Si dice spesso che le pale di un generatore eolico siano una sventura per gli uccelli. Dal loro punto di vista, le cause di morte imputabili all’uomo sono però altre: edifici ed automobili (su cui spiaccicarsi), linee dell’alta tensione (su cui arrostire), gatti domestici (da cui farsi artigliare).
Nel 2003, negli Stati Uniti, le pale dei generatori eolici hanno falciato 37.000 uccelli (circa), cioè lo 0,003 %. Gli edifici ne hanno “spiaccicati” un miliardo circa: 30 volte tanti. Le linee elettriche un altro miliardo, i gatti domestici ne hanno presi centinaia di milioni.
A finanziare la ricerca e’ la American Wind Energy Association che, per fugare i dubbi di aver pilotato i risultati, ha affidato la ricerca al National Research Council.
Comunque, dopo aver quantificato le cause di morte per gli uccelli, il rapporto riporta l’attenzione sui danni riportati dai rapaci, che “sono più rari di altre specie di uccelli, hanno un valore simbolico ed emotivo, sono protetti da leggi statali e federali”. I ricercatori si augurano che l’avvento di turbine con pale più grandi, ad altezze maggiori e velocità di rotazione minore, possano avere un minor impatto sulla fauna.
» Wind Energy’s Impacts on Emissions, Wildlife, and Humans from NationalAcademies
» Cats, not windmills, bigger threat to birds on San Francisco Chronicle
harlock
07 mag 2007 - 07:17 - #1i gatti domestici….
cmq è proprio per questi studi che bisogna evitare l’installazione di pale in ZPL e SIC. Altrimenti quali restano le aree in cui gli aniimali hanno pochi pericoli?
In Italia invece si discute pure di questo: parchi eolici in aree protette.
brizio
07 mag 2007 - 08:30 - #2Se ci fosse più produzione locale (anche eolica) si potrebbero ridurre i chilometrici elettrodotti aerei che portano energia a spasso per l’Italia.. il bilancio sarebbe sicuramente positivo per i pennuti.
Pino2
07 mag 2007 - 10:06 - #3C’è da dire che anche il fotovoltaico è pericoloso per i poveri pennuti infatti spesso si “spiaccicano” dopo essere stati abbagliati dai pannelli. Anche il solare termico è pericoloso perché capita che gli uccelli ci si poggino sopra bruciandosi le zampine. Per non parlare di quei poveri pennuti che si sono scontrati con le dighe con le torri delle centrali nucleari ecc…
Giovanni C
07 mag 2007 - 12:10 - #4Scusa Brizio, ma secondo quale teoria con le pale eoliche si ridurebbe il chilometraggio delle linee aeree? E’ cosa risaputa che il sistema elettrico, quanto più è magliato, tanto più è stabile. Aumenta di fatto la potenza di corto circuito e quindi le perturbazioni che ci possono essere sulla rete diventano più piccole disturbando di meno gli altri utenti collegati! I problemi direi che sono altri, la rete elettrica al momento è progettata per essere una rete passiva, con la distribuzione distruita la rete diventa di fatto attiva. Ma questo è un altro discorso!
ecoblog
07 mag 2007 - 14:51 - #5[…] […]
metz
07 mag 2007 - 15:54 - #6Ma va a dar via el ciap! ma chissenefrega di 4 uccelli che muoiono…. per dio!! Dobbiamo salvare il pianeta dal surriscaldamento e ci preoccupiamo per quattro ca$$o di uccelli? Secondo me è una bella scusa per continuare a bruciare petrolio, altro che balle!!!
brizio
08 mag 2007 - 07:39 - #7@Giovanni C
Piccola produzione locale, maglia piccola e fitta (interrata), niente (o meno)supercavi che provengono dall’estero.
Utopia certo…
Ciao
giovanni radaelli
09 mag 2007 - 17:04 - #8caro Metz,
come saprai i principali detrattori dell’eolico in Italia sono targati LIPU che da anni sostengono tesi catastrofiste in merito al rapporto tra eolico e uccelli evocando continuamente moratorie contro l’eolico come se si trattase di missili nucleari.
Poi c’è Ripa di Meana, attuale Presidente di Italia Nostra, che in un ultimo momento di delirio lo scorso Marzo ha proposto durante un convengno pubblico di “denunciare nei tribunali civili l’effetto ipnotico prodotto dalle torri eoliche.”
Capito perchè in Italia sono installati 2.000 MW eolici, in Germania 20.000 e in Spagna 12.000?
Ma ce la faremo!