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20 anni per il clima (e lo 0,12 del PIL)

Pubblicato: 04 mag 2007 da lumachina

Commenti dei lettori

rapporto ipcc sul clima, abbiamo 20 anni di tempo. Foto Ccgd

E’ stata firmata a Bangkok la terza parte del rapporto sul clima delle Nazioni Unite. Fermare la deforestazione, incentivare le rinnovabili e puntare sull’efficienza energetica sono le strategie chiave da attuare.

Rajendra Pachauri, che ha diretto i lavori di questo gruppo di scienziati, ha detto chiaramente che “il mondo intero deve rivedere i suoi modelli di consumo”. Pare che anche la Cina, che all’apertura dei lavori aveva espresso forti preoccupazioni per le limitazioni allo sviluppo economico a breve termine, si sia mostrata più collaborativa, verso la fine dei lavori.

Gli esperti di tutto il mondo concordano: intervenendo da subito, sarebbe possibile fermare l’aumento delle emissioni di gas serra antropogenici e addirittura ridurre la loro concentrazione in atmosfera a partire dal 2015. Questo permetterebbe di contenere l’aumento di temperatura entro 2 - 2,4 gradi.

Il gruppo intergovernativo sul cambiamento climatico (Intergovernmental Panel on Climate Change ovvero IPCC) ritiene che occorrerà destinare a questo obbiettivo, come minino lo 0,12 del PIL mondiale (con il 3% si otterrebbero, ovviamente, risultati migliori). Gli esperti ritengono inoltre che l’impiego di nuove tecnologie “salvaclima” possano avere un effetto positivo sulla crescita economica. “La tecnologia da sola non basterà - ha ricordato Rajendra Pachauri - e gli incentivi dovranno venire dal prezzo del carbone o dalle tasse”.

Dicono anche (e speriamo che qualcuno lo dica a Bersani) che la combustione di carburanti fossili andrebbe disincentivata.

» Climate change ‘can be tackled’ on BBC
» Clima, l’allarme degli esperti Onu su LaRepubblica

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8 commenti

Commenti dei lettori

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  • Lucix

    04 mag 2007 - 14:29 - #1
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    poveri noi

  • Ultime Notizie

    04 mag 2007 - 17:18 - #2
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    Le misure adottate sono sempre esigue il pianeta si può salvare con un impegno nell’educazione ambientale. Riduzione del traffico incrementando il servizio pubblico e con una over tax sulle industrie inquinanti ma tanto nessuno lo farà perchè prima vengono sempre gli interessi economici.

  • Luigi S.

    04 mag 2007 - 17:25 - #3
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    La mitigazione è stata annacquata dalla pressione dei soliti governi in prima linea “usa e cina”
    credo che la situazione attuale climatica possa solo peggiorare. La soluzioni mitigazione sono solo un argine e non è nemmeno vincolante.

    Se gli usa e mi pare anche la cina non hanno firmato il protocollo kyoto che è accordo di mitigazione già vecchio…

    allo stato attuale è negativo. spero che dopo
    la fine del mandato di bush qualcosa cambi davvero…

  • Luigi S.

    04 mag 2007 - 20:17 - #4
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    Vi giro l’articolo allo staff delle corriere
    della sera di oggi.

    http://www.corriere.it/Primo_Piano/Scienze_e_Tecnologie/2007/05_Maggio/03/ghiaccio_polo_nord.shtml

    «Il Polo Nord si scioglierà nel 2020»
    Ricercatori dell’università di Boulder (Usa)

    Una previsione inquietante. Il ghiaccio della calotta polare artica si sta sciogliendo a un ritmo più elevato di quanto fino ad oggi previsto. Questo significa, secondo i ricercatori, che i modelli usati dall’Intergovernamental Panel on Climate Change (Ipcc), non tengono conto della realtà.

  • Profilo di tres

    tres

    04 mag 2007 - 21:43 - #5
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    mamma mia che finaccia che farà il mondo…

    www.contabilitaambientale.it

  • gaia

    05 mag 2007 - 11:57 - #6
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    “La terra ha abbastanza per le necessità di tutti, ma non abbastanza per l’avidità di pochi”
    Mahtama Gandhi
    …vergogna…
    ma quale homo sapiens?

  • Profilo di Fabio !!!

    Fabio !!!

    05 mag 2007 - 12:42 - #7
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    Avevo letto anche io l’articolo del corriere.
    Se le cose stanno davvero così siamo messi peggio di quel che si credeva.

    Nel nostro piccolo possiamo fare ben poco, la cosa più importante è cercare di informare chi non ha avuto sin da piccolo una cultura ecologica per far si che a poco a poco modifichi il proprio stile di vita.
    Al di là dei sporadici servizi catastrofici che trasmettono al telegiornale i mass media fanno molto poco per informare i cittadini. Cerchiamo noi nel nostro piccolo di informare TUTTI i nostri conoscenti/amici affinchè si rendano conto della situazione, cerchiamo di far loro adottare almeno gli accorgimenti più semplici come le lampadine a risparmio energetico e i riduttori di flusso. Chi non ha a cuore i problemi del pianeta purtroppo difficilmente sarà interessato a cercare articoli di ecologia. Proviamoci noi ad informarli.

    P.S.
    bellissima (e sempre attuale) la frase di Gandhi.

  • Luigi S.

    05 mag 2007 - 12:43 - #8
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    solo homo. i sapiens sono in estinzioni….in
    sistema di simile solo homo dementhos si adatta.