Logo Blogo

Emergenza rifiuti: situazione tesa a Napoli e provincia /1

Pubblicato: 17 mag 2007 da Matteo Razzanelli

Commenti dei lettori

Emergenza rifiuti a NapoliL’emergenza rifiuti a Napoli e provincia è sempre più grave: aumentano i cassonetti in fiamme, con circa cento segnalazioni di incendi a notte, mentre la situazione igienico-sanitaria rimane precaria. Il prefetto di Napoli Alessandro Pansa ha parlato di una “corsa contro il tempo” per lo smaltimento dei rifiuti. I mezzi dell’Asia lavorano a ciclo continuo per raccogliere la spazzatura e portarla agli impianti CDR di Giugliano e Caivano. Vengono raccolte poco più di 1500 tonnellate di rifiuti al giorno, ma gli impianti non riescono a triturarle tutte velocemente, quindi gli autocompattatori rimangono a lungo in fila di fronte agli impianti. La quantità dei rifiuti in strada è ancora a livelli altissimi.

Napoli scoppia di immondizia: si lamentano i parroci che si trovano anche le chiese annerite dalle fiamme (è successo alla Chiesa di Santa Maria delle Grazie a Napoli), si lamentano i genitori che vanno a prendere i figli a scuola e che esasperati rovesciano i cassonetti per strada, aggravando ulteriormente la situazione (è successo di fronte al cancello della scuola media Palazzi di Casoria).

Martedì poi una cinquantina di attivisti dei disobbedienti napoletani e del centro sociale Officina ’99 ha fatto irruzione nel commissariato per l’emergenza rifiuti a Napoli, forzando le porte e spintonando le guardie. All’arrivo della polizia, un’oretta dopo, i manifestanti sono usciti dall’edificio di Via Medina 24 e hanno proseguito la protesta in strada, recandosi poi in Piazza del Municipio. A loro si sono uniti alcuni disoccupati, per cui ai cori ambientalisti si alternavano cori per il diritto al lavoro. Il commissariato ha definito da “squadraccia fascista” i metodi dei disobbedienti e l’on. Caruso ha risposto che si trattava di una protesta pacifica pateticamente criminalizzata dal commissariato.

In poche parole siamo alla frutta: la gente sta sclerando, l’esasperazione annebbia le menti. Il sen. Francesco Pionati (UDC) ha dichiarato che “la Campania è una polveriera e l’esplosione è vicina”. Il monsignor Liberati, vescovo di Pompei ha detto che si rischia la “rivolta civile”. Ma la dichiarazione più sensata l’ho sentita da Roberto Barbieri, presidente della commissione bicamerale di inchiesta sul Ciclo dei rifiuti, che ha detto che parlare di emergenza rifiuti “è un ossimoro, perchè ciò che dura per tredici anni non si può chiamare emergenza”.

Nel post seguente, Emergenza rifiuti /2, vi aggiornerò invece sulla situazione per quanto riguarda i siti individuati dal decreto governativo per l’apertura delle discariche provvisorie, come quello di Valle della Masseria, a Serre (SA).
(foto protezione civile - impianto di Giugliano)

Via | Ansa

» L’«affaire Campania», sprechi e consulenze d’oro. Spesi due miliardi ma i rifiuti sono ancora in strada su Corriere.it (editoriale di oggi di Sergio Rizzo e Gian Antonio Stella: inchiesta sull’affaire rifiuti campano, da leggere)

» emergenzarifiuticampania.it sito allestito dalla protezione civile

1 stelle2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (nessun voto)
condividi condividi
35 commenti

Commenti dei lettori

Nascondi commenti anonimi
  • Lucix

    17 mag 2007 - 14:57 - #1
    0 punti
    Up Down

    ‘emergenza’…..in Campania c’è da sempre l’emergenza rifiuti! …e continuamo a creare nuove discariche momentanee invece di passare a una nuova mentalità monnezzara…. è un emergenza che non finirà mai se continuamo a creare discariche inceneritori-termovalorizzatori ecc…che sono metodi di distrazione di massa…

  • Lucix

    17 mag 2007 - 14:58 - #2
    0 punti
    Up Down

    è saltata qualche ‘i’

  • Profilo di Fabio A.

    Fabio A.

    17 mag 2007 - 15:20 - #3
    0 punti
    Up Down

    Ehm, a meno che li abbiano costruiti nottetempo, non esistono inceneritori in Campania, e quindi nè a Giugliano nè a Caivano.

    L’autore forse si riferisce agli impianti - non a norma e declassati a semplici tritovagliatori - di produzione di CDR (Combustibile Da Rifiuti): in pratica, dei semplici tritatori di rifiuti.

  • valentino

    17 mag 2007 - 15:20 - #4
    0 punti
    Up Down

    quelli che manifestano sono gli stessi che non si preoccupano di quanti rifiuti producono e come si possano minimizzare con un pò di buon senso….l’ipocrisia è il male della società moderna.
    non vogliamo discariche, inceneritori, termovalorizzatori….allora non producete spazzatura!

  • Profilo di Matteo Razzanelli

    Matteo Razzanelli

    17 mag 2007 - 15:30 - #5
    0 punti
    Up Down

    Grazie Fabio per la tempestiva segnalazione dell’errore. Ho verificato e ho provveduto a correggere.

    Matteo

  • Lucix

    17 mag 2007 - 15:32 - #6
    0 punti
    Up Down

    Il discorso sugli inceneritori è generico nel senso che dove non ci sta emergenza spesso è solo un emergenza non visibile, vedi nanopolveri degli inceneritori e termovalorizzatori..nel senso che possono anche produrre poca Co2 ma creano residui di ceneri tossiche e nanopolveri…..

    x Valentino; lo slogan è un altro::
    non vogliamo discariche, inceneritori, termovalorizzatori…allora troviamo dei modi per non produrre spazzatura!…riciclaggio… riuso…e altro…

    Dai un’occhiata a questo:

    http://ecologic3d.blog.tiscali.it/ye3256968/

  • Frederick

    17 mag 2007 - 15:54 - #7
    0 punti
    Up Down

    L’idea che in Campania si producano tanti rifiuti è dettata dall’ignoranza:
    In realtà questa regione produce meno rifiuti della media nazionale.

    http://ecoalfabeta.blogosfere.it/2007/05/emergenza-rifiuti-ed-ecomafia.html#more

    Nessuno più di noi cittadini nati e cresciuti in questa regione vorrebbe che la raccolta differenziata funzionasse adeguatamente , ma è tutto bloccato a priori dalla Camorra che dall’immondizia ci ricava milioni e milioni di euro senza alcun rischio (solo con l’istituzione dei reati ambientali di qualche giorno fa si è cominciato fare qualcosa, ma secondo me è ancora troppo poco).

    Per cortesia chiedo solo un pò di rispetto.
    (Oltre al danno non aggiungete la beffa per favore, o come si dice a Napoli “Curnut’ e ‘mazziat”)

  • BokY

    17 mag 2007 - 17:02 - #8
    0 punti
    Up Down

    E’ stupendo , ormai da noi la parola Emergenza ha preso un significato così affettuoso ,ricorrendone sempre , da abituarci a non far niente quando la sentiamo pronunciare , o peggio da usarla come attenuante proprio per giustificare il fatto che nulla si può fare….
    tanto siamo in emergenza….
    Cmq nel resto d’italia tranne due o tre regioni le cose vanno solo meno peggio , i rifiuti vengono si tolti dalle strade , ma al limite nascosti dietro a una montagna, compressi ed “ecoincelofanati” ma nascosti sempre in una montagna o meglio , posti a ridosso di un parco naturale , ma la più bella è “termovalorizzzati” ( termine che io trovo meraviglioso , complimenti all’ufficio marketing per tanta fantasia , anche se l’unione europea non l’ha pensata così quando ci ha multato definendo il termine inventato e totalmente fuoriviante).
    Qualchecosina xrò noi possiamo fare :
    Basta comprare prodotti in monouso.
    Rifiutarci di pagare prodotti dove il valore aggiunto è il secondo e terzo imballaggio.
    Ma soprattutto BASTA comprare sta cavolo di acqua minerale al supemercato che arrikkisce solo il nostro stato (su 1 euro 70 centesimi vanno i tasse e accise di carburante necessarie x il trasporto) e che con le bottiglie vuote riempiamo le discariche per qualocosa ke non ha senso ! Ognuno si beva la sua acqua !
    Non è un gran ke ma se cominciamo così si esce un po’ da sto sistema skizzofrenico e magari risparmiamo anche qualcosina….

  • Luigi S.

    17 mag 2007 - 17:04 - #9
    0 punti
    Up Down

    L’emergenza rifiuti è un business per tutta la politica e camorra non soltanto campana. Ed è anche un ricatto per imporre inceneritori che sono peggiori e più inquinanti dell ‘ATM di Brescia. Non c’è un altra possibile spiegazione a parte questa gia esposta. Una emergenza che dura da 13 anni non è più emergenza è qualcosa altro un ricatto è un business !!?

    alla FIBE gli era stato affidato tutta la gestione rifiuti in Campania una azienda
    senza know-how sbucata fuori da chissà dove,
    il risultato è un fallimento economico è
    l’emergenza è ancora la…le migliaia di
    ecoballe prodotte dalla fiba non solo bruciabili
    all’interno di un inceneritore, di ecoballe
    hanno solo il nome.

    poi per gestire i rifiuti ci sono
    tecnologie affermate ecocompatibile con l’ambiente e la salute
    e in tutto il mondo si sta sviluppando è rappresenta la migliore scelta nel campo
    della gestione rifiuti. E subito disponibile:
    TMB - Trattamento Meccanico Biologico in grado di recuperare circa il 70% dei materiali in ingresso. E’ possibile arrivare anche al 90%

    http://www.greenpeace.org/italy/ufficiostampa/rapporti/gestione-rifiuti-a-freddo

    in Italia vogliono a tutti i costi gli inceneritori….per continuare a fare
    bussiness sulla pelle della gente.

  • Profilo di spirito

    spirito

    17 mag 2007 - 17:18 - #10
    0 punti
    Up Down

    mi dispiace, ma ogni volta che si parla di aprire una discarica scendono in piazza meritano veramente di affogarci tra i rifiuti

  • er monnezza

    17 mag 2007 - 17:28 - #11
    0 punti
    Up Down

    Finché non vi fate costruire gli inceneritori in Campania continuerete a stare in mezzo alla monnezza… beh avete l’aria pulita almeno, no? :)
    (Poi se ci sono mucchi di spazzatura, ratti e malattie varie per le strade è un dettaglio).
    W LA COERENZA! :D

  • Profilo di crazyhorse

    crazyhorse

    17 mag 2007 - 17:31 - #12
    0 punti
    Up Down

    In Campania? Perchè qui in Puglia? Qui a Taranto (c’è il dissesto…) si son scordati dei cassonetti, in alcune zone l’immondizia arriva per strada e l’aria è irrespirabile…

  • Lucix

    17 mag 2007 - 17:46 - #13
    0 punti
    Up Down

    è divertente sapere che molte persone sono a favore degli inceneritori…

  • Luigi S.

    17 mag 2007 - 18:38 - #14
    0 punti
    Up Down

    Ho notato Lucix, ma forse hanno sbagliato blog !? :)

  • Profilo di Proust

    Proust

    17 mag 2007 - 19:54 - #15
    0 punti
    Up Down

    luigi, il problema è che gli inceneritori (termovalorizzatori vuol dire che usano il caldo dell’incenerimento per far andare delle turbine e fare corrente, ma il processo di “bruciatura” è lo stesso) spesso sono usati come se fossero dei falò in cui buttare di tutto, poi è ovvio che dalla ciminiera esce di tutto e di più…

    i progetti più moderni sarebbero qualcosa di molto simile al TMB: prima separi il separabile e recuperi tutto ciò che puoi, rendi inerti i rifiuti pericolosi e bruci evitando di disperdere robaccia in atmosfera e facendo corrente.
    non mi sembra una bestemmia.

    come sempre il problema è la mala gestione e le persone, non la tecnologia.

  • Profilo di Larry

    Larry

    17 mag 2007 - 20:06 - #16
    0 punti
    Up Down

    poi, ammesso che l’emergenza rientri (quando sarà vinta la camorra, cioè mai) bisognerà pensare a come “termovalorizzare” Francesco Caruso.

  • Profilo di ciquta

    ciquta

    17 mag 2007 - 21:08 - #17
    0 punti
    Up Down

    Si dovrebbe approfittare del disagio popolare per introdurre una forte politica di differenziazione della raccolta e quindi dei rifiuti.

    Agli inceneritori giustamente sono tutti contrari, ma ad impianti di valorizzazione controllata di certi rifiuti e di riciclo di altri non si può non essere d’accordo. Sarebbe il momento giusto per farlo, anche perchè la popolazione sentendo più vicino il problema prenderebbe anche in seria considerazione l’educazione alla differenziazione.

  • ermonnezza

    17 mag 2007 - 22:23 - #18
    0 punti
    Up Down

    @Lucix e Luigi S.
    Io in generale tendo ad essere ambientalista perché qualsiasi persona con un minimo di senno deve esserlo. Questo però non mi impedisce di perdere di vista la realtà: un contesto in cui ci sono montagne di spazzatura per le strade due o tre inceneritori sono il minore dei mali.
    Ora non è che perché io non sono contrario agli inceneritori mi devo sentir dire che ho sbagliato blog. Ci sono tanti modi di essere ambientalisti, con tanti gradi di intransigenza, e voi non siete i soli degni rappresentanti del pensiero ambientalista.

  • Profilo di Fabio A.

    Fabio A.

    17 mag 2007 - 23:56 - #19
    0 punti
    Up Down

    ermonnezza, l’inceneritore non ovvia al problema delle discarica, non diminuendo la massa di rifiuti.

    Lavoisier, questo sconosciuto…

  • Lucix

    18 mag 2007 - 11:05 - #20
    0 punti
    Up Down

    @ermonnezza siamo tutti in buona fede …purtroppo a volte ci prendono per il sedere alla grande e non capiamo quale sia la verità…che dobbiamo ricercare con grossa fatica.

  • Profilo di Proust

    Proust

    18 mag 2007 - 11:27 - #21
    0 punti
    Up Down

    Lucix:

    bravo, hai centrato il concetto, la differenza sta solo nel affrontare il problema: proprio perchè è difficile reperire informazioni tendo sempre a diffidare di tutto ciò che mi dicono, e a seconda dei contesti a dare ragione alla minoranza.
    In questo blog la minoranza è ermonnezza, per cui non me la sento di dargli addosso immediatamente, cerco di ascoltare le sue ragioni e magari rivedere le mie opinioni.

  • Profilo di Fabio A.

    Fabio A.

    18 mag 2007 - 11:46 - #22
    0 punti
    Up Down

    Proust: l’ideale sarebbe, anziché dar ragione alla minoranza o alla maggioranza per partito preso, andare a reperire informazioni sui fatti che vengono esposti.

    Nella fattispecie, se dico che la legge di conservazione della massa si applica anche agli inceneritori, che non esulano dalle leggi fisiche di quest’universo, puoi facilmente verificarlo da te.

    Questo, seconco me, dovrebbe essere il criterio quando si parla di scienza. Il garantismo lasciamolo alla politica ed alla giustizia.

  • Profilo di Proust

    Proust

    18 mag 2007 - 12:24 - #23
    0 punti
    Up Down

    Fabio:
    hai certamente ragione - non si discute Lavoisier ;-) - però nell’immediato sarai d’accordo con me che almeno l’inceneritore diminuisce il volume del rifiuto. E’ ovviamente da prendere con le pinze come alternativa alla discarica, ma per come la vedo io al momento è una soluzione.
    come dicevamo nei giorni scorsi, il compostaggio, il riciclaggio, il riuso, nonchè la diminuzione dei rifiuti alla “fonte” sono sicuramente l’obbiettivo primario, ma sarai d’accordo che nella realtà campana non sono attuabili da un giorno con l’altro.
    Come dice ermonnezza: transitoriamente l’incenerimento non è da scartare, l’altrenativa è di seppellire letteralmente il problema sotto terra e a me francamente spaventa l’idea di rimpinzare di rifiuti tutta la campagna con discariche.

  • Profilo di Fabio A.

    Fabio A.

    19 mag 2007 - 10:44 - #24
    0 punti
    Up Down

    L’aggettivo “transitorio”, in una regione dove i siti di trasferenza diventano discariche a cielo aperto, semplicemente non esiste.

    Ti pare che un privato che ha speso miliardi per costruire un inceneritore, accetti di spegnerlo passato un certo tempo? E’ una macchina da soldi, perché mai dovrebbe spegnerla?

    Diminuzione di volume: te la prendi tu la responsabilità di scavare l’ennesimo buco da qualche parte dove sversarci i rifiuti tossici derivanti dalla combustione in inceneritore? E poi, quando si riempiono pure quei buchi?

    Per cortesia, smettiamola di pensare che l’inceneritore possa rappresentare una qualsivoglia soluzione. In campania quello che osta al compostaggio e tutte le altre cose è solo la volontà politica. Se l’esercito fosse stato mandato per costringere i comuni ad ospitare i siti di compostaggio, piuttosto che per scacciare persone che protestano contro l’apertura di una discarica, saremmo in una situazione decisamente migliore!

    Cmq, ci stiamo attrezzando da noi: http://beppegrillo.meetup.com/10/messages/boards/view/viewthread?thread=3064308

  • 0 punti
    Up Down

    […] L’avevo detto io in un mio vecchio post che la gente stava dando di matto con questa storia. Ed è impossibile stupirsi: 13 anni di spazzatura per la strada, 13 anni di degrado. Politici, politicanti e amministratori pubblici che a promessa fanno seguire promessa, gare d’appalto con molte più ombre che luci, spese folli, risultati nulli. […]

  • ernesto iacono

    04 lug 2007 - 19:53 - #26
    0 punti
    Up Down

    Dopo aver ascoltato la discussione parlamentare sulla conversione in legge del decreto emergenza rifiuti in Campania di oggi, ritengo sia doveroso per tutti i cittadini italiani, chiedere le dimissioni della giunta della regione campania Bassolino e della giunta del comune di napoli Iervolino visto che i suddetti non hanno la dignita di farlo.

    al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano
    In virtù dell art. 126 della costituzione chiediamo alla S.S. V.V. illustrissima di sciogliere la giunta della Regione Campania e di conseguenza del Comune di Napoli per i gravi fatti a cui sono stati esposti i cittadini della Regione Campania.

    Palazzo del Quirinale, 00187 Roma -Piazza del Quirinale - Tel. 06.46991; Fax 06.46993125
    Telex 06620022 - Ind. internet: www.quirinale.it
    presidente@quirunale.it
    https://servizi.quirinale.it/webmail/

  • 0 punti
    Up Down

    […] Le vicende dei rifiuti napoletani e della loro pessima gestione, con responsabilità che ricadono su ogni grado amministrativo, dal locale allo statale, iniziano ad avere le prima ripercussioni sul turismo. […]

  • Rifiuti in vendita su Ebay

    04 ago 2007 - 01:50 - #28
    0 punti
    Up Down

    […] Non sto scherzando. E’ un annuncio apparso su Ebay qualche giorno fa. Al momento in cui vi scrivo 11 persone hanno fatto un’offerta, e il prezzo da 1 centesimo è ora arrivato a 20,50 euro. Interessante metodo per risolvere l’emergenza rifiuti in Campania. […]

  • 0 punti
    Up Down

    […] […]

  • lucky@hotmail.com

    07 gen 2008 - 19:13 - #30
    0 punti
    Up Down

    usate il vesuvio come inceneritore e’ gratis

  • zardos

    08 gen 2008 - 21:52 - #31
    0 punti
    Up Down

    Il problema vero è il Vesuvio. Non erutta mai e quindi Napoli rimane quella che è.

  • napoletano

    13 gen 2008 - 16:37 - #32
    0 punti
    Up Down

    ma siete vaeramente pazzi da usare il vesuvio come deposito dei rifiuti . ma lo sapete che se si fa si perderebbe un vero patrimonio archeologico lo dico io che abbito a due passi dal vesuvi e mi auguro di non sentire + una cosa del genere

  • loriguori

    22 gen 2008 - 23:51 - #33
    0 punti
    Up Down

    napoli e tutta la campania è uno skifo!!!!! e la gente nn fa oltre ke aumentare il disagio con le sue rappresaglie e le sue rivolte…la situazione è precaria e la cosa ke la gente nn VUOLE capire è ke (s nun s levn a mie a situazzion nn s risolv) ecco qua!!! XD

  • Mondo Libero

    17 mag 2008 - 09:20 - #34
    0 punti
    Up Down

    Scrivo questo commento perche stiamo ritornando al disagio più avanzato, le strade sono sommerse dalla spazzatura, ed io ho alcune volte anche il timore di andare all’università rischiando malattie. In questo articolo da me scritto potete vedere la situazione:

    Emergenza Rifiuti: Evidenze, Conseguenze, Soluzioni, Immagini e Video Sconcertanti

  • Alebs

    14 dic 2008 - 11:56 - #35
    0 punti
    Up Down

    e che cosa dovremmo fare se questi metodi non si possono adottare? spedire l’immondizia nello spazio? se sono veramente dei metodi di distruzione di massa allora perchè brescia, città che utilizza il termovalorizzatore, non ha ai avuto dei problemi con l’immondizia? ( sto rispondendo al primo commento)