Dopo Montescudaio, anche il Comune di Monteverdi Marittimo (PI) si reca alle urne per decidere se accogliere sul proprio territorio un parco eolico.
Il progetto al vaglio dei monteverdini non consiste nella semplice installazione delle turbine, ma prevede l’uso delle royalties sull’energia prodotta per realizzare un impianto di teleriscaldamento da fonte geotermica. Questo sistema di riscaldamento permetterà di avere costi per il riscaldamento delle abitazioni pressochè dimezzati.
Il parco eolico oggetto della consultazione prevede 14 pale eoliche nella zona fra Poggio Canneto e Poggio Ricciardo, una zona industriale dove sono già presenti due centrali geotermiche, tralicci e altre strutture dell’Enel. A presentare il progetto al Comune è stata la società Ap Consult Italia, che, a fronte di un investimento di circa €18 milioni, verserà alle casse comunali royalties pari a circa €10mila all’anno per ogni pala eolica installata, quindi in totale circa €140mila annui.
Il Comune vuole unire questi soldi ai contributi già richiesti per allacciare le 490 utenze del territorio comunale alla rete del teleriscaldamento. Questo allacciamento costerà circa 6 milioni di euro, ma una volta realizzato permetterà di avere riscaldamento e acqua calda in tutte le case con una spesa - secondo le stime comunali - di circa €700/anno per un appartamento di 100 metri quadrati.
Gli aventi diritto al voto sono 751 (di cui una cinquantina sono cittadini stranieri con residenza nel comune): il voto si terrà domenica prossima 29 aprile dalle 7 del mattino alle 22 nelle due sezioni allestite a Monteverdi e nella frazione di Canneto. Il quorum richiesto per la validità del referendum, che è consultivo, è del 50% più uno degli aventi diritto (cioè di 377 teste). Solo se il quorum sarà raggiunto si procederà allo spoglio delle schede: senza quorum le schede saranno subito distrutte, senza essere nemmeno aperte.
Ragazzi, incrociamo le dita!
Via| Radio3.net
» Si torna a votare per l’eolico: tocca a Monteverdi (Pisa) su intoscana.it
» Eolico: referendum anche a Monteverdi M.mo (Pisa) su intoscana.it
Proust
27 apr 2007 - 15:48 - #1sembra un’ottima cosa!
speriamo sia stata comunicata nei modi giusti, spesso sui referendum la ricerca di informazioni è difficile e passa attraverso canali dei favorevoli o dei contrari.
LUPUSinFABULA
27 apr 2007 - 18:45 - #2si ma….se si fanno referendum su referendum non si raggiungerà mai un taget si energiaecologica tale da poter abbattere un po delle nostre emissioni O_O’ bah gia a me sembrava un miracolo che il comune di capannori avesse installato 120000 euro di pannelli solari O_O”” PS: poi che si pagano a fare i nostri rappresentanti politici se poi ogni 2 per 3 ci fanno decidere noi O_O?
Matteo Razzanelli
28 apr 2007 - 12:05 - #3@Lupus:
mi pare che alcuni fatti eclatanti di questi ultimi anni abbiano insegato che sui grandi progetti, suscettibili di cambiare il volto ad un territorio, è necessario coinvolgere la popolazione locale fin da subito e con un dialogo serio ed aperto, altrimenti le conseguenze si pagano dopo. E’ vero che la democrazia rappresentativa prevede la delega, ma i rappresentanti nell’esercitare la delega popolare non possono essere totalmente scollegati dall’elettorato, altrimenti finiscono per suscitare un malcontento diffuso che danneggia la loro credibilità e la comunità stessa.
Nel caso specifico di Monteverdi inoltre:
1) Il referendum è consultivo: senza valore cogente;
2) Il referendum ha un alto valore di sensibilizzazione capillare della popolazione locale ai temi ambientali, perchè coinvolge le energie rinnovabili (eolico e geotermico) e rende esplicito il legame fra decisioni locali e conseguenze globali. Questo mi sembra una bellissima cosa;
3) Se vincera’ il SI, il valore simbolico sara’ 10 volte piu’ importante di una decisione presa da un’amministrazione locale: sara’ il segno di una mentalita’ mutata e di un’inversione di tendenza rispetto ai pregiudizi che circondano l’eolico.
brizio
28 apr 2007 - 21:55 - #4Matteo…
quoto in toto!!!
Eolico a Monteverdi: un trionfo di SI
03 mag 2007 - 03:02 - #5[…] Il progetto del Comune di Monteverdi è un ottimo esempio di amministrazione intelligente: non solo il Comune non sborserà un solo euro per l’investimento iniziale nelle turbine eoliche, ma, anzi, incasserà da subito royalties dal gestore del parco. Con queste royalties il Comune finanzierà parte dei costi di realizzazione del teleriscaldamento da fonte geotermica promesso in campagna elettorale. […]
ecoblog
03 mag 2007 - 12:55 - #6[…] […]