
23 apr 2007 - 16:59 - #8Attenzione. Qui non si parla delle forme architettoniche progettuali, ovvero di come sarebbe stato l’hotel se fosse stato completato. Si parla piuttosto dell’utilità di una struttura alberghiera in un Paese dove la gente viene fatta deliberatamente morire di fame per coprire le spese del regime. E visto che chiaramente un complesso simile non può funzionare, ecco che quello che doveva essere il fiore all’occhiello della dittatura coreana, diviene invece il simbolo di quello che in realtà è: un disastro totale. A noi cosa rimane? Rimane il segno permanente di un spreco totale, di un’opera CICLOPICA non terminata ed abbandonata in balia di se stessa. Quello che vediamo oggi non ha nulla di bello, a meno che vi piacciano le atmosfere decadenti. :) Un grazie comunque a tutti quelli che hanno commentato. :)
Proust
23 apr 2007 - 17:52 - #9si, scusa Gianluca, ci siamo fatti prendere la mano nei commenti della bizzarra struttura, come ben dici c’è poco da sorridere! Purtroppo questo è solo la punta dell’iceberg (anche figurativamente rende l’idea)…come gli ecomostri si fanno meno “di spicco” la base si allarga e gli esempi si moltiplicano, tristemente.
spirito
23 apr 2007 - 18:44 - #10in effetti lo spreco e’ assurdo in un paese dove si muore di fame, di cui si sa’ poco o nulla
Comunque io sono amante dell’architettura decadente, nessuno di voi ha mai pensato per esempio di andare a vedere chernobyl e la citta’ abbandonata intorno?
andreaecologist
23 apr 2007 - 20:29 - #11concordo..fra tutti gli ecomostri che ho visto questo è il più affascinante!!!!
assolutamente postapocalittico! ultimarlo o abbatterlo sarebbe un deelitto contro la decadenza!
spero non rovini troppo il luogo, ma sembra essere in mezzo ad un deserto, il che ne aumenta il fascino!
tres
23 apr 2007 - 21:46 - #12ma è bruttissimo!!!!
www.contabilitaambientale.it
ecoblog
23 apr 2007 - 22:54 - #13[…] […]
Magnus
24 apr 2007 - 00:34 - #14Ho visto la classifica…ma parlare di ecomostri dentro le città mi sembra un po’ buffo…l’unico degno di tale definizione è il ‘coso’ dei coreani…gli altri secondo me, essendo proprio dentro a zone urbane sarebbero da ripristinare e destinare ad usi alternativi…tanto il danno è fatto.
lorc4rg.it
25 apr 2007 - 16:37 - #15A proposito di Ecomostri….. http://lorcarg.wordpress.com/2007/04/25/il-gabibbo-ad-albenga/
Mister Y
26 apr 2007 - 00:10 - #16questa costruzione è davvero affascinante e se fosse stata terminata sarebbe stata fantastica. effettivamente in quelle condizioni ha un aspetto piuttosto macabro… che rabbia questi sprechi.
bombarolo
13 mag 2007 - 17:38 - #17E’ bellissimo!!!…stupidotti.
maestrale
07 set 2007 - 16:29 - #18E’ piuttosto brutto e terrificante…ma andando in giro per il mondo ho visto di meglio
mimosastyle
26 ott 2011 - 14:23 - #19é bruttissimo. nn ho mai visto niente di simile. grazie che ci aprite gli occhi su queste terribili realtà.