Il Parlamento europeo ha approvato un documento in cui si dice che l’Europa dovrà puntare al risparmio energetico e svincolarsi da fonti energetiche fossili e nucleari.
Vittorio Prodi era tra i proponenti, 420 deputati l’hanno firmata, ed ora la dichiarazione e’ diventata la posizione ufficiale del Parlamento Europeo e sarà trasmessa alla Commissione e agli Stati membri.
Il documento punta alla massimizzazione dell’efficienza energetica, alla riduzione delle emissioni di gas che comportano un riscaldamento globale, all’introduzione su scala commerciale di energie rinnovabili, alla messa a punto di una tecnologia delle celle a combustibile a idrogeno per immagazzinare energie rinnovabili e alla creazione di griglie di energia intelligente per distribuire l’energia stessa.
Qualcuno lo faccia sapere a Bersani, please.
Entro il 2025, se tutto andasse per il verso giusto, in tutti i Paesi membri potrebbe esserci un’infrastruttura a idrogeno decentralizzata e griglie di energia “intelligenti ed indipendenti” in modo che le regioni, le città, le PMI e i cittadini possano produrre e condividere l’energia “con lo stesso accesso aperto che esiste attualmente per quanto concerne Internet”.
Il fatto che si sia messo nero su bianco che bisogna iniziare a pensare a come fare a meno di carbone, gas e nucleare mi sembra un buon punto di partenza per favorire le rinnovabili e spronare la ricerca a renderle efficienti ed economicamente competitive. I progressi tecnologici sono stati spesso causati da ostacoli e problemi che hanno costretto l’industria e il mercato a trovare delle alternative. La terza rivoluzione industriale dovrà rispondere al bisogno di efficienza e pulizia dei cittadini, al diminuire delle risorse, alla competizione globale. Serve uno sforzo intellettuale per attuarla.
Via | Parlamento Europeo
Ale%
23 mag 2007 - 08:28 - #11)Perchè queste notizie sui tg non passano o sono in ultimo piano??
2)Credo ci convenga pagare direttamente le sanzioni (esosissime), tanto nel 2020 gli italiani saranno ancora lì a domandarsi cosa siano le energie rinnovabili.
nonhovoglia
23 mag 2007 - 08:55 - #2Interessante l’intervista di Jeremy Rifkin rilasciata a su che tempo che fa. La trovate a questo link http://www.chetempochefa.rai.it/TE_videoteca/1,10916,1078884,00.html
Il Giornale del Passatore » Blog Archive &r
23 mag 2007 - 10:04 - #3[…] […]
Lumachina
23 mag 2007 - 10:23 - #4Jeremy Rifkin parlerà oggi pomeriggio a Milano (ok, ok, Sesto San Giovanni non e’ esattamente Milano ma quasi…) all’Accademia del Bagolaro
Proust
23 mag 2007 - 10:36 - #5tutte bellissime cose, sulla carta, la mia domanda è: ci riusciranno?
l’immagine lassù mi fa venire in mente che in 30 anni non sono neppure riusciti a mettersi d’accordo su una presa della corrente uguale per tutti…:S
speriamobbene!
WOnderland
23 mag 2007 - 10:54 - #6Infatti, chi vivrà vedrà, ma le cose mi paiono abbastanza ferme si aspetta e si prospetta ma di fatti se ne vedono poki e il motivo rimane sempre il monopolio delle multinazionali sull’energia ecc.. un bel guinzaglio sul nostro collo …
Luigi S.
23 mag 2007 - 10:58 - #7Bersani c’è o si fà !! Lo sa che Carlo Rubbia lavora con nostro ministro dell’ambiente sullo sviluppo dell’energia rinnovabili. Mi sa che bersani fa il finto tondo, che ci siano lobby che cercano indirizzare la politica energetica è non solo verso interessi particolari.
Luigi S.
23 mag 2007 - 11:05 - #8Sul web gira che i DS siano dei diossini….è forse non si sbagliano. Questi di Diossini li avete mai sentite di parlare di ambiente, l’unica cosa che parlano è di cemento, carbone e inceneritori e centrali a turbogas.
nonhovoglia
23 mag 2007 - 12:31 - #9Lumachina:interessante…..magari se ci vai puoi postare un resoconto ?
renso
23 mag 2007 - 12:33 - #10Bisogna ricordare che questo non è un inpegno vincolante come gli altri fatti precedentemente. Visto che poi, in Eurolandia, secondo il progetto di riduzione delle emissione del 16%(o 20%), viene inclusa come pulita anche l’energia nuclare.
Naturo
23 mag 2007 - 13:50 - #11miseria se mi stanno sulle scatole sti discorsi…lidrogeno non è l asoluzione!!non ha senso!!!!per farlo ci vogliono molti litri di petrolio e di energia!!!!le soluzioni vere naturali al 100% sono metano, eolico, idroelettrico e i pannelli solari!!!!!!basta con le eresie!!!i parlamenti sono pieni di incompetenti…nel 2025???visto i tempi l atireranno fino al 2040, e nel 2050 finirà il petrolio, nel 2080 scarseggerà l acqua…
Walter
23 mag 2007 - 14:46 - #12Finalmente vedo fare qualcosa di utile e sensato dal signor Prodi…che sia stato uno spazzo di lucidità?
Walter
23 mag 2007 - 14:54 - #13“miseria se mi stanno sulle scatole sti discorsi…lidrogeno non è l asoluzione!!non ha “senso!!!!per farlo ci vogliono molti litri di petrolio e di energia!!!!le soluzioni vere naturali al 100% sono metano, eolico, idroelettrico e i pannelli solari!!!!!!basta con le eresie!!!i parlamenti sono pieni di incompetenti…nel 2025???visto i tempi l
atireranno fino al 2040, e nel 2050 finirà il petrolio, nel 2080 scarseggerà l acqua…”
Naturo,
l’idrogeno si può fare con l’elettrolisi elettrica…la qualche scinde ossigeno e idrogeno dall’acqua…la corrente si può fare con le rinnovabili…certo non sono così superficiale da dire che tutto questo e semplice e si può fare dall’oggi al domani…ma ci vuole tempo, dovete aver pazienze che queste nuove tecnologie si sviluppino! un po di fiducia!
se vai a pensare che nel 2080 mancherà l’acqua, allora sarà la fine anche per la vita umana!
pensa all’oggi…se no ti conviene iniziare a scavare gia la tua fossa!
Luptor
23 mag 2007 - 15:12 - #14Scusate non ce per caso un errore nella trascrizione della news?
il Prodi interessato ”Vittorio PRODI” non Romano…
Lumachina
23 mag 2007 - 15:43 - #15Luptor, si, hai ragione, Vittorio e Romano Prodi sono due persone diverse.
Correggo e inserisco un link!
361gradibussola
23 mag 2007 - 16:26 - #16Vorrei ricordare che, cosi come spesso mi capita di dire a chi mi chiede consulenza di marketing territoriale, il nostro domani non dipende dalla “sostenibilità dello sviluppo” ma dalla “possibilità dello sviluppo”. Solamente le cose possibili oggi possono modificare concretamente il domani, ovviamente in una logica dinamica. Solamente il Risparmio energetico, se serve anche forzato (specie per le strtture pubbliche)è la base per realizzare un domani certo; il resto, maglieenergetiche intelligenti, microautoproduzione diffusa, etc. hanno la necessita di infrastrutturazioni che non possono essere considerate di facile realizzazione. La possibilità dello sviluppo, o la sostenibilità come viene comunemente detta, deve partire dal basso.
Nicola Salvagno
23 mag 2007 - 16:37 - #17Meno male che c’è lEuropa
361gradibussola
23 mag 2007 - 17:20 - #18l’Europa, oltra ad avere aspetti positivissimi (fondi strutturali, Euro, obblighi di mercato, etc.) ha purtroppo alcuni lati negativi, primo fra tutti la logica della standardizzazione su tutto (tranne le DOC,DOP, etc.). La nostra rete elettrica siciliana, ad esempio, non è in grado di sopportare il flusso in ingresso dell’energia prodotta nei casi di scambio (fotovoltaico) perchè non è stimabile nei tempi e nei modi. Questo è un grave problema che non viene opportunamente comunicato quando si parla di fotovoltaico e del contributo in conto energia. Quindi non vorrei che logiche applicabili nei territori opportunamente infrastrutturati non saranno mai possibili in territori come quello siciliano dove la carenza infrastrutturale è conosciuta. Per questo ritorno a dire “possibili”.
Lumachina
24 mag 2007 - 08:31 - #19Nonhovoglia, sono andata a sentire Rifkin e te ne posto un resoconto domattina. :-)
Gianca77
24 mag 2007 - 12:47 - #20no,non ci siamo….ma ancora in questo Blog informatissimo e preparatissimo si crede ancora che l’idorgeno sia una soluzione? E magari si crede anche che Rifkin sia l’uomo mandato dal cielo???
Per quello che riguarda il suddetto personaggio vi invito a sgoogolezzare un po’ e scoprire la sua “faccia sporca”.
Per quello che riguarda l’idrogeno qui ci sono spiegate alcune cosine che potrebbero interessare
http://aspoitalia.blogspot.com/2007/05/confessioni-di-un-idrogenista-pentito.html
Rifkin parla di idrogeno e di rinnovabili
25 mag 2007 - 09:47 - #21[…] Ha poi descritto un futuro ideale senza carbone “pulito” e senza nucleare “sicuro”. E’ stato molto duro sulla fattibilità tecnica, sulla convenienza economica e sulla lungimiranza geologica di stoccare la CO2 nel fondo degli oceani. Ha ricordato come i nuclearisti abbiano aperto le centrali dicendo ai governi “dateci soldi e tempo, che un modo di gestire le scorie lo troveremo”. […]