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6 megawatt di fotovoltaico a Montalto

Pubblicato: 25 mag 2007 da Bricke

Commenti dei lettori

Montalto di Castro Fotovoltaico EnelUna volta doveva nascere a Montalto di Castro, nella Tuscia, una centrale nucleare. Il progetto dopo il referendum fu bloccato. Ora la decisione di aprire la più grande centrale fotovoltaica italiana. 10 ettari, 6 megawatt, energia per 2.700 famiglie (che potrebbero essere molte di più con un minimo di efficienza e risparmio energetico). 5.000 tonnellate di CO2 risparmiate, la settima più grande centrale fotovoltaica europea, ma le classifiche si sa sono in vorticoso cambiamento in questo periodo.

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21 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di I sogni di Harlock

    I sogni di Harlock

    25 mag 2007 - 13:35 - #1
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    Finalmente una notizia positiva.
    Ora dobbiamo trasformare le decisioni in realtà, ci riusciremo nel nostro paese di indecisi?

  • Berto

    25 mag 2007 - 13:48 - #2
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    Certo che se la centrale nucleare fosse stata attivata e i pannelli avessero preso il posto di una vecchia centrale ad olio, il beneficio per l’ambiente sarebbe stato decisamente maggiore..

  • Profilo di Figura Quattro

    Figura Quattro

    25 mag 2007 - 13:51 - #3
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    questo fa veramente ridere… spendere tanti soldi e coprire 10 ettari di terreno per dare energia a solo 2700 famiglie? Si potevano a questo punto mettere panneli sopra ogniuna di quelle case ed evitare di comprire tanto terreno.. ma si sa, la speculazione è forte e i pannelli solari sono visti come una soluzione (falsa) al problema dell’energia. Cmq tanto per fare una considerazione si parla tanto di migliorare l’efficienza ma non si ragiona sul fatto che se si migliora l’efficienza aumenta il cosnumo, tutto funziona in questo modo. se miglioreremo l’efficienza avramo bisogno di più energia e certo i pannelli sono una pessima soluzione.

  • Profilo di I sogni di Harlock

    I sogni di Harlock

    25 mag 2007 - 14:09 - #4
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    @Figura Quattro
    Certo i soldi sono importanti per molti, ma io credo che la salute sia la cosa più importante, trovare energie alternative non significa consumare di piu, ma inquinare meno il nostro pianeta.
    Noi consumiamo di più se l’energia costa meno, quindi diamo il giusto valore all’energia.

  • Profilo di Figura Quattro

    Figura Quattro

    25 mag 2007 - 14:22 - #5
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    infatti io non parlavo non dicevo che consumi di più se trovi energie alternative, ma se migliori l’efficienza, che è diverso. Sul fatto della salute sono sostanzialmente daccordo con te, solo che il fotovoltaico non basta, e nemmeno l’eolico.. vai a vedere come in altri paesi del mondo si danno da fare per produrre più energia. L’eolico e il fotovoltaico sono solo “mezzucci” per far star buoni i vari gruppi politici che necessariamente servono ad ogni governo in carica.

  • Profilo di Figura Quattro

    Figura Quattro

    25 mag 2007 - 14:22 - #6
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    scusate sono un po dislessico :)

  • Profilo di ciquta

    ciquta

    25 mag 2007 - 14:48 - #7
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    Figura4, l’eolico, pur essendo relativamente molto giovane, in paesi nuclearisti come la spagna ha superato l’apporto di energia fornito dall’uranio, mentre in germania da solo procura il 7/8% dell’energia nazionale, cioè quella necessaria a 6 milioni di persone, alle fabbriche in cui lavorano, e alle città in cui vivono.

    Se questo impianto fotovoltaico che procura la sola energia casalinga a sole 2700 famiglie, fa risparmiare 5000tons di co2, calcola tu quanto faccia risparmiare il “mezzuccio” eolico in germania.

  • Profilo di Bricke

    Bricke

    25 mag 2007 - 15:56 - #8
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    Figura Quattro, io per primo preferisco una co-generazione distribuita. Ogni volta che vedo un tetto esposto a sud lo immagino con i pannelli, è una mia fissazione.

    Però 2.700 famiglia (dato meramente statistico) probabilmente non saranno tutte in case singole con tetti ben esposti. Puoi benissimo mettere dei pannelli, per esempio, su un condominio, ma è chiaro che non coprirai i loro bisogni.

    Quindi ben venga coprire tutti i tetti ben esposti, ma rendiamoci conto che non basta e sarà necessario avere parchi fotovoltaici/eolici ecc.

    Come ho scritto sul post: mai dimenticare l’efficienza e lo spreco che è IMMENSO.

  • Profilo di Bricke

    Bricke

    25 mag 2007 - 16:01 - #9
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    Non avevo letto affondo il tuo commento Figura 4.

    E’ vero, migliorando l’efficienza si abbassano i costi e aumenta l’offerta.

    Può anche essere vero, è un discorso ampio molto complesso che ho riassunto in due righe, su cui economisti, scienziati e storici continuano a dibattere.

    Però rimane per me l’obiettivo di usare energia rinnovabile, a basso impatto ambientale, ed in maniera intelligente.

  • Profilo di Figura Quattro

    Figura Quattro

    25 mag 2007 - 16:16 - #10
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    Concordo pienamente… Faccio presente che in germania è presente un problema di black-out maggiore che da noi, e anche se l’eolico produce nominalemnte il 5% dell’energia, lo fa innanzitutto con migliaia di turbine che deturpano i pasaggi ma problema maggiore è che a parità di GW erogati una centrale nucleare produce decisamente più energia. per esempio in germania l’eolico sforna circa 18gw (nominali) di energia che equivale al 5% del fabbisogno del paese (con 3gw reali erogati) mentre 18gw di nucleare producono il 30% dell’energia utilizzata, per la semplice raione che il vento non soffia sempre. tutto questo senza contare che per 18gw di eolico costano una cosa come 18 milardi (18.000 turbine) e per il nucleare ne servono 2 (basta un solo impianto per sopperire alle 18.000 turbine emolto di più). vedete voi dove stà il guadagno in soldi, praticità e inquinamento, anche quello paesagistico. faccio presente che il nostro paese non vuole il nucleare ma il 15% della nostra energia la compriamo dalle centrali nucleari della francia (50 centrali) e della germania (30 centrali).

  • Profilo di ciquta

    ciquta

    25 mag 2007 - 22:00 - #11
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    Figura4, non prendere come oro colato i deliri di Battaglia… ;-)

    1)
    “A partità di gw erogati” l’energia è la medesima ! ;-)
    Forse volevi dire “a partità di gw potenziali installati”… ;-) e comunque è un discorso del piffero, i calcoli si fanno sull’energia PRODOTTA e consuntivata a fine anno (in germania il 7%, in danimarca il 25%, entrambe col progetto di essere triplicate).
    Ragionando col tuo sistema allora, dovremmo dire che un pannello ftv ha una efficenza che è metà dell’eolico (16%) e che un’automobile ha efficenza dell’1%, visto che rimane a lungo ferma in box e quando si muove non lo fa mai per alla massima velocità potenziale…
    E sempre ragionando come se avessimo la pretesa che l’efficenza debba essere del 100%, l’ecolico metterebbe al palo, anche economicamente, tutte le altre fonti di energia esistenti messe insieme, incluso il carbone…
    Quindi che l’efficenza sia del 30/35% è un dato che è già scontato nel consuntivo della produzione e nel calcolo dei costi.
    Tu così invece lo conti 2 volte

  • Profilo di ciquta

    ciquta

    25 mag 2007 - 22:00 - #12
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    2)
    Non è vero che le pale generano energia solo quando c’è vento, basta una brezza impercettibile al suolo per muovere le pale a 50mt d’altezza.
    Al massimo si può dire che generano il MASSIMO POTENZIALE dell’energia solo quando c’è vento, ma di produrre energia non si fermano quasi mai.
    A fine 2006 in germania (terza economia mondiale, prima del continente nonchè la più popolosa) erano installate abbastanza turbine da produrre in un anno, con una ventilazione statisticamente uguale a quella registrata nel anni passati, il 7% del fabbisogno nazionale, non il 5%, cioè quello di quasi 6 milioni di abitanti, e non solo consumo casalingo, ma anche e sopratutto industriale e civile.
    L’invisibile parco offshore a 5km dalla brutta costa industriale di Termoli che l’amministrazione molisana ha delittuosamente bloccato avrebbe generato una quantità di energia pari al consumo di tutte la famiglie dell’intera regione.
    Visto che per produrre lo stesso quantitativo di energia ci vorrebbero kilometri quadrati di pannelli, e visto che questi non sono neanche in progeto… prova ad indovinare come verrà prodotta quell’energia…… :-(

  • Profilo di ciquta

    ciquta

    25 mag 2007 - 22:01 - #13
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    3)
    Che facciano rumore e che deturpino il paesaggio è una fissazione infondata: andate a fare turismo in danimarca, ditemi cosa deturpano… a parte che a me piacciono anche esteticamente, è ovvio che non verranno installati in piazzetta a portofino…
    Per non parlare dei parchi offshore che hanno rendimento doppio: per intravederli devi usare il binocolo, cosa deturpano??!?!
    Tralasciando il molto maggiore costo del ftv e il terreno rubato alle coltivazioni, secondo te deturpa più un campo di campagna coperto di pannelli, o lo stesso campo caltivato e con una sola pala in mezzo???

  • Profilo di ciquta

    ciquta

    25 mag 2007 - 22:06 - #14
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    4)
    Ho letto bene? :-D
    Hai scritto:
    “basta un solo impianto (nucleare) per sopperire alle 18.000 turbine e molto di più”
    Questa si commenta da sola, è la provaprovata della disinformazione made in Battaglia… :-D

  • Profilo di ciquta

    ciquta

    25 mag 2007 - 22:08 - #15
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    Quanto al rapporto tra costi delle 2 tecnologie, ti faccio presente che:

    - i moderni impianti eolici (non quelli degli anni ‘80 che Battaglia va a pescare per darsi ragione), si attestano sui 4cent per kwh prodotto, mentre il nucleare la francia lo producEVA a 3,2c per kwh e ce lo faCEVA pagare 3,5c kwh.
    Anche se noi riuscissimo mai a produrre ai loro costi (MATEMATICAMENTE impossibile), non ci sarebbe guadagno, anzi ce ne sarebbe molto di più producendo allo stesso prezzo in casa piuttosto che comprare dall’estero.

    - Perchè parlo al passato? Perchè l’uranio, proprio perchè vita breve (specie se il suo utilizzo aumenterà, al contrario di quanto successo negli ultimi 15anni), è aumentato negli ultimi 4 anni del 980%, con conseguente aumento dei costi che per il futuro si fanno sempre più incerti.

  • Profilo di I sogni di Harlock

    I sogni di Harlock

    25 mag 2007 - 22:09 - #16
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    Non mi sembra giusto ragionare in termini di soldi, non possiamo essere così egoisti nei confronti di quelli che verranno dopo di no.
    La Terra ha miliardi di anni, l’uomo nel giro di pochi decenni sta stravolgendo tutto l’ecosistema oltre che esaurire tutte le fonti di energia rinnovabile, renderlo radiattivo e creare mostri in laboratorio.

  • Profilo di ciquta

    ciquta

    25 mag 2007 - 22:11 - #17
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    - l’Inghilterra e la francia negli ultimi anni ha tappato dei buchi lasciati dalle aziende nazionali da nuclare di decine di miliardi di EURO. Altri 9 li aveva spesi per realizzare una centrale-prototipo che poi venne chiusa per guasto e che non ha mai prodotto più energia di quella che servì a costruirla.
    E chissà quanti spesi in ricerca e finanziamenti vari…
    Questi sono tanti soldi, soldi che non vengono conteggiati da nessuno nei calcoli dei costi, ma che ricadono sulla collettività

    - Per il nucleare nel calcolo dei costi non si tiene mai in considerazione i costi assicurativi, di difesa, di smantellamento delle centrali (perchè spesso non vengono fatti tanto sono costosi), e non si considera adeguatamente nemmeno quello dello stoccaggio scorie, visto che al contrario di quanto spergiuravano nei passati decenni i nuclearisti, il problema non è ancora stato risolto.

  • Profilo di ciquta

    ciquta

    25 mag 2007 - 22:11 - #18
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    Per ammortare le centrali e produrre a quei costi dev’essere prodotta e venduta energia A MERCATO per 30anni… tu saresti disposto a scommettere un ghiacciolo sul fatto che fra 30anni il nucleare di oggi sarà ancora proponibile?
    Io scommetterei che grazie alle rinnovabili che INIZIANO asviluppare un’economia di scala non lo sarà più nel giro di molto meno, senza contare che gli stessi nuclearisti sostengono che dal 2020 vi saranno centrali (e non si riferiscono alle autofertilizzanti) che le spazzeranno fuori dal mercato.

  • Profilo di brizio

    brizio

    26 mag 2007 - 08:14 - #19
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    Azz ciquta…
    fin troppo facile quotarti ;)
    Possibile ci sia ancora chi crede a quel giullare di F. Battaglia?

  • Profilo di Bricke

    Bricke

    27 mag 2007 - 15:20 - #20
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    ciquta ti quoto in pieno.

    Quando si parla di nucleare non viene mai calcolato il costo di smaltimento dei rifiuti (forse perchè quei rifiuti sono IMPOSSIBILE da smaltire), e non si calcola mai il costo di dismissione.

    Non sappiamo dove mettere quei pochi rifiuti radioattivi che abbiamo, non sappiamo nemmeno dove mettere la mondezza della Campania…

    Qualcuno si fiderebbe di aprire una centrale nucleare in Italia? Grazie ai mafiosi ci ritroveremmo le scorie nel piatto.

    Purtroppo non esiste modo di produrre energia senza avere qualche svantaggio. E’ solo necessario scegliere quali svantaggi avere.

    Mettetevi in testa che in futuro non ci sarà una fonte, come accade oggi con il petrolio, ma un MIX che dipenderà principalmente dal territorio.

    Ognuno userà le proprie risorse.

    Concludo con un discorso, su cui presto farò un post: dal 1° luglio potremo scegliere da chi farci fornire l’energia, potremo scegliere distributori che acquistano energia verde certificata. Poi non venitemi a dire che compriamo l’energia dal nucleare francese perchè non sarà colpa mia.

  • Profilo di egoLogic

    egoLogic

    24 ott 2007 - 10:48 - #21
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    ciquta, ho letto molto in ritardo il tuo articolo, ma 6 ufficialemente diventato un mito x me…
    grande