
Mentre in Campania ci sono sindaci che si fanno caricare dalla polizia pur di non far arrivare i rifiuti nella propria giurisdizione, altrove i rifiuti se li litigano.
In un mio recente post sulla situazione dei rifiuti in Campania, ho citato un’affermazione di Capezzone dove si sosteneva che - per uscire dall’emergenza - è necessario cominciare a parlare di compensazioni per i “fortunati” Comuni scelti per ospitare l’immondizia. Nei commenti, un lettore (Proust) chiedeva però quale tipo di compensazione potesse convincere i cittadini di un piccolo Comune ad accettare una discarica. Mi pare un’ottima domanda, meritevole di approfondimento. In Toscana e in Romagna ci sono due esempi di Comuni che non solo sono ben contenti di prendersi la spazzatura, ma che anzi tremano all’idea che un giorno la loro discarica possa essere piena.
Sto parlando di Peccioli (PI) e di Sogliano al Rubicone (FC), paesi in cui lo smaltimento dei rifiuti è diventato un business comunale che beneficia tutti i cittadini.
Nel 1988, Peccioli aveva un problema: ospitava una discarica che nessuno voleva per via degli odori sgradevoli e delle possibili conseguenze ambientali. Poi arriva il nuovo sindaco Renzo Macelloni, che trasforma il problema in un’opportunità. Macelloni decide di ampliare (!!) la discarica e la fa classificare come sverso regionale. Arrivano rifiuti da tutta la Toscana e Macelloni crea una società per azioni mista tra Comune e cittadini, chiamata “Belvedere”. La società funziona come una public company: i cittadini comprano le azioni e si beccano ogni anno un bel dividendone (quasi il 10 per cento degli utili), mentre il Comune rimpingua le proprie casse e può così falciare le imposte comunali. TARSU, ICI, trasporti e mensa scolastica sono tutte spese bassissime per i pecciolesi.
Al paesino toscano, tempo fa, la trasmissione Report dedicò anche una “Goodnews”. Nel servizio, si sentiva addirittura una persona vantarsi di aver lottato PER la discarica!
La discarica tratta fino a 250′000 tonnellate di rifiuti all’anno e produce anche energia elettrica e vapore per il riscaldamento (dati circostanziati in proposito si trovano in questo pdf dell’Università di Pisa). Con meno di 30 dipendenti, la Belvedere fattura circa €18 milioni all’anno. Peccioli ha ormai un problema opposto rispetto a quello campano: di rifiuti ne vuole troppi! Non per niente, il Comune ha recentemente deciso di “ampliare” la discarica - anche se l’opposizione comunale dice che in realtà più che di ampliamento si tratta di costruzione di una vera e propria seconda discarica - e la Provincia di Pisa ha deciso di non sottoporre il nuovo intervento ad una Valutazione di Impatto Ambientale. Inoltre, pare che l’area scelta per l’ampliamento sia poco idonea e che siano state usate procedure non ortodosse per gli espropri dei terreni (tanto che il TAR ha accolto un ricorso degli espropriati). Vero o no, siamo lontani anni luce dalla Campania.
Sogliano al Rubicone, bel paesino dell’Appennino romagnolo che conta circa 2′900 abitanti, ospita la discarica di Ginestreto, dove vengono conferite circa 160′000 tonnellate di rifiuti/anno.
La Repubblica nel 2004 scriveva:
Le cronache di questi giorni, con le rivolte al Sud e le proteste al Nord, sembrano quelle di Sogliano vent’anni fa. “La discarica - dice il sindaco di oggi, Enzo Baldazzi, 42 anni, repubblicano con giunta di centro sinistra - è costata il posto a due sindaci.
Oggi, Sogliano ha un bilancio comunale di €13 milioni di cui 11 provenienti dalla discarica (metà per i rifiuti conferiti, metà per l’energia elettrica prodotta con il biogas). Metà degli utili va nel sociale, mentre l’altra metà va nelle opere pubbliche (e infatti il paese appare tirato a lustro).
Ecco una breve lista dei benefici che i soglianesi hanno in cambio della discarica:
Il sindaco di Sogliano ha un’idea molto positiva della spazzatura: “I rifiuti sono una materia prima - dice - basta saperla utilizzare al meglio e crea ricchezza, risolvendo molti problemi”.
Insomma, partiamo da un dato di fatto: da qualche parte i rifiuti vanno messi. Se dunque è giusto - per il bene di tutti - imporre le discariche, è anche giusto compensare chi vicino alla discarica ci deve vivere. Credo invece che le sfide faccia a faccia tra cittadini e governo - come abbiamo visto a Serre e come vediamo adesso a Terzigno - portino poco lontano. D’altronde la “convenienza” delle discariche non deve però distogliere dall’obiettivo primario della riduzione al minimo dei rifiuti.
(foto Eric Perrone)
» E per partito scelgo una discarica (articolo apparso su Il Tirreno il 23/04/2004) su Legambiente.it
» Il paese dove i rifiuti sono d’oro su Repubblica.it
» Rifiuti: un’emergenza tutta italiana. Ma per alcuni comuni è un business su nuovacosenza.com
Gm
24 mag 2007 - 12:44 - #1se fossi Napoletano mi vergognerei. TUTTA la classe politica (dx e sin) si dovrebbe dimettere in massa
crazyhorse
24 mag 2007 - 12:54 - #2Chiamali fessi!
Gianca77
24 mag 2007 - 13:40 - #3@Gm
intendevi forse Napolitano…? :)
Berto
24 mag 2007 - 13:43 - #4Faccio notare che in questi due paesi non ci si è limitati ad aprire una discarica ed a riempirla di rifiuti, ma si sfrutta il biogas (che altro non è che il metano prodotto dai rifiuti) per produrre energia (bruciando il metano si diminuisce di 21 volte il suo effetto serra e si risparmiano altri combustibili)e probabilmente in questi paesi il tasso di raccolta differenziata sarà molto alto.
Quando si parla di discarica non ci si riferisce + a piazzali stracolmi di rifiuti da cui escono odori nauseabondi, ma ad impianti in cui i rifiuti vengono trattati e smaltiti..
harlock
24 mag 2007 - 13:47 - #5i rifiuti dovrebbero essere una risorsa: RICICLAGGIO.
i rifiuti non riciclabili andrebbero evitati già alla produzione.
Luigi S.
24 mag 2007 - 14:56 - #6Il primo punto sono le dimissioni di bassolino e suoi complici. Ecco il fatto di recente il giornale la Repubblica questa markettari di giornalisti l’hanno intervistato gli hanno chiesto avevano realizzato impianti per il Cdr:
domanda: E voi li avete realizzati?
risposta:
“Noi ne abbiamo fatti sette, non uno. Sette impianti da Cdr, che significa “combustibile da rifiuti”. Ma questi fanno solo la prima trasformazione, sfornano le ecoballe che vanno bruciate nei termovalorizzatori”.
/
si è dimenticato di dire che quegli impianti non sono a norma e sono stati declassati a semplici impianti di tritovagliatura da parte della magistratura. In altre parole, non fanno altro che triturare l’immondizia ed impacchettarla. Mai e poi mai quelle “ecoballe” potranno essere bruciate nell’inceneritore di Acerra.
http://www.repubblica.it/2007/05/
sezioni/cronaca/serre-discarica/
intervista-bassolino/intervista-bassolino.html
voglio fare una domanda a chi ha scritto l’articolo se conosce la differenza tra una discarica illegale cioè non ha norma è una creata
da bertolaso ?
io la risposta già la conosco perché abbiamo
una situazione paradossale in città abbiamo
una discarica non a norma …il percolato
si sta infiltrando nel terreno, non c’è nessuno
sistema tecnico in atto per impedire il disastro
in atto. Anche il letame può diventare
cioccolato !!! se tutti gridono che sono uguali.
Gianca77
24 mag 2007 - 15:09 - #7sono un po’ OT ma etichettare markettari i giornalisti di uno dei più importanti quotidiani nazionali mi sembra per lo meno esagerato…cmq è normale trovare giornalisti seri e non seri un po’ ovunque…
Luigi S.
24 mag 2007 - 15:11 - #8La morale è che quello che sta succedendo in campania è gravissimo, le discariche aperte da bertoloso sono illegale quanto quelle illegali.
Sembra un paradosso, il messaggio esterno questi markettari di giornalisti complici di classe politica (tangente-affaristica) che la gente
stia protestando semplicemente contro l’ovvio
una semplice discarica, invece no che ora l’illegalità è diventato di stato. A serre
volevano aprire una discarica nell’oasi del WWF
pensate cosa ardivano di fare, la questione non chiusa ora se la tengono di riserva.
Lo stato è morto.
Luigi S.
24 mag 2007 - 15:16 - #9Sveglia Gianca77 leggi marco travaglio il libro la scomparsa dei fatti. La rai è lottizzata la rai è in mano ai partiti, mediaset è in mano ha un solo uomo berlusconi i giornalisti molti dei quali sono
di partito, quello di repubblica e di area di sinistra ho detto tutto…
AXE
24 mag 2007 - 15:39 - #10ma i napoletani cosa fanno x i loro rifiuti ? Xchè continuano a votare gli stessi personaggi ?
xchè non differenziano i rifiuti visto che dalle immagini è evidente che con il secco cìè di tutto, carta, vetro, plastica umido !!!
Luigi S.
24 mag 2007 - 16:57 - #11prima di bassolino c’è rastrelli centro dx, facevano pena anche questi. nella mia città il centro destra ha lasciato un buco di di diverse centinia di euro. I politici sono sempre gli stessi, come quella nazionale. Il problema del politica è nazionale non decidono le segreterie di partito ?
capisco che siete disinformati dalla stampa, e dal alcuni programmi tv, almeno report rai 3 lo guardate è quello piu vicino alla realtà.
Naturo
24 mag 2007 - 19:51 - #12permettetemi una cosa:
la colpa è metà dei napoletani (tutti) e metà del governo, o anche meno…infatti gli stesi napoletani hanno per anni buttao monnezza senza curarsene, o briciandola per giunta…o addirittura li senti dire che s e ci fosse un inceneritore tutto andrebbe meglio (!!!!!!!!!!??)….loro stessi sbagliano…come il governo che doveva intervenire prima ma….adesso??se apri una discarica lì nn la vogliono, se la apri la nemmeno…
napoletani trovatevi!!!!e poi invece che mettere i cassonetti in centro a napoli, iniziate il porta a porta gratuito (in molte zone d’italia ce) per il riciclaggio, e quello che rimane lo seppellisci ovvio, nn si può dividere….
tutta italia dovrebbe fare la raccolta differenziata, ma obbligatoria!!la gente se ne stra-sbatte altamente non curante che le discariche seppelliscono un problema, nn lo risolvono!!!
dove abito io addirittura ce gente che raccoglie firme per togliere il porta a porta!!!!nn vogliono fare la raccolta differenziata!!che gliela vengono a prendere SOTTO CASA a gratis!!!!
gli italiani sono fuori di testa!!ecco cosa ce!!nn gliene frega niente di niente!!
poi ovvio che napoli abbia un riscontro fra politica e ndrangheta si sa…è ovvio…
Naturo
24 mag 2007 - 19:53 - #13lasciamo stare poi i telegiornali perchè sono uno più comprato dell’altro…solo report forse si salva…
Gianca77
24 mag 2007 - 20:29 - #14premettendo che neanche io credo più molto nell’informazione (telegiornali e giornali) e che io li ho letti I librI di Travaglio,ricordo che anche lui è un giornalista etichettato di sinistra..resta il fatto che a parte la faccie restano alcune firme che come lui io ritengo in gamba.
@AXE
Ah dimenticavo,io sono sveglio..e tu?
Luigi S.
25 mag 2007 - 00:18 - #15Certo Gianca77 sono un acuto osservatore, non mi sfugge quasi nulla faccio parte del meetup di Beppe grillo è vorrei molto più iscritti per creare iniziative che possono essere positive per tutti i cittadini anche fuori dal nostro territorio, iniziative sia locali che nazionali. Hai ragione anche m. travaglio è di area di sinistra ma dice molto cose che non finiscono piu sui giornali, le leggi porcate sia della destra che della sinistra…i condannati in parlamento,
le intercettazioni non pubblicate, e poi la stampa è i media televisivi sono diventati il cane da compagnia o da riporto dei politici, trovo questa osservazioni di m. travaglio formidabile per descrivere in poche parole il degrado della democrazia.
In ogni citta c’è un meetup si possono fare tante amicizie scambiare idee incontrarsi…
andate sul di sito di www.beppegrillo.it trovare
il link per ogni città dei meetup.
forse possiamo rendere reale molte cose che si parlano in questo bellissimo blog si parla.
Luigi S.
25 mag 2007 - 00:21 - #16La rete internet è fantastica perché è democratica
e possiamo coalizzarci.
Gianca77
25 mag 2007 - 08:23 - #17[OT] quoto al 100% Luigi S.,infatti leggo il blog tutti i giorni..per adesso nn ho tempo per partecipare ai meetup,ma vi tifo per voi aspettando di trovarlo :)
ma perchè nn convincete Beppe a a fare un partito??
[/OT]
AXE
25 mag 2007 - 10:09 - #18pare ci sia già, il partito dei giovani si chiama.
dodoblog » Emergenza rifiuti
25 mag 2007 - 10:20 - #19[…] Non so cosa dire, se non che una cosa indegna di un paese civile quale, forse a torto, riteniamo di essere. Migliaia di tonnellate di rifiuti indifferenziati buttati per le strade a generare odori nauseabondi e potenziali rischi sanitari. E tutto questo perch mancano la pianificazione e, soprattutto, la volont politica di porre fine a questo scempio ambientale e la sensibilizzazione dei cittadini di fronte a queste problematiche. A ci si aggiunga la criminalit organizzata ed ecco servito ’sto disastro ambientale. Eppure i rifiuti sono una risorsa importante. Non ci credete? Ecco qui. […]
A Peccioli parte il fotovoltaico popolare
26 mag 2007 - 02:01 - #20[…] In un recentissimo post parlavo di Peccioli come di Comune modello nella gestione di una discarica, se non altro per quanto riguarda la compensazione della cittadinanza costretta a sorbirsi la spazzatura. Proprio la Belvedere, la società mista pubblico-privato che a Peccioli gestisce la discarica, ha in progetto una nuova iniziativa chiamata “un ettaro di cielo”. […]
Mariella Vitale
26 mag 2007 - 15:44 - #21Forse l’autore dimentica che la Campania ha una densità abitativa di gran lunga superiore a quella della Toscana, che i soldi delle discariche qui non li ha mai visti nessuno, a parte la camorra, e che gli amministratori locali non sanno neanche cosa sia il biogas… l’elenco potrebbe continuare all’infinito, perché la verità è che la Campania è la pattumiera di rifiuti tossici di tutta l’Italia, ed è questo che si cerca di nascondere dietro l’emergenza rifiuti…
Old_Glory
28 mag 2007 - 15:00 - #22Per quanto riguarda la Belvedere, però c’è anche da sapere (per me non è un fatto negativo, anzi, ma per molti forse sì)che è partner commerciale del privato Gruppo Forti spa nell’azionariato di Geofor spa, società che utilizza il termovalorizzatore a Pisa.
pecciolese
01 ago 2007 - 20:42 - #23Non nego che leggere sempre più spesso su internet certi articoli sul mio paese mi inorgoglisce non poco, io personalmente ho sempre una paura terribile che questo ex sindaco sia un nuovo piccolo berlusconi nascente, calcolate che mezzo paese è in mano sua. Spero sia solo becera paura e nient’altro e che davvero porti avanti con passione tutti questi progetti
fbarra
17 set 2008 - 12:27 - #24su questo sito http://www.peccioli.net/pecciolidea trovate tutto sull’esperienza di peccioli e i servizi televisivi (su youtube) che hanno parlato del caso.