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Lavastoviglie e risparmio (soldi, acqua ed energia)

Pubblicato: 25 mag 2007 da lumachina

Commenti dei lettori

pubblicità finish al risparmio energeticoFinish, nella comunicazione pubblicitaria di cui parlavamo ieri, sostiene che utilizzando la lavastoviglie si possa risparmiare acqua ed energia rispetto al lavare i piatti a mano.

A sostegno di quanto dice porta uno studio dell’università di Bonn in cui si dice che la lavastoviglie permette un risparmio del 20% dell’energia e dell’80% dell’acqua. Avevamo parlato anche su ecoblog di quella ricerca.
Peccato che non dicano che nella stessa ricerca siano citati esseri umani con prestazioni migliori delle lavastoviglie per quanto riguarda i consumi di energia.
Non si tratta di superuomini, ma di persone assolutamente normali che lavano con criteri ecologici.

Poniamo anche che una persona non abbia voglia di pensare al modo migliore di lavare i piatti e voglia continuare a lavarli come fa da anni. Poniamo che veramente consumi più energia, acqua e soldi lavando a mano invece che usando la lavastoviglie. Secondo voi, quanti anni ci vorranno prima che il risparmio ripaghi il costo di una lavastoviglie?
Riuscirà a rientrare dei costi prima che la macchina si rompa, come e’ programmata per fare, in modo da aiutare le persone a comprarne una nuova?

Io personalmente non ho una lavastoviglie e non voglio averla. Mi piace lavare i piatti subito dopo mangiato (il rumore copre le notizie del TG, e non ci perdo molto). Insapono le stoviglie a secco, lavoro di spazzola e risciacquo in cascata. Uso mezzo lavandino di acqua in tutto, per lavare piatti e pentole per 3 persone.

Capisco che famiglie numerose, genitori impegnati e casi particolari possano avere bisogni diversi dai miei e possano preferire una lavastoviglie al lavandino. Vorrei soltanto che chi pensa di risparmiare acquistando una lavastoviglie si faccia davvero due conti in tasca, guardando non solo il singolo lavaggio, ma tutte le spese accessorie: acquisto, trasporto, manutenzione e smaltimento.
Se pensa che costruire, usare e smaltire una lavatrice sia ecologicamente ed economicamente conveniente, che la compri e la usi come meglio ritiene!

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8 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di verlok

    verlok

    25 mag 2007 - 09:51 - #1
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    Consiglio a quelli che scelgono la lavastoviglie di comprarla di classe A o superiore, di farla a pienissimo carico, e di non usare il lavaggio alle massime temperature. Fate diverse prove utilizzando le diverse temperature: partite da una temperatura che usate di solito, e provate, nei lavaggi successivi, programmi con temperature sempre più basse, fino a che i piatti non saranno lavati a dovere. Dopodiché, nei lavaggi successivi, utilizzate sempre l’ultimo programma che ha lavato a dovere.

  • Profilo di glorfindel

    glorfindel

    25 mag 2007 - 10:47 - #2
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    lumachina hai ragione, ma la lavastoviglie è troppo comoda!
    Cmq come dice verlok, un gran passo avanti sarebbe usare questi elttrodomestici con criterio.

  • Profilo di Proust

    Proust

    25 mag 2007 - 11:46 - #3
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    qualcuno mi può spiegare chi è il genio che ha pensato la classificazione degli elettrodomestici con le lettere?
    e quando si andrà avanti continueremo ad aggiungere + dopo la A?

    vi giuro, non capisco. non era più semplice usare i numeri? (o le stelline magari :D)

  • Profilo di Antonio70

    Antonio70

    25 mag 2007 - 13:12 - #4
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    @Proust Credo che il criterio di riferisca a fasce di consumo, quindi periodicamente la fascia di appartenenza cambia per la riduzione dei consumi del prodotto migliore.

    IN giappone hanno un sistema che si chiama “Top Runner”. Il miglior prodotto di una categoria nei consumi(ci sono eletromestici, hard disk, autovetture ecc) fissa l’obiettivo a cui tutti i produttori si devono adeguare.

    Ovviamente il migliore non resta fermo e questo stimola la competizione con il risultato che in consumi medi dei nuovi prodotti scendono molto velocemente.

  • Profilo di Antonio70

    Antonio70

    25 mag 2007 - 13:18 - #5
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    Sulla convenienza della lavastoviglie e sul quanto tempo di ripaghi il costo, come segnalato nella notizia nessuno tiene conto del tempo che ci perde chi i piatti li deve lavare? Non vale nulla. Altrimenti lo stesso discorso si potrebbe fare per la lavatrice…

    Io la possiedo e non ne farei a meno. La uso in modo razionale collegata all’acqua calda e non usando l’asciugatura e consumo molto meno della metà dell’energia indicata nel manuale come consumo per il programma scelto (tra l’altro il più economico che i piatti li lava benissimo).

    Tra l’altro da quando la abbiamo, più di dieci anni, il consumo di acqua in casa è sceso parecchio. La lavastoviglie (una di buona marca ovviamente) è semplicemente più efficiente, c’è poco da fare.

  • IoRisparmio.eu - Mirco

    26 mag 2007 - 08:38 - #6
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    Se vogliamo parlare diconvenienza ambientale non dobbiamo considerare il costo della lavastoviglie, ma il costo ambientle: materie prime, energia per produrla ecc.

    Considerare questi costi ambientali mi fa fortemente dubitare che la lavastoviglie sia meglio del lavaggio a mano.

    Detto questo.. mica dobbiamo tornare a vivere nelle caverne! Se una persona ne ha bisogno e beneficio è giusto che se la combri, avendo l’accortezza di prenderla di classe A e di riempirla.

  • Profilo di Quartz

    Quartz

    26 mag 2007 - 12:00 - #7
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    Lumachina, scusa se mi permetto, ma mezzo lavello non è quello che consuma d’acqua una buona lavastoviglie per ben più di tre piatti? Non per questo voglio inneggiare alla lavastoviglie, per le quali bisognerebbe avere più dati su durata e risorse per la produzione, ma c’è forse qualcuno che fa statistiche accurate? Per ora lavo a mano, ma non escludo in futuro un’accurata ricerca…
    Anche perché colla lavapiatti e i magneti si può consumare anche molto meno sapone…

  • tamags1000

    29 mag 2007 - 16:51 - #8
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    io dico la mia: c’è molta molta ignoranza e menefreghismo in giro.
    Riporto il mio caso:
    io sono una persona abbastanza volta all’ecologismo; ho preso tutti elettrodomestici in classe A+ o AAA o menate varie. giro con il GPL. riscaldo la casa con la legna (e un minimo di caldaia a condensazione per quando serve). faccio la raccolta differenziata, anche dell’umido. Poi arriva la mia morosa che accende la lavastoviglie con mezzo carico nel ciclo “intensivo” (70°)…. da notare che con la modalità “risparmio energetico” (che usa 12lt di acqua, 0,8kw di luce) e a pieno carico i piatti vengono come nuovi.

    Ma lei dice con l’intensivo vengono meglio e si disinfettano (neanche avessimo dei bambini…bah..). La giustificazione? “..tanto cambierà si e no 20 euro al mese la bolletta della luce e 20 euro quella dell’acqua.

    Ecco, finchè c’è gente che la pensa alla maniera di “..e a me chemmenefrega? io pago e consumo quello che voglio..” non conta un caiser che ci sia gente come me e voi volta all’ecologico.

    direi che è un po’ come pulire con lo spazzolino il pavimento sapendo che dietro di te sta arrivando una truppa di soldati usciti dal fango che passeranno dove hai pulito

    saluti