Proseguono test e dimostrazioni sull’utilizzo dell’idrogeno come carburante per autotrazione.
Da Autoblog la notizia che la Chevrolet Sequel, nel contesto assolutamente reale delle normali strade trafficate di New York, ha percorso circa 450 km con un pieno. A ben vedere, sarebbe rimasto un ulteriore litro che avrebbe potuto portare avanti l’auto per altri 60 km.
La cosa interessante, è anche che l’idrogeno necessario è stato prodotto con energia idroelettrica nella zona delle cascate del Niagara.
Si tratta ancora certamente di un prototipo, la strada è ancora lunga, il problema della distribuzione dell’idrogeno è ancora tutto da affrontare, ma chissà se un passettino alla volta riusciremo ad avere la soluzione definitiva.
Berto
18 mag 2007 - 10:46 - #1Si dovrebbe cominciare dai mezzi pubblici che posso avere propri distributori di idrogeno nelle rimesse, come già accade per il metano.
gianlkr
18 mag 2007 - 10:57 - #2Ciao Berto, si muove qualcosa anche nel settore pubblico. Ne avevamo parlato qui: http://www.ecoblog.it/post/3415/dal-canada-lautostrada-per-i-bus-ad-idrogeno
Fabio A.
18 mag 2007 - 11:06 - #3Un’economia dell’idrogeno semplicemente non ha senso. L’idrogeno non è un carburante, ma un vettore di energia, in quanto non esiste libero in natura ma bisogna produrlo.
Per produrlo, si ha bisogno di energia.
L’idrogeno è, pertanto, una sorta di batteria alla stregua di qualsiasi altra. Il punto è che “da pozzo a ruota”, come direbbero in Inghilterra (from well to wheel), l’efficienza è molto, ma molto più bassa rispetto ad una qualsiasi batteria a ioni di litio dell’ultima generazione (come quelle di A123).
In altre parole, si spende molta più energia per produrre l’idrogeno di quanta se ne ricavi usandolo nelle celle a combustibile o nei motori a combustione interna (sì, esistono anche ad idrogeno).
Why a hydrogen economy doesn’t make sense: http://www.physorg.com/news85074285.html
gianlkr
18 mag 2007 - 12:03 - #4Fabio, siamo sempre interessati a tutti i punti di vista su qualsiasi argomento. Se hai/avete proposte per spunti di riflessioni, consiglio a tutti di inviare una email a suggerimenti@ecoblog.it Grazie! :)
verlok
18 mag 2007 - 16:01 - #5L’idrogeno è una cosa favolosa per l’autotrazione. Mi immagino già una Bologna senza inquinamento da automobile, con la quiete disturbata solo dal rumore del rotolamento dei pneumatici sull’asfalto.
Ma non credo che si riuscirà a produrre, da fonti rinnovabili, tanto idrogeno quanto ne serve per far girare tutto il parco auto attuale del mondo. E comunque, anche se si riuscisse, qualche magnate dell’idrogeno se ne approfitterà e farà sì che le auto siano efficienti QUANTO BASTA per arricchirsi.
Concludendo: idrogeno nelle auto sì, ma che si usi l’auto solo quando è strettamente necessario. Vanno comunque incentivati la copertura e l’utilizzo di mezzi pubblici, potenziate le piste ciclabili, incentivato l’utilizzo dei mezzi a trazione muscolare umana (la bici, i pattini, il monopattino, le gambe), e infine produrre automobili più piccole, da 1 persona, grandi poco più di uno scooter.
Ma qui in Italia, soprattutto, bisogna fare tanta pubblicità progresso per cambiare la mentalità ottusa dei più.
verlok
18 mag 2007 - 16:44 - #6Chi mi spiega che diavolo è una CENTRALE ELETTRICA AD IDROGENO?!!?
Se ne parla qui: http://www.denaro.it/go/a/_articolo.qws?recID=274637
Qualcuno ne sa qualcosa?
L’idrogeno RICHIEDE energia x essere prodotto, NON PRODUCE energia in quanto non si trova libero in natura.
Shinkangae
18 mag 2007 - 17:25 - #7L’energia in gran parte proveniva dalle batterie agli ioni di litio che coaudiuvano il motore (è un ibrido plug-in, per chi se ne intende. in pratica ha un motore elettrico, che funziona con batterie caricate dalla rete, ed è aiutato da un motore a qualsiasi alimentazione). Ecco spiegato il miracolo!
Fabio A.
18 mag 2007 - 20:52 - #8Insisto: l’idrogeno per autotrazione semplicemente NON HA SENSO.
Un’auto ad idrogeno è un’auto elettrica, se al posto dell’idrogeno metto batterie a ioni di litio dell’ultima generazione, ottengo performances maggiori, costi inferiori ed impatto ambientale decisamente minore.
ciquta
18 mag 2007 - 23:38 - #9Fabio, che l’idrogeno sia solo un vettore energetico lo sanno quasi anche i muri, ma è proprio di un vettore che c’è bisogno per l’autotrazione!!!
La cosa più nociva dell’inquinamento automobilistico non è la quota di CO2 combusta, ma la liberazione nell’aria di particolati e sostanze nocive che mietono più morti di tutte le guerre del mondo messe insieme.
E’ risaputo che di energia rinnovabile la terra e il sole ce ne forniscono in quantità pari a centinaia di volte superiori a quelle che ci servono per il fabbisogno energetico, sia elettrico che da autotrazione.
Tecnologicamente un senso ce l’ha eccome.
Questo a prescindere dalla soluzione idrogeno, che attualmente è molto meno efficente dell’utilizzo di batterie elettriche, quindi rimane ancora improponibile.
Dove poi tu abbia sentito dire che le batterie al litio abbiano costi inferiori sarei davvero molto curioso di saperlo, anche se comunque rimarrebbe il problema della scarsità della materia prima e della forte decadenza di performance.
DrSlump
19 mag 2007 - 00:48 - #10Purtroppo ha ragione fabio. L’idrogeno, è energeticamente scoveniente. Anche volendolo produrre, come ci si augura, esclusivamente tramite fonti rinnovabili (esempio eolico e/o solare etc..), il problema è che bisogna vedere tale produzione in un ottica globale. Ovvero: siamo assai!
Voglio assicurarvi che, già oggi, vi sono tecnologie sperimentali per le batterie sia chimiche che meccaniche (condensatori), che assicurano una resa energetica infinitamente migliore.
Senza contare che, il pieno di energia, lo puoi fare anche a casa: basta un generatore eolico o solare, per caricare a costo zero la vostra auto (e non solo).
Il problema del vettore energetico, viene posto più che altro da chi oggi controlla il mercato dell’ALTRO vettore (di potere) attualmente in uso. Diciamo che l’idrogeno sarebbe quella “pezza a colori” per evitare che venga smantellato tutto il sistema economico, e i suoi fragili equilibri, “faticosamente” (già, esportare democrazia è faticoso) costruiti.
La fonte principale, più abbondante e meglio reperibile in natura, da cui estrarre l’idrogeno, è l’acqua. Io vorrei sinceramente evitare che l’acqua diventi oggetto delle attenzioni di predatori affamati di denaro e potere.
A New York solo taxi ibridi, dal 2012
23 mag 2007 - 17:25 - #11[…] Degli attuali 13.000 taxi presenti sul territorio, circa 400 hanno già propulsione ibrida. Probabile che General Motors, a questo punto, stia affilando le armi per proporre la sua Sequel come “taxi ideale”, visti i recenti risultati sulla lunga distanza. PUBBLICITÀ PUBBLICITÀ Si tratta di un provvedimento unico nel suo genere, che sicuramente farà scuola e che, secondo le ultime statistiche, porterà ogni tassista a risparmiare circa 10.000 dollari l’anno per l’utilizzo del veicolo, compensando la differenza di costo sui veicoli nuovi insieme alle agevolazioni fiscali garantite. […]
simonemuscas
04 lug 2007 - 19:00 - #12Abbiamo bisogno di un mix energetico anche nei trasporti. Ben venga l’idrogeno assieme a tutti gli altri sistemi.Se poi mi dite di sciegliere il sistema energetico migliore nei trasporti io dico il disincetivo dell’uso dell’auto.
simonemuscas
04 lug 2007 - 19:01 - #13Abbiamo bisogno di un mix energetico anche nei trasporti. Ben venga l’idrogeno assieme a tutti gli altri sistemi.Se poi mi dite di sciegliere il sistema energetico migliore nei trasporti io dico il disincetivo dell’uso dell’auto.