Con un decreto legge ieri il Consiglio dei Ministri ha aggirato la decisione del Tribunale di Salerno che identificava come inidoneo il sito di Serre (SA) per la costruzione di una delle 4 discariche che dovrebbero accogliere l’immondizia che sta sommergendo la Campania.
La conseguenza è stata che stamattina si sono verificati scontri fra manifestanti e forze dell’ordine. I manifestanti stavano cercando di impedire l’accesso all’area in cui dovrebbero iniziare i lavori di costruzione della discarica. La tensione è altissima. I militari del Genio hanno già avviato i lavori di sbancamento e pulizia all’interno della cava di Valle dei Mulini. Il bilancio dei disordini al momento è di tre contusi.
Sul sito si è recato anche il Presidente della Commissione Ambiente del Senato Tommaso Sodano, che ha dichiarato che ministero dell’interno e prefetto avrebbero violato i patti, secondo i quali prima delle ore 12 non ci sarebbero state violenze o forzature. Sodano ha osservato: “Si sta scegliendo la strada peggiore: sappia, il Governo, che avrà bisogno del Parlamento per la conversione del decreto. Se questo é il clima sarà difficile”.
Ma in queste ore si sta anche assistendo, nell’oasi di protezione faunistica dove dovrebbe sorgere la discarica, ad uno scontro fra potere centrale e potere locale. I vigili urbani di Serre hanno infatti apposto i sigilli all’area della cava di Valle della Masseria. All’interno dell’area sono però ancora presenti i mezzi dell’Esercito che erano giunti in mattinata per le opere di sbancamento. Il provvedimento dei vigili urbani pare essere motivato dalla mancanza nei cartelli delle indicazioni dei responsabili di cantiere. L’apposizione dei sigilli e’ stata salutata con un lungo applauso da parte dei presenti.
Intanto i contusi, ricoverati nell’ospedale di Eboli, raccontano a caldo gli scontri: “Eravamo un’ottantina, quando ci hanno caricati all’improvviso – dice Ada Cicatelli, 59 anni, insegnante e moglie del presidente del movimento “Serre per la vita” – E’ stata l’esperienza più orribile della mia vita. All’improvviso ho visto mio marito che veniva scagliato a terra, mentre a pochi centimetri di distanza passava un mezzo del genio militare. Allora ho cominciato a gridare, ho sentito una fitta al cuore e sono svenuta. Sono rimasta per terra per oltre un’ora, assistita solo dagli addetti della Croce Rossa, in attesa dell’ambulanza. E come me, hanno dovuto attendere anche gli altri feriti. Neppure gli animali vengono trattati così.” Il marito Baldassarre Chiavello continua il racconto: “Siamo stati sbalzati via come fuscelli. E’ stato assurdo. Non mi hanno dato neppure il tempo di aprire bocca che mi sono ritrovato a terra, mentre un camion del genio militare mi sfiorava. Ci avevano promesso che non sarebbero entrati nella cava prima di mezzogiorno, prima cioè dell’incontro tra il prefetto di Napoli Alessandro Pansa e il senatore Tommaso Sodano. Siamo stati traditi”.
Aggiornamento 13/05/07: L’incontro tra Tommaso Sodano e Alessandro Pansa, che era stato convocato anche per valutare le eventuali soluzioni alternative alla discarica di Serre, è stato poi annullato da Sodano, che ha così motivato la sua decisione: “Quanto sta accadendo è gravissimo: se davanti a mille persone comunico che fino alle ore 12 non ci saranno violenze, forzature, visto che è questa la rassicurazione che ho avuto dal ministero dell’Interno e dal prefetto, cerco di mantenere fede agli impegni”.
Alle accuse degli esponenti di “Serre per la vita” ha risposto direttamente il ministro dell’interno Giuliano Amato: “Ho parlato con il capo della Polizia di quanto accaduto stamattina a Serre: mi ha riferito che ci sono stati spintonamenti ma non cariche” da parte della polizia verso i dimostranti.
In tutto questo, i napoletani risolvono il problema rifiuti come possono: bruciandoli. La scorsa notte i Vigili del fuoco hanno effettuato oltre 80 interventi su cumuli di rifiuti in fiamme e le segnalazioni continuano già a partire dalle prime ore di oggi. Afragola, Caloria e tutta l’area vesuviana detiene il primato, ma aumentano anche gli incendi a cassonetti e cumuli a Napoli, soprattutto nel centro storico.
Questa terribile vicenda mi stimola una banale riflessione: è incredibile quanti danni possa fare la mala amministrazione.
Facendo solo un piccolo e probabilmente incompleto riepilogo degli effetti nefasti della gestione dei rifiuti in Campania, possiamo enumerare:
Direi che possiamo fare un grande applauso a tutti i commissari governativi per l’emergenza rifiuti che si sono succeduti nel tempo: il loro record è davvero impressionante!
(foto alternapoli)
Via | Ansa
» Rifiuti, scontri tra polizia e manifestanti su Corriere.it
» Serre, tensione e scontri alla discarica. Tre contusi, gli agenti sbloccano l’entrata su Repubblica.it
Lucix
12 mag 2007 - 17:52 - #1che scanadalo…discariche nelle oasi naturali…e che oasi sono?…
spidernik84
12 mag 2007 - 18:05 - #2Caspita ragazzi, basta brutte notizie, vi prego! Pubblicate qualcosa di positivo! In sti giorni son veramente di umore nero, ovunque mi guardi in giro vedo mer**, menefreghismo, disinteresse, violenza…non ne posso più!
Sì, sì, lo so, non ci sono notizie positive, ecco perché non le potete pubblicare…dai inventate! :D
PS: scusate lo sfogo *_*
Bastardo
12 mag 2007 - 18:15 - #3Il popolo viene trattato sempre da mer..è incredibile come nn contiamo un ca..o. si ricordano delle buone maniere solo nei momenti elettorali. Le forze armate non dovrebbero servire a menare i cittadini nelle manifestazioni ci dovrebbero essere altri modi…e le forze armate nn dovrebbero essere sprecate cosi…evidentemente nn hanno di meglio da fare… Questi sono colpi di grazia per la democrazia…se vogliono una rivoluzione civile hanno preso la gista strada…e potrebbero essere soddisfatti…
Lucix
12 mag 2007 - 18:25 - #4Scusate qualcuno sa che succede se chi non ha i servizi adeguati per la monnezza non paga la bolletta della monnezza? mi sembra normale che chi non ha un servizio non lo paghi.Che ne dite?
Fabio A.
12 mag 2007 - 18:31 - #5Salve a tutti, riporto qui quello che ho scritto altrove - http://tinyurl.com/2z5smh
————–
Sono appena tornato da Serre, insieme a Marco, Luca Vannetiello e Paolo (Sindaco). Ero lì dalle 15 di ieri…
Cosa dire, la situazione al momento in cui abbiamo lasciato il campo era abbastanza tranquilla, dopo che c’erano state 3 cariche nella sola giornata di oggi, tutte al di fuori degli accordi stipulati tra il prefetto Pansa ed il senatore Sodano, secondo il quale nulla sarebbe dovuto accadere fino alle 12 di oggi - a dimostrazione di quanta poca credibilità abbiano le istituzioni.
Alle 7.30 circa di stamane, un plotone di poliziotti e carabinieri in tenuta antisommossa si è fatto avanti con velocità, all’improvviso, prendendo alla sprovvista i pochi presenti. La prima carica è stata abbastanza violenta, con alcuni esponenti delle forze dell’ordine che si sono lasciati andare agli istinti animali più profondi, manganellando a sangue un povero vecchietto o scaraventando in un vicino dirupo (per fortuna non troppo scosceso), alcuni manifestanti. Io stesso sono stato preso di peso, dopo aver resistito non poco, e scaraventato su una catasta di lamiere, con i rischi che potete immaginare.
Dopo questa prima carica, le forze dell’ordine hanno sfondato quindi il presidio e presone il possesso, ma intanto la gente cominciava ad affluire dal paese e presto si sono radunate molte centinaia, se non un migliaio circa di persone. Le forze dell’ordine ci hanno separato su più
fronti, venendosi a trovare esse stesse nel mezzo. Ad un certo punto si devono essere rese conto della situazione paradossale che s’era venuta a creare (in pratica, eravamo noi a circondare loro!) e sono arretrate, lasciandoci lo spazio per poterci aggregare agli altri manifestanti.
Ed è stato allora che si sono susseguite le due nuove cariche, quando i manifestati si sono assemblati in gran numero lungo la strada - in discesa, tra l’altro - che porta alla ex cava e (speriamo di no) futura discarica. Di nuovo, a quel punto, le forze dell’ordine, in tenuta
antisommossa, hanno tentato di sfondare il muro di persone che gli si erano parate davanti, tutte sedute per terra in modo da offrire meno spazio agli attacchi. La tattica, da parte dei manifestanti, è stata semplice quanto geniale: tenendosi stretti, seduti a terra, aggrappati
gli uni alle braccia o gambe degli altri, hanno resistito quanto più possibile alle forze dell’ordine che tentavano di strapparli a quella che era una vera e propria rete umana stesa sul suolo. Man mano che, con molta fatica, una fila di persone riusciva ad essere smembrata, subito
queste persone andavano all’altro capo del gruppo di manifestati, facendo sì che a terra ci fosse sempre lo stesso numero di persone e rallentando moltissimo l’avanzata delle forze dell’ordine e dei camion pieni di materiali che le seguivano.
Durante entrambe le cariche che, in questo contesto, si sono susseguite a distanza di svariati minuti, ci sono stati momenti di alta tensione dovuti a comportamenti non corretti da parte delle forze dell’ordine, che hanno sferrato pugni, manganellate, o tirato capelli a chi era
seduto per terra, causando delle “mini rivolte” che con fatica si son riuscite a sedare. In quei momenti vigeva la paura costante che qualcosa di brutto potesse accadere, in special modo alle persone anziane che si venivano a trovare all’interno di una vera e propria morsa tra i
manifestanti e le forze dell’ordine.
Dopo la seconda carica, è cominciata a girare la voce che addirittura fosse caduto il governo, generando l’esultazione generale della popolazione, voce poi ridimensionata a semplice “minaccia” di dimissioni da parte di Pecoraro, Ferrero e non ricordo chi altri. Voce che ancora
non sono in grado di confermare, tra l’altro.
Fatto sta, che dopo la seconda carica l’elicottero che costantemente supervisionava le operazioni dall’alto si è ritirato, dando adito ai manifestanti di pensare che effettivamente la situazione potesse risolversi in maniera positiva per loro.
Dopo la seconda carica, è giunto sul luogo il senatore Sodano. Non ha rilasciato dichiarazioni al pubblico, ma è stato preso subito d’assalto dai giornalisti e dai sindaci dei comuni di Serre e limitrofi, i quali lo hanno accerchiato per lungo tempo. Credo che Massimo Ammendola sia
riuscito a scambiarvi alcune parole. Il tutto si è poi allentato: le forze dell’ordine hanno levato i caschi dalle loro teste e si sono sparpagliate, lasciando liberi i manifestanti di muoversi a
piacimento… Sembrava che davvero tutto fosse finito, non fosse stato per la grande tensione che si respirava nell’aria, elettrica, anche a causa dell’incertezza riguardo a cosa stesse veramente accadendo e perché, all’improvviso, le forze dell’ordine sembravano desistere.
Dopo qualche minuto, fattosi ormai quasi mezzo giorno, io, Marco, Paolo e Luca abbiam deciso di abbandonare il campo, lasciando Massimo e Anna (due esponenti del comitato Allarme Rifiuti Tosscici e dell’assise di Palazzo Marigliano) lì sul posto. Mi è dispiaciuto molto andare, specialmente vedendo l’espressione di Anna… ancora adesso mi sento un po’ in colpa, ma so
che lì sul posto ci sono delle ottime persone in grado di gestire bene la situazione. Il mio unico timore riguarda il fatto che si paventava la venuta dei “no global”, e tutti lì volevano evitare scontri frontali con la polizia.
Si conclude quindi qui il mio resoconto della giornata di oggi, fino alle ore 12 circa. Lascio ad altri il compito di raccontare quella di ieri, altrettanto importante ma molto meno intensa.
Ci sarebbero delle considerazioni da fare sulle forze dell’ordine e sul modo in cui queste hanno vissuto il decorso degli eventi. C’era chi, tra i carabinieri, quasi piangeva mentre diceva che quella era stata la prima volta che aveva visto le lucciole in vita sua (durante la notte di
ieri), come c’era chi si atteggiava a duro, mostrando i denti e facendo
incontrare il suo pugno contro il viso di Paolo, oppure smettendo il suo casco e scudo e dirigendosi verso di me minacciandomi di “inturzarmi di paccheri”.
Tra noi era Luca Vannetiello quello che tentava di “imbonire” le forze dell’ordine, arrivando ad inginocchiarsi, in maniera leggermente ironica, e chiedendo col sorriso sulle labbra “Difendeteci”. Io sono stato, come nel mio solito stile (amatelo od odiatelo), più provocatorio, senza mai scadere nell’insulto, cosa che in taluni ha generato sconforto, in altri rabbia
(verso il sottoscritto, ovviamente). Il loro refrain era “noi eseguiamo solo gli ordini”, al che io ho ribadito che ciò era comprensibile, ma che non c’è nessuna legge o regolamento che gli impedisce di eseguire gli ordini e, in separata sede, far presente il fatto che, quegli
ordini, sono stati eseguiti contro la propria volontà.
er monnezza
12 mag 2007 - 18:37 - #6Per tutti i paladini dei manifestanti: il problema dello smaltimento dei rifiuti in Campania è cronico e dura da anni. Come mai? Perché ci sono i soliti gruppi di facinorosi che si oppongono alla costruzione di qualsiasi cosa… inceneritore, impianto di riciclaggio eccetera. Ecco come si è arrivati a voler aprire discariche all’interno di oasi naturali. Ogni città del mondo sviluppato ha i suoi inceneritori e i suoi riciclatori: non vedo perché la Campania deve essere l’unica a creare problemi di questo tipo. Direi che è ora di smettere di dialogare con chi non vuole dialogare ed andare giù di manganello e di galera. Ah ma è un’utopia in questo Paese dove la giustizia non esiste.
Lucix
12 mag 2007 - 18:42 - #7ma questi ordini da chi arrivano?
Lucix
12 mag 2007 - 18:49 - #8@ er monnezza..guardati questo sugli inceneritori http://www.youtube.com/watch?v=NaU-7nTIBZM&eurl=http%3A%2F%2Fecologic3d%2Eblog%2Etiscali%2Eit%2F
il problema è l’ignoranza non i manifestanti
er monnezza
12 mag 2007 - 18:58 - #9Lucix gli inceneritori non fanno bene, però sono necessari per smaltire i rifiuti urbani non riciclabili. Ce li hanno ovunque, non vedo perché in Campania debbano creare tutti questi problemi: a meno tu non pensi che è meglio lasciare i rifiuti in mezzo alla strada. Ovviamente tutte le conseguenze sanitarie del caso non fanno testo, perché non concordano con la propria propaganda politica. eheh
Fabio A.
12 mag 2007 - 19:16 - #10x er monnezza
————-
Perdonami, ma quante idiozie in un solo post!
Ci si oppone solo alle soluzioni scellerate, non a quelle giuste!
La soluzione giusta esiste!
1) Riduzione a monte dei rifiuti
2) Raccolta differenziata porta a porta
3) Riciclo e riuso
4) Trattamento a freddo (TMB) dei residui
E per quello che è ora nelle strade, bene sarebbe separare meccanicamente l’umido dal secco (fattibilissimo!) e convogliare l’umido - quello che causa l’emergenza!! - ai siti di compostaggio dislocati sul territorio nazionale, che ne faranno dell’ottimo fertilizzante!!
E se questa soluzione non vuol essere adottata, che si faccia uso dei siti alternativi proposti dal prof. De Medici ma che nè Bertolaso nè il governo hanno minimamente preso in considerazione per motivi che non è dato conoscere!
Le soluzioni esistono, sono i politici che non vogliono attuarle!
Sabato 19 Maggio tutti alla manifestaziona NAZIONALE a Napoli a favore della corretta gestione dei rifiuti! Si partirà alle 15 da Piazza Garibaldi.
SIATECI TUTTI.
Lucix
12 mag 2007 - 19:41 - #11@ quoto Fabio A.
er monnezza
12 mag 2007 - 20:03 - #12@Fabio A.
Basta che le cose dritte le dici tu non ti preoccupare! ^_^””
Ad ogni modo le soluzioni che dici tu sono solo fumo negli occhi e completamente inattuabili? Ridurre i rifiuti a monte? Tot abitanti produrranno sempre tot rifiuti quindi non è che c’è questo granché da “ridurre a monte”: l’unica strategia possibile è riciclare il riciclabile e bruciare il resto. Peccato che in Campania non vogliono gli inceneritori nè i centri di riciclaggio: ci sono ovunque, non vedo perché lì invece non ci debbano essere. Cos’è la Campania deve diventare l’oasi naturale d’Europa? Sì tanto naturale che ci sono monti di spazzatura per le strade e la gente la brucia direttamente… quelle sono sì esalazioni salubri. LOL!!!
Come mai non ci sono i “comitati” a bloccare anche questi incenerimenti fai da te?
Dietro i movimenti no-tutto che ci sono in Campania c’è solo tanta demagogia e propaganda politica che, con la logica, non hano niente a che vedere e l’esempio che ho riportato prima ne è un esempio lampante.
Poi raccolta differenziata porta a porta? E dove differenzi se non vogliono i centri di riciclaggio? E comunque non è possibile solo riciclare, gli scarti del riciclaggio vanno in qualche modo smaltiti: nell’inceneritore o nelle discariche. E non ci sono nemmeno quelli!
Riciclo e riuso? Vedi sopra… dici tante belle parole, prive però di qualsiasi contatto con la realtà attuale della Campania. Tipico di chi fa demagogia difatti.
Tu poi prosegui nel dire che i rifiuti umidi della Campania devono essere spediti nei “centri di compostaggio su tutto il territorio nazionale”. E certo come no: la spazzatura campana se la deve smaltire la Campania, non che la si accolla alle altre regioni perché la Campania deve essere un’oasi verde (piena di spazzatura per le strade però, rotfl!).
Per il resto delle soluzioni che proponi se non sono state prese in considerazioni ci saranno dei motivi come il rapporto costo/inquinamento. In tutta Italia, in tutto il mondo, la spazzatura si smaltisce con inceneritori, riciclaggio e discariche, in Campania no: non vedo perché lo Stato dovrebbe spendere chissà quanto in più dietro a procedimenti bizzarri ed anti-economici giusto per un gruppetti di facinorosi. Ribadisco: il tempo del dialogo è finito, spero che le forze dell’ordine ricorrano alle maniere forti una volta per tutte e risolvano questa vergogna italiana.
Larry
12 mag 2007 - 21:35 - #13Una volta nella vita spezzo una lancia a favore del Governo: i rifiuti non li fanno i politici, li fa la gente, e pretendere che in Campania si faccia la raccolta differenziata, con la testa che si ritrovano i napoletani è come pretendere di far cantare i vermi.
Luigi S.
12 mag 2007 - 21:50 - #14Grazie Staff per l’attenzione a questa grave situazione.
Voglio ricordare anche l’emergenza rifiuti dura
in Campania ormai da più di dieci anni..secondo
fonti giornalistiche “annozero” si è spese
circa finora la cifra di un MILIARDO di EURO
avete letto bene una cifra colossale. Tutti
questi soldi buona parte gestite dal Presidente
della regione che governa per due mandati la regione è Bassolino (DS). Molti anni fa
tutta la gestione dei Rifiuti fu affidata alla FIBE SPA il risultato è stato un catastrofe
il denaro è stato intascato. E’ la regione
si trova in situazione di estrema emergenza
al collasso. Ci tengo a precisare le raccolta
differenziata ve lo confermo io non è stata mai
messa in grado di funzionare. I cittadini
la maggioranza ha fatto la loro parte…
siamo persone normali. E’ la politica che
qualche problema molto grave…
Il caso della TAV, l’allargamento della base di vicenza, la morte di Falcone e Borsellino,
Le Tangenti…sono tutte cose che chi potevano evitare perchè…
I Cittadini non stanno nelle stanze dei bottoni
….
verlok
12 mag 2007 - 23:18 - #15Ciao, grazie anche da parte mia allo staff di Ecoblog per l’accento posto sulla vicenda. Sta a cuore anche a me.
Volevo dire DUE cose:
1) Se anche voi come me, e come Spidernik84 che ha commentato sopra, siete stufi di indignarvi senza poter fare niente, fate come me: iscrivetevi a quello che oggi è il più grande movimento partecipativo d’Italia, il meetup degli amici di Beppe Grillo. Io sono iscritto da qualche mese e ora stiamo avendo le prime soddisfazioni, e le prime attenzioni da parte della stampa (locale, per il momento). Ce ne sono in tutte le città d’Italia, a Napoli ed a Bologna alcuni dei più importanti. Se volete partecipare, andate su http://www.beppegrillo.it e selezionate una delle città riportate nella fascia destra del sito, sotto il titolo “Gli amici di Beppe Grillo”.
2) A chi pensa ancora che i cosiddetti “Termovalorizzatori”, cioè gli INCENERITORI, siano la soluzione, guardate anche questo video, realizzato dal suddetto Meetup di Bologna. Parla di inquinamento a Bologna, e delle sue varie cause. E’ SPETTACOLARE. http://www.youtube.com/watch?v=6lk938IaLdQ
Ciao e grazie dell’attenzione.
Il capitano
12 mag 2007 - 23:23 - #16La politica è figlia dell’industria non viceversa, come possono ridurre a monte i rifiuti?
Siete sicuri che con la raccolta differenziata i rifiuti non finiscano all’inceneritore comunque?
Non è meglio usare i termovalorizzatori (visto che si deve produrre energia eletrica bruciando petrolio)invece di buttare tutto in una discarica?
Forse dovremmo limitarci nel comprare prodotti usa e getta e comprare cose fatte come una volta, cose fatte per durare a lungo e con materiali biodegradabili.
Lucix
13 mag 2007 - 00:02 - #17@ er monnezza: …la realtà probabilmente è come dici tu al momento…ma bisogna cambiare le cose…e nn si cambiano certo con gli inceneritori o sistemi di eliminazione fittizia della monnezza. Sembra che esistano strade migliori…e Fabio A ne ha detta qualcuna…molte altre vengono illustrate dal ministro dell’ambiente…e molte altre vanno ricercate. cmq nn ti preoccupare tanto al governo la pensano come te…e vogliono accontentarti….purtroppo è brutto quando vai in altri posti e vedi che le cose che dice Fabio A le realizzano, torni in Italia e ti sembra di stare nella monnezza…non devono inventarsi nulla solo copiare e non lo fanno. Forse si sono affezionati alla monnezza e se proprio non possono averla sotto casa vogliono sniffarsela con gli inceneritori, con le ceneri tossiche farsici il caffè, con il percolato delle discariche che inquina le falde acquifere farci la camomilla e con le proteste delle persone farsici due risate.
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er monnezza
13 mag 2007 - 05:58 - #20@Lucix
Io penso che la forza sarebbe preferibile evitarla dove possibile, però la situazione in Campania è di vera emergenza e va affrontata come tale. Mi spiego: non è che io sono innamorato della discarica in questa località, che mi era peraltro sconosciuta fino a ieri. Dico semplicemente che si è giunti a questo solo perché gruppi di facinorosi si sono sempre opposti alla costruzione di inceneritori e centri di riciclaggio. Tu dici che gli inceneritori producono polveri sottili: è vero, ma bruciare la spazzatura per le strade secondo te è più salubre?
Voglio dire che un inceneritore di certo non è salubre, però è una di quelle cose che si chiama male necessario, anche perché le emissioni dovrebbero essere filtrate, almeno spero!
Questa ostinazione contro qualsiasi opera per lo smaltimento dei rifiuti mi va sospettare la presenza di una ben nota organizzazione non ufficiale della zona. Non credo proprio che la maggior parte dei campani abbia piacere a vedere la spazzatura per le strade, quindi chi fa casino sono solo una minoranza facinorosa.
Fabio A.
13 mag 2007 - 11:20 - #21x er monnezza
————–
Sospetti ci sia la camorra detro le manifestazioni di Serre?
Proprio non hai idea della situazione. Ma tu a Serre ci sei mai stato? Hai idea dello scempio che sarebbe se lì ci facessero una discarica? E’ qualcosa di INUSITATO! L’intera economia della piana del Sele andrebbe a rotoli, un’oasi faunistica verrebbe estinta! Tutto perché la politica non vuole adottare le UNICHE soluzioni che GIA’ ESISTONO.
E sai perché? Perché a Serre la camorra ce lo sta mettendo lo zampino, sì, ma per far aprire la discarica! L’ex cava d’argilla, a ridosso del fiume ed all’interno dell’oasi regionale, nonché in prossimità dell’oasi del WWF, è di PRIVATI. Uno di questi privati è Caltagirone (cerca con google), gli altri sono chi più e chi meno associati a cosche camorristiche.
Quella ex cava, a meno di utilizzarla come discarica, NON FRUTTA DENARO.
Capisci ora, caro er munnezza?
Fabio A.
13 mag 2007 - 11:23 - #22L’editoriale di oggi di peacelink: http://italy.peacelink.org/editoriale/
Scontri a Serre: il video
13 mag 2007 - 11:27 - #23[…] Un manifestante presente ieri sul luogo degli scontri a Serre ha filmato i disordini fra polizia e presidianti ed ha caricato il video su YouTube. Sul video si vede che la polizia ha sgomberato l’accesso al futuro cantiere per far passare i mezzi militari. PUBBLICITÀ PUBBLICITÀ Direi che effettivamente il presidio è stato spinto all’indietro e disperso da un lato, così da creare un passaggio per i camion, ma che non si vede una vera e propria carica con manganelli ed eccessiva foga. Lo sgombero è stato abbastanza graduale e le persone che si vedono portate via di peso sono poche. La maggior parte della gente ha indietreggiato senza pervenire ad uno scontro violento. I manifestanti gridavano “Vigliacchi!” e “Vergogna!”. […]
Proust
13 mag 2007 - 11:35 - #24Cerchiamo di analizzare i fatti con in minimo di distacco:
L’emergenza c’è ed è ovviamente nell’interesse di tutti trovare una soluzione con una certa urgenza. E’ vero anche che l’emergenza in Campania è cronica e ha basi ben più radicate che uno sciopero degli spazzini…
Stare qui a discutere su di chi sia la colpa (amministrazioni, cittadini ostruzionisti, mala organizzata) è, almeno al momento, poco produttivo.
La discarica nell’oasi Faunistica è cosa alquanto pericolosa e, permettetemi, anche triste.
esiste una sentenza di un Giudice (?) che pone il veto su tale attuazione? pare di si, ma nessuno l’ha pubblicata, perchè?
E’ stato fatto un decreto legge per scavalcare la sentenza del giudice? pare di si (anche questo sarebbe utile leggerlo perchè mi fido poco dei passaparola), un ddl ha valenza per 60 giorni, quindi dubito che possano mettere in piedi una discarica in così breve tempo, e se anche fosse dopo 60 giorni si dovrebbero riportare via tutta la monnezza perchè tornerebbe attuabile la sentenza del sopracitato giudice.
Capisco che ci siano validissime ragioni per protestare, e trovo che farlo per le vie legali sia decisamente più civile che la manifestazione di piazza e i catenacci umani. D’altronde a mali estremi estremi rimedi, e va benissimo.
D’altro canto, non credo che sia stato scelto il sito di Serre lasciando cadere la matita sulla cartina, ci saranno delle ragioni per cui qualcuno (magari anche un esperto, magari no, ma magari si) ha deciso che tale sito è idoneo alla luce dell’emergenza. Qualcuno ha provato ad ascoltare tali ragioni? da quel che ho avuto modo di leggere no.
Cosa fare ora? è difficile a dirsi, la sensazione è che la discarica in un modo o nell’altra sarà fatta, il consiglio è quello di cercare di ottenere un compromesso: avere la discarica (ovviamente fatta con tutti i criteri ambientali più stretti possibili) per far fronte all’emergenza e l’impegno da parte delle autorità a trovare una soluzione definitiva (un termovalorizzatore, un contratto di smaltimento con altre regioni, ecc.) e il successivo smantellamento della discarica con un data fissata.
non è facile, ma neppure impossibile, fare la voce grossa dicendo solo NO (il classico muro di gomma) contro le istituzioni spesso è controproducente.
far partecipare anche con un referendum locale (perchè no?) la cittadinanza dal basso è la cosa che più fa e più probabilmente otterrà.
Matteo Razzanelli
13 mag 2007 - 11:44 - #25Mi associo a Proust sul decreto legge: vorrei leggerlo anch’io ma non sono riuscito a trovarlo. Sul sito del governo non c’è. Volevo farne un post: se qualcuno lo trova per favore me lo passi. Grazie! :)
er monnezza
13 mag 2007 - 12:31 - #26@Fabio A.
Come ho già scritto il problema non è la discarica in questa o quella località. Il problema più complessivo è il rifiuto TOTALE da parte di piccoli gruppi di facinorosi di costruire inceneritori, centri di riciclaggio e discariche. Si è arrivati a dover aprire una discarica in un parco naturale proprio per questi atteggiamenti di chiusura totale da parte dei comitati del no-tutto.
Il problema quindi non è discarica a Serre sì o discarica a Serre no: qui si tratta di costruire il numero di inceneritori che servono, insieme ai relativi centri di riciclaggio. Non sono salutari, sarebbe meglio farne a meno, certo, però sono un male necessario: ce li hanno tutti, non vedo perché solo in Campania ci debbano essere tutti questi problemi. Le varie soluzioni alternative proposte sono state scartate perché ritenute anti-economiche rispetto ai vantaggi che portavano. Non penso che le autorità addette le abbiano ignorate giusto per fare un dispetto ai manifestanti. Ripeto è ora di mettere fine a questo problema una volta per tutte imponendo l’apertura di queste discariche per tamponare l’emergenza, finché non saranno stati costruiti i nuovi inceneritori e centri di riciclaggio. Questo anche con la forza se necessario, anche se sicuramente i gruppetti di facinorosi ricorreranno al solito repertorio della polizia fascista, della polizia vigliacca etc etc.
Luigi S.
13 mag 2007 - 12:46 - #27Ci sono le istituzioni ? lo sapete da quando dura
l’emergenza rifiuti in Campania da più di dieci
anni. Il governo di centosx che amministra
da 10 anni la regione non avuto tutto tempo
e tutti i soldi circa un miliardo 1 euro “fonte
annozero” per rendere funzionante la gestione rifiuti!!? i cittadini protestano perché
le scelte fatte finora aggiungono ai disastri
altri disastri non c’è credibilità! non c’è
un piano per uscire dall’emergenza, l’emergenza
è un affare per il malaffare, vorrei ricordare
le emergenze dei terremoti come sono state gestite un disastro !!?
i cittadini hanno le idee chiare vogliono:
una vera raccolta differenziata porta a porta
e riciclaggio che parta subito, impianti di compostaggio, trattamento del’umido a freddo
una politica di riduzione della produzione di rifiuti.
Questo modello potrebbe essere esportato i molti parti d’italia per un progresso pulito e rispettoso dell’ambiente se vinciamo chi ci
aiuta a vincere questa battaglia, tutto il
resto della paese ci guadagnerà il rischio
altrimenti è un l’arretramento….
la posta è in gioca è molto alta speso
che tutti si rendono conto che buon esempio
di gestione rifiuti e di buona amministrazione
costituisce un esempio per tutto il Bel Paese
il Nord, centro e sud.
Ecco il video degli scontri a 'SERRE'.. « I
14 mag 2007 - 07:49 - #28[…] Maggio 14, 2007 a 5:49 am · Archiviato in Esercito, Discarica, Manifestanti, Serre, Polizia, Campania, Video, Blogroll, Youtube, Business Un manifestante presente ieri sul luogo degli scontri a Serre ha filmato i disordini fra polizia e presidianti ed ha caricato il video su YouTube. Sul video si vede che la polizia ha sgomberato l’accesso al futuro cantiere per far passare i mezzi militari. […]