
Il decreto dell’11 maggio sull’emergenza rifiuti ha individuato quattro siti per sversare il pattume che imperversa sulle strade campane: Savignano Irpino (Avellino), Terzigno (Napoli), Sant’Arcangelo Trimonte (Benevento) e Serre (Salerno).
Di questi, ben due - Terzigno e Serre - si trovano dentro o in prossimità di un parco naturale. 2 su 4: un record. Capisco l’emergenza, ma la domanda sorge più che spontanea: non si trovava proprio niente di meglio delle oasi per aprire le discariche?
Per il geologo Giovan Battista dè Medici, che pare abbia collaborato a titolo gratuito col commissariato per i rifiuti dal gennaio di quest’anno, l’alternativa esiste e come.
Lui stesso ha detto in una recente conferenza di aver consegnato al commissariato - nel mese di febbraio - una lista di siti idonei per le discariche (Vallesaccarda, Vallata, Macedonia e Bisaccia), siti che si sarebbero potuti mettere a norma nel giro di 20 giorni. Il geologo afferma di non capire perché Bertolaso e la sua vice Di Gennaro si siano incaponiti nell’uso di cave dismesse e nella scelta di aree sensibili dal punto di vista ambientale.
Per il professor dè Medici, le aree individuate da lui e dal suo staff sono ideali non solo dal punto di vista ambientale e geologico, ma anche dal punto di vista strategico, perché servite da una serie di superstrade interne, già utilizzate da camion che trasportano enormi pale eoliche, quindi adatte ai compattatori dei rifiuti.
Pare inoltre che sia i coordinatori del Ministero dell’Ambiente, che i dirigenti dell’Apat appoggiassero le scelte del dè Medici, ma che la Dott.ssa Di Gennaro insistesse sul sito di Serre di Persano.
Se le cose stanno così, la storia infinita dell’emergenza rifiuti si tinge di giallo: visto che il Prof. dè Medici afferma di non aver mai ricevuto risposta sul perché delle scelte del commissariato, credo che a questo punto il commissariato una risposta la deva, tanto più che oggi il famoso decreto sull’emergenza rifiuti fa il suo spettacolare ingresso nelle aule del Senato e precisamente alla commissione ambiente, dove inizia la discussione per la sua conversione in legge. Ci aspettiamo grandi chiarimenti dall’analisi che la commissione compirà, perché una cosa è certa: l’emergenza non esime dal compiere scelte motivate. Può darsi che il Prof. dè Medici si sbagli, ma è importante avere tutti gli elementi per giudicare. Quello che mi domando io è: se il commissariato ha agito bene, perché non spiega chiaramente i motivi della scelta delle oasi sul proprio curatissimo sito internet? Ci vuole un’audizione al senato per spiegare i motivi di una scelta così grave? Cosa non andava negli altri siti che erano stati proposti?
Via | VivaCampaniaViva
» Discariche ed emergenza rifiuti in Campania di Giovan Battista dè Medici su peacelink
harlock
29 mag 2007 - 08:28 - #1basta veramente l’opinione/interesse del berto e della sua vice per creare un tal macello ambientale?
non credo, non fosse altro che poi la gente si in.azza
vagabonda
29 mag 2007 - 08:59 - #2La lista rossa delle specie in estinzione non fa che allungarsi è dunque indispensabile proteggere le poche e piccole aree destinate agli animali dall’intervento umano volto a distruggerle. Ciò deve essere l’IMPERATIVO CATEGORICO.
Non si riesce a capire una cosa tanto semplice: distruggere la biodiversità è grave quanto commettere un crimine contro l’umanità.
Anche perché l’umanità intera prima o poi ne pagherà le conseguenze.
E ce lo saremo meritati!!
Per quanto può sembrare cattivo è più giusto che i residui della nostra società ce li teniamo sotto il balcone di casa e che respiriamo noi i veleni che abbiamo prodotto.
è più giusto che a morire siamo noi e i nostri figli, tanto saranno futuri mostri contro l’ambiente, per quanto oggi ci sembrano carini e innocenti.
Spero che la Terra fermi al più presto questo scempio.
Fa…lo all’ umanità, lunga vita alle specie terrestri che non inquinano e che vivono senza il bisogno di uccidere il loro stesso pianeta.
Proust
29 mag 2007 - 09:44 - #3innanzitutto grazie Matteo per tenerci sempre aggiornati.
la domanda me la posi anch’io all’inizio di tutta questa faccenda.
Chiesi infatti: “ma ci sarà stato un tecnico, qualcuno che ha delle valide ragioni, che ha firmato sto decreto ed ha deciso contrariamente al giudice che il sito di Serre era idoneo?”
bene, ora scopro che il tecnico c’era, scopro che non è stato ascoltato, scopro che chi mi rispose “dietro all’uso delle cave ci sono gli interessi della mafia e Bertolaso lo sa” aveva ragione.
Ma se è così sotto gli occhi di tutti perchè nessuno lo denuncia? E’ ovvio che lui non te lo dirà mai se glielo chiedi gentilmente, non lo scriverà mai sul sito.
[polemico]
dove sono le intercettazioni telefoniche quando servono?
[/polemico]
vagabonda
29 mag 2007 - 09:55 - #4Anche Domenico Schietti l’inventore della SERPENTINA ha deciso che è meglio dissociarsi dal genere umano.
Vorrei poterlo fare anch’io ma a parte suicidarmi non saprei come altro fare, visto che non ho un soldo per comprarmi uno chalet in montagna con una capretta e vivere come Heidi.
Non lo voglio un lavoro in questa società, non voglio essere utile a questa società che non rispetta i miei valori.
capracotta
29 mag 2007 - 10:34 - #5Purtroppo la risposta è semplice: interessi, soldi, mafia.
Che amarezza.
gemon
29 mag 2007 - 11:36 - #6scusate ma fare una mobilitazione di massa tipo inviare centomila mail ai senatori?
un po’ come fa beppe grillo sul suo blog…eventualmente lo potreste contattare per fare da cassa di risonanza, no?
forza forza!
verlok
29 mag 2007 - 13:11 - #7Teneteci aggiornati sulla situazione…
@Gemon: le mail i senatori le filtrano con l’anti-spam…
gemon
29 mag 2007 - 13:57 - #8verlok vedo difficile filtrare, e in base a cosa poi?
non c’è un subject comune
non c’è un sender comune
non c’è un isp comune
non c’è un indirizzo ip comune
Quartz
29 mag 2007 - 23:44 - #9De Medici l’hanno intervistato qui:
http://www.radio.rai.it/radio3/view.cfm?Q_EV_ID=216011
Altra puntata qui:
http://www.radio.rai.it/radio3/view.cfm?Q_EV_ID=216720
andrewsecondo
30 mag 2007 - 10:55 - #10possibile che dopo trent’anni di emergenza rifiuti nessuno ha sentito il bisogno di organizzare la raccolta differenziata seriamente. credo che nella situazione attuale i napoletani sarebbero disposti a iniziare, dividendo il più possibile per poter limitare l’uso delle discariche introvabili. credo sia meglio avere sotto casa un cumulo di giornali o di bottiglie ma che i rifiuti organici vengano tolti quotidianamente. il commissario straordinario prende soldi a vagoni solo per riaprire vecchie discariche la cui riapertura viene sistematicamente bloccata dai cittadini.
ATARUc
30 mag 2007 - 22:47 - #11mmm… nulla da dire, il fatto si commenta da se!!!
posta un commento:
http://terzignocontroladiscarica.blogspot.com/
giovy25
07 apr 2010 - 18:01 - #12I fatti si commentano da se mi dispiace solo che sia sempre la città di Napol ad andarci sotto perchè è una bellissima città e vederla ridotta cosi mi piange il cuore