Dopo le notizie rassicuranti diffuse da ogni possibile fonte ufficiale riguardo allo scampato pericolo diossina, Beppe Grillo torna stasera sull’argomento dell’incendio alla Dè Longhi. Sul suo blog si può leggere una lettera in cui si parla di una signora trevigiana disperata per non aver allontanato le proprie bambine, nel giorno del disastro, dal paese di residenza, a 10 km da Treviso. Le due bimbe, di 4 e 1 anno, accuserebbero a tutt’oggi tosse, febbre e raffreddore.
Ma non è tutto: un articolo apparso su La Stampa e ripubblicato da Grillo informa che i residenti dei quartieri trevigiani di Fiera e Selvana hanno rinvenuto nella zona dell’incendio diversi animali morti (volatili e talpe). Gli abitanti delle zone interessate stanno per il momento procedendo al congelamento dei cadaveri rinvenuti: le analisi per stabilire le cause di morte sono infatti costose, ma le “prove” vanno assolutamente conservate. Solo così infatti si potrà conoscere la verità sulla nube tossica di Treviso.
Quello che mi sfugge comunque è il movente: perché tante strutture pubbliche preposte alla tutela della salute e della sicurezza dei cittadini avrebbero dovuto mentire sulle reali concentrazioni di sostanze tossiche nell’aria in seguito all’incendio? Che io sappia, ad effettuare i rilievi in loco al momento dell’incidente sono stati almeno tre organismi diversi: APAT, ARPAV e Vigili del Fuoco. È vero che le tre istituzioni, in momenti diversi, hanno collaborato, ma è possibile che si siano messe d’accordo per non diffondere i dati reali? Oppure Grillo insinua la presenza di un errore nei rilevamenti?
Fra l’altro, se dovessero venire accertati errori nei dati e nelle raccomandazioni diffusi da APAT, ARPAV e VVFF, è certo che qualcuno ne dovrà rispondere. La signora che ha scritto a Beppe Grillo stabilisce un chiaro nesso di causalità fra raccomandazioni dell’ARPAV e decisione di non allontanarsi da Treviso, mentre i residenti di Fiera e Selvana già annunciano la volontà di adire alle vie legali.
Insomma, l’affaire Dè Longhi sembra solo all’inizio: dite la vostra che ho detto la mia.
Via | Beppe Grillo
spidernik84
10 mag 2007 - 21:09 - #1Ho un deja-vù, mi ricorda un po’ Chernobyl: tutti a far finta di niente fino a quando non son saltate fuori le prime sorprese.
Attendiamo dettagli e analisi approfondite, ammiro Grillo ma non è il Vangelo.
Luigi S.
10 mag 2007 - 21:58 - #2Sono d’accordo…comunque la credibilità è molto bassa, molti incidenti apparentemente dichiarati innocui all’inizio “in mala fede”.
in seguito quando diventa impossibile nascondere “ritrattano”
basta che gli organi di controllo siano
veramente terzi….nel nostro bel paese di
terzo c’è poco o nulla.
Larry
10 mag 2007 - 23:30 - #3il 20% di quello che dice Grillo sono geniali ovvietà, il resto agghiaccianti stupidaggini.
AXE
11 mag 2007 - 08:59 - #4Il quartiere si chiama SElvana, gli organismi intervenuti sono stati ARPAV, VVFF e NOE, non so chi siano ARPAT e APAV. Mi sembra che stiano facendo un buon lavoro, forse sono stati troppo tranquilizzanti all’inizio ma lo hanno fatto x non creare panico nella popolazione che avrebbe intralciato le strade e i mezzi di soccorso.
AXE
11 mag 2007 - 09:02 - #5io abito a circa 5 km in linea d’aria e tutti in famiglia abbiamo avuto dei piccoli raffreddori e bruciori alle vie respiratorie ma erano cominciati anche prima essendo molto tempo che non pioveva e l’aria era piena di polvere.
L’arpav ha anche pubblicato un bolletino:
http://www.arpa.veneto.it/home/docs/Relazione_tecnica_DeLonghi_07-05-2007.pdf
Matteo Razzanelli
11 mag 2007 - 11:00 - #6Grazie AXE delle sengnalazioni: trattasi di refusi dovuti ad ora tarda. Ho provveduto a correggere ;)
gnaffetto
11 mag 2007 - 11:57 - #7x larry: mi fai qualche esempio sull’80% di stupidaggini che dice grillo? cosi’ mi so’ regolare.grazie
x axe: secondo te’ e’ meglio non essere prudenti e poi ammettere di aver sottovalutato le cose o è meglio essere prudenti e creare al massimo un po’ di confusione? (dal tuo post capisco che è stato meglio lasciar passare i pompieri per salvare una fabbrica PRIVATA piuttosto che lasciar uscire dalla citta’ le persone in via precauzionale… complimenti)
AXE
11 mag 2007 - 14:51 - #8non condivido tutti questi allarmismi, certo prima hanno detto che la diossina non c’era però sappiamo che x fare delle analisi accurate ci vogliono almeno 3 gg, poi le analisi le hanno fatte e la diossina c’era ma rientrava nei limiti ed io mi fido. Sono molto + preoccupato dello sforamento continuo del valore limite del PM10 (quasi ogni giorno a parte quelle poche volte che piove) che ha delle conseguenze nefaste sulla salute di tutti.
Larry
11 mag 2007 - 23:34 - #9Gnaffetto,
ogni volta che parla di autotrasporti dice scemenze. E’ già la metà dei suoi argomenti.