Logo Blogo

Nasce ufficialmente il Nucleo Investigativo per i Reati in Danno agli Animali

Pubblicato: lunedì 28 maggio 2007 da Gianluca Pezzi

nirda

Esiste da circa da due anni, ma è stato ufficialmente istituito da pochi mesi il Nirda, ovvero il Nucleo Investigativo per i Reati in Danno agli Animali del Corpo Forestale dello Stato.

Il Nirda cura il coordinamento, l’indirizzo e la gestione operativa dell’attività di vigilanza, prevenzione e repressione dei reati commessi nei confronti degli animali, svolge attività investigative a livello nazionale e dà supporto alle indagini delle unità periferiche del Corpo forestale dello Stato.

Si tratta di una struttura specializzata che ha lo scopo di contrastare e reprimere tutti i fenomeni criminosi che comportano reati in danno agli animali, con particolare riferimento alle norme previste dalla legge n. 189/2004, contenente le “Disposizioni concernenti il divieto di maltrattamento degli animali, nonché di impiego degli stessi in combattimenti clandestini o competizioni non autorizzate” .

Il gruppo collabora anche con le Guardie zoofile Enpa, mostrando come gli effetti di una proficua collaborazione possano contribuire alla causa animalista.

Il bilancio del Nirda dal 2005 ad oggi, è di tutto rispetto. 5.344 gli animali sequestrati, 345 le strutture illecite; 2.448 cani e 802 gatti, 11 tigri, 4 coccodrilli, 3 struzzi, 2 cammelli, oltre a rettili di varie specie sono stati coinvolti nelle indagini di questo gruppo specializzato.

Una galleria fotografica riguardante le attività del Nirda è disponibile qui.

Via | Enpa.it
Immagine © TROUPE VERDE - NPA / CFS

1 stelle2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (3 Voti | Media: 3.67 su 5)
condividi condividi
5 commenti

Commenti dei lettori

(Inserisci un commento - Nascondi commenti anonimi)
  • Profilo di Myo

    Myo

    28 mag 2007 - 18:18 - #1
    0 punti
    Up Down

    buona notizia!

  • Rosetta Facciolo

    16 giu 2008 - 19:18 - #2
    0 punti
    Up Down

    Sono di Cremona,il canile comunale è un vero affare per chi lo gestisce(Ass.Zoofili Cremonesi) dopo denunce, la magistratura si è mossa ma non sà da dove cominciare ad indagare.Cosa fare?.Mesi fà ho cercato di mettermi in contatto con i N.I.R.D.A. senza risultati.Avete un consiglio?

  • Rosetta Facciolo

    16 giu 2008 - 19:19 - #3
    0 punti
    Up Down

    Sono di Cremona,il canile comunale è un vero affare per chi lo gestisce(Ass.Zoofili Cremonesi) dopo denunce, la magistratura si è mossa ma non sà da dove cominciare ad indagare.Cosa fare?.Mesi fà ho cercato di mettermi in contatto con i N.I.R.D.A. senza risultati.Avete un consiglio?

  • isina

    22 nov 2008 - 17:06 - #4
    0 punti
    Up Down

    sono davvero contenta di questa associazione e spero che finalmente diminuiranno i maltrattamenti degli animali,che poverini,sono loro a rimetterci la pelle!io vivo a lugo(RA)e anche se ho solo11 da grande mi piacerebbe avere un’associazione come questa.Vi prego non mollate mai e continuate così!!! isabella

  • towanda

    02 gen 2009 - 01:13 - #5
    0 punti
    Up Down

    Purtroppo gli animali non hanno voce e non votano,non hanno potere economico e quindi sono zero.Le leggi ci sono ,e molto belle!ma come sempre ,fra il dire e il fare c’é di mezzo il mare..Sono impegnata in prima persona,con un ruolo che dovrebbe essere ufficiale(guardia zoofila),nel controllo dei maltrattamenti verso gli animali.Conosco le leggi,ho superato un esame dopo due anni di corso,verifico le segnalazioni prima di ufficializzarle,le valuto in rapporto ai termini sanciti dalla normativa e non al mio personale standard di benessere,eppure assisto continuamente all’avvallo di situazioni INEQUIVOCABILI da parte delle istituzioni preposte!A parte il palleggio continuo fra polizia municipale e carabinieri,mi riferisco in modo particolare al servizio veterinario delle asl con le quali ho a che fare,che molto spesso ha dato il beneplacito a situazioni assurde,verificate e documentate oggettivamente.Non basta una ciotola con due dita d’acqua o un box non sepolto di feci per dire che tutto é ok!!! Credo di avere capito che uno dei problemi sia il fatto che i cani,mandati al canile,COSTANO alle amministrazioni!E io per prima non ho come obiettivo di mandarli al canile del mio territorio , perche’ é una struttura fatiscente,fuori norma ,inaccettabile tanto piu’ per una struttura pubblica pagata con i soldi dei contribuenti(ho le foto)…Molti problemi potrebbero essere risolti con una migliore collaborazione alla base,anche con un lavoro di tipo educativo, ed invece mi rendo conto che non esiste questa volonta’.Gli animali non hanno voce ,il loro dolore si consuma nel silenzio e nell’indifferenza…se non demordo é solo per questo…..ma sono molto delusa.Mariagrazia

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori.
Commenta questo articolo

Registrati per riservare il tuo nickname preferito su tutti i blog di Blogo e per caricare il tuo avatar. Se sei già registrato, effettua il login per usare il tuo nickname.

Si No
I commenti sono sottoposti alle linee guida per la moderazione.

Anteprima del commento