Erbe e spezie biologiche, così le donne deI maso resistono alla crisi

Martha Mulser e le figlie Cornelia e Maria sono le signore delle erbe biologiche in un maso tutto al femminile che resiste alla crisi, mantenendosi ben radicato alla fertile terra del Trentino. Al Pflegerhof di S. Osvaldo, in provincia di Bolzano, le tre si occupano di tutte le fasi del processo produttivo e di vendita: dalla coltivazione alle fasi di raccolta ed essiccazione al commercio.

Tra le antiche rovine di un castello, ad Alpe di Siusi, Castel Aichach, crescono, supportandosi a vicenda con la tecnica della coltura mista, ben 80 specie di erbe e spezie. Due ettari che risplendono di mille diversi colori ed aromi, coltivati intensivamente ma utilizzando esclusivamente concimi biologici.

Il negozio a km zero del Pflegerhof vende le erbe essiccate in modo naturale ed i prodotti ricavati dalle erbe. Non manca ovviamente un vasto assortimento di tisane e sciroppi ricavati dai petali dei fiori. I cosmetici naturali vengono invece lavorati con le erbe del maso in un laboratorio di Padova che ne ricava creme per il corpo, balsami biologici per i capelli, pomate per alleviare in modo naturale i sintomi di diversi disturbi e decine di altri detergenti e cosmetici naturali.

Nel giardino delle erbe del maso non ci sono solo specie del Trentino. Cornelia, infatti, nei suoi viaggi in Europa va alla ricerca di nuove varietà e porta con sé i semi da coltivare in serra. Così il maso ospita ben 40 tipi di salvia, 30 varietà di pomodori e 40 di menta. Un piccolo Eden d'Europa. Dalla produzione casearia alla coltivazione delle erbe la strada è stata lunga ma ora le tre hanno un'attività avviata ed affermata oltre che sostenibile in ogni suo aspetto. I campi sono raggiungibili a piedi mentre il maso è aperto alle visite guidate.

Via - Foto | Ella Studio

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