“Abbiamo detto NO alle centrali nucleari ma tanto compriamo energia nucleare da Francia ed altri paesi“. Quante volte vi siete sentiti dire questa frase? Io, personalmente, ho perso il conto.
Tra un mese non sarà più così. Dal 1° Luglio 2007 anche l’utenza casalinga potrà scegliere il proprio gestore di energia elettrica grazie alla liberalizzazione. La buona notizia è che non mancano distributori che promuovono la possibilità di acquistare energia verde certificata: proveniente da fonti rinnovabili, idroelettriche, eoliche, solari ecc. LA220, Sorgenia, Multiutility, EGL sono solo un esempio.
Mi piacerebbe sapere se tra i lettori di Ecoblog c’è già qualcuno che ha cambiato gestore (chi ha la partita IVA può già da tempo cambiare), o magari segnalate il distributore che vi sembra migliore.
Gianca77
01 giu 2007 - 10:09 - #1Lifegate Energy
ok,lo sò che si è capito che sono un talebano di Lifegate (così dice la mia dolce metà…)ma che ci posso fare.??? :)
Proust
01 giu 2007 - 10:32 - #2sono un po’ scettico…
temo che diventerà una giungla incomprensibile come quando telecom perse il monopolio della telefonia.
poi come faccio a sapere davvero da dove arriva la corrente, se è verde o no?
e poi: io posso cambiare operatore, ma chi controlla in sostanza è che possiede i cavi e la rete no?
Lumachina
01 giu 2007 - 11:27 - #3Io sto scartando quelli che becco a far cose che non mi piacciono: EGL vende energia a UNILEVER (letto su e-gazette) Sorgenia costruisce rigassificatori… sugli altri mi sto ancora informando!
CarloT
01 giu 2007 - 11:32 - #4sarebbe interessante a questo punto un inchiesta per capire veramente chi sono le aziende che si immettono nel settore e quante di queste sono verdi solo per “facciata”.
Il Giornale del Passatore » Blog Archive &r
01 giu 2007 - 11:44 - #5[…] […]
verlok
01 giu 2007 - 11:46 - #6Io io io!!!
Be’, per ora ho fatto solo il pre-ordine a “La 220″ per passare all’energia 100 VERDE già dai primi di luglio!!!
Ho la partita IVA e a quanto si pubblicizza avrei potuto fare il passaggio da tempo, ma dovete sapere che chi ha la partita IVA la sede della propria azienda presso la propria abitazione, non può fare il passaggio perché l’utenza viene considerata domestica.
Quindi, moltissimi lavoratori indipendenti, artigiani, titolari di ditte individuali, dovranno comunque aspettare il 1° luglio.
Gianca77
01 giu 2007 - 11:47 - #7accidenti..io lavoro per UNILEVER..!! :p
@Proust
Si, tutto il cablato e la parte “fisca” è (e resterà probabilmente per sempre…) dell’Enel, e anche l’energia elettrica che tu usi sarà dell’Enel. Il tuo operatore (per lo meno,con Lifegate Energy funziona così) semplicemente non farà altro che immettere nella rete Enel tanta energia quanta tu ne hai usata, energia ovviamente prodotta da fonti rinnovabili.
Io ho già mandato una mail.. :-)
Frad
01 giu 2007 - 11:57 - #8Ero tentato da Lifegate poi ho ordinato La220 Verde (sposorizzata da Legambiente). Ora aspetto notizie, ormai luglio è alle porte, spero di rientrare tra coloro che potranno usufruire dell’energia verde (non credo che ce ne sarà molta a disposizione).
verlok
01 giu 2007 - 12:00 - #9Sorgenia a mio avviso è una di quelle solo di facciata. Per due motivi:
1) Come fa notare Lumachina in un commento poco sopra, costruisce rigassificatori, e perciò assimila sotto il termine “rinnovabili” energie che propriamente non lo sono.
2) Ciò che appare sul sito internet delle aziende è frutto di una specifica strategia di comunicazione, e la loro comunicazione è chiaramente voltata agli azionisti, non ai clienti. Basta dare un’occhiata al loro sito per capirlo: “chi siamo” è una pubblicità al loro amministratore delegato incravattato, e “investor relations”, le pagine dedicate agli azionisti, sono ben al secondo posto nel menù. A me puzza molto da presa per i fondelli, dopotutto l’ecologia va di moda, perché non specularci un po’ sopra?
Tutt’altra idea invece quella che ho di La 220, andate a navigare un po’ nel loro sito e, oltre a chiarire i vostri dubbi a riguardo delle modalità di fornitura energetica, come quelli che ha sollevato Proust poco sopra, vi accorgerete anche che i valori dell’azienda sono ben altri.
Buona eco energia a tutti.
verlok
01 giu 2007 - 12:13 - #10Alcuni miei amici si sono detti preoccupati di rimanere senza corrente per il periodo del cambiamento di fornitore, come capita a volte per la telefonia o per l’ADSL.
Nel caso dell’energia NON E’ COSI’. Leggete la sezione “Istruzioni per il cambiamento di fornitore”, che vi riporto di seguito.
Dal sito di La 220, istruzioni per il domestico:
Fantastico il linguaggio usato sul sito, lo trovo immediato e comprensibile, è fondamentale…
Henry
01 giu 2007 - 13:27 - #11Sarebbe molto interessante un articolo specifico su quale operatore scegliere e perchè… con la garanzia che il consumo sia EFFETTIVAMENTE verde.
In effetti ECOBLOG dovrebbe occuparsi, secondo me, anche di redigere o segnalare degli howto utili. Alternative ecosostenibili da adottare in casa o fuori: cartaigienica, prodotti per lavare, lampadine (va beh, ne parlate sempre tanto), ecc ecc.
C’è chi si affaccia da poco (come me) in questo territorio e per quanto leggo, mi è sempre molto difficile capire cosa e come mettere in pratica anche piccole cose.
roberto
01 giu 2007 - 13:49 - #12per Henry:
carta igienica? esiste quella prodotta con carta riciclata al 100%. per lo più la vendono alla coop, catena molto più sensibile di tante altre all’ambiente. prova a vedere anche qui.
Detersivi? c’è un sito intero dediato qui: detersivi bio allegri.
andare a fare la spesa e usare sacchetti di tela invece che quelli di plastica, preferire i prodotti locali a quelli transoceanici e quelli con meno confezionamento possibile. diciamo che questo è un buon inizio
Bricke
01 giu 2007 - 14:02 - #13@Henry Spesso parliamo di acquisti considerati “verdi”, cerca la sezione spesa ecologica.
@Proust una giungla di tariffe sarà la realtà, anche se non paragonabile a quella telefonica.
Comunque rete e distribuzione questa volta sono due cose diverse. Il passaggio sarà indolore senza interruzioni, è necessario avere il contatore elettronico.
—
Anche io ho rivolto la mia attenzione a LA220, mi sembra quella più sincera, l’appoggio di ADOC e Legambiente mi rassicura.
L’energia verde deve essere certificata da organi ufficiali. Gli elettroni che arriveranno a casa vostra non è detto che provengano da fonti rinnovabili ma solo che verrà messa in rete tanta energia verde quanto quella consumata da voi, che poi è la stessa cosa.
Abbiamo Lifegate, La220, Multiutility e Sorgenia. Ne conoscete altri con offerte verdi?
Giovanni C
01 giu 2007 - 14:15 - #14Come fare a scegliere il proprio fornitore di energia elettrica? E se ognuno di noi diventasse almeno per buona parte del proprio carico elettrico fornitore di se stesso? La liberalizzazione del mercato è sicuramente un aspetto positivo, ma credo non bisogna mai perdere il punto d’arrivo, che non è quello puramente economico: rispettare i parametri di Kyoto … al momento è pur vero che chi produce da fonti rinnovabili ha dei margini di guadagno elevati … tanto che anche la220 propone a chi è socio di legambiente condizioni migliori.
La domanda resta come fare a decidere quale è il fornitore migliore. Diciamo che non esiste un fornitore migliore, ognuno ha delle caratteristiche che vanno dalle modalità di pagamento e di lettura dei contatori per finire alla solidità economica di chi ci propone l’offerta. Credo che la ricerca del fornitore che più soddisfa le esigenze di noi consumatori possa essere qualcosa da rivedere almeno una volta all’anno. Dovremmo imparare tutti a farci un bel foglio excel in cui segnamo la lettura del contattore almeno una volta al mese insieme al fatturato. Creare insomma un mini registro dei consumi domestici, volendo si possono tenere in conto anche quelli del gas e dell’acqua.
Quanti di voi sanno quanto consumano in termini di kWh all’anno per la casa in cui risiedono?
Henry
01 giu 2007 - 14:46 - #15Grazie a tutti. Si la cartaigienica e carta da utilizzo domestico compro già da qualche tempo l’unica esistente “GRAZIE”.
Proust
01 giu 2007 - 17:06 - #16noi in casa abbiamo AEM che per quanto ne so era un po’ più attenta di ENEL per le questioni ambientali…ma in fondo come faccio a crederci? anche la pubblicità dell’enel nuova è bellissima, sembra un’industria di farfalle e margherite!
davvero non ho idea di cosa fare, forse non mettersi a litigare col mio vecchio è il modo migliore per risparmiare “energie”…
Ale%
01 giu 2007 - 18:12 - #17ATTENZIONE: sarà un casino capirci qualcosa. Io lavoro per Lifegate Energy e ringrazio Gianca 77 per la fiducia.
Posso dire che Lifegate è l’unica società in Italia che distribuisce ESCLUSIVAMENTE energia pulita da fonti rinnovabili.
Il progetto però potrebbe un giorno chiudere, in quanto le altre società che vendono ANCHE energia pulita hanno prezzi molto più bassi (anche se a volte fasulli) grazie al fatto che guadagnano molto venendo gli altri tipi di energie, carbone in primis.
Per chi vuole solo risparmiare a discapito dell’ambiente, la più conveniente è sicuramente Dynameeting
Ale%
01 giu 2007 - 18:15 - #18ATTENZIONE 2: normalmente le società dicono che fanno sconti del 5%…BALLE! quel 5% è applicabile solo ed esclusivamente alla “CCA” (Componente Costo d’Acquisto) che equivale a circa il 60% del prezzo della bolletta. Tutti gli altri costi non sono liberalizzati e, per tanto, sono invariabili.
Che ne dite di fare un bel post su come leggere una bolletta? ;-)
Bricke
01 giu 2007 - 19:33 - #19Ale% che ne dici di darci una mano?
Io il post te lo pubblico volentieri e farei volentieri una bella pubblicità a LF.
Vista dall’interno dicci quali sono le potenzialità di LF, le magagne degli altri e consigli generici.
@Proust Lascia stare la pubblicità, anzi diffida della pubblicità. Chi vende energia verde deve essere certificato.
@Giovanni C Io ho tutte le bollette da parte. In qualiasi momento posso sapere quanti KWh ho consumato. Su una cosa mi sentirei di apprezzare l’Enel, trovo la sua bolletta molto chiara.
Da un po’ di mesi poi hanno attivato anche la telelettura.
@Henry C’è anche Ecolucart se cerchi la cart’igenica
Giovanni C
01 giu 2007 - 21:20 - #20L’inganno di Enel
Da tempo il gruppo Enel ha deciso di puntare sul rinnovamento della propria immagine attraverso tanta, ma proprio tanta pubblicità. Bambini che corrono su prati verdi, girasoli giganti, arcobaleni… Gli spot del più grande, per non dire unico, produttore di energia elettrica in Italia, martellano su un punto: l’Enel ha una vocazione ecologica. Pubblicità ingannevole, secondo l’associazione ambientalista Greenpeace, che ha deciso di denunciare il gruppo all’Antitrust.
Giovanni C
01 giu 2007 - 21:22 - #21C’è anche una novità sul sito del GSE la curva della produzione CIP6.
Joba
04 giu 2007 - 11:18 - #22Ho distribuito per un pò Edison Energi sul mercato P.IVA… la cosa importante, come descritto sopra, è sapere leggere ed interpretare una bolletta. Se avete bisogn di una mano per creare una guida, sono a disposizione.
A presto, Joba
Matteo Rizzolli
08 giu 2007 - 12:11 - #23grazie a questo post ho messo inseme un articolo sulla cosa
vi segnal anche Trenta Energia rinnovabile, la tariffa della multiutility di Trento (che ha impianti idroelettrici) e che cancella certificati RECS prodotti in proprio mano a mano che questi vegnono consumati dai sottoscrittori della tariffa. http://www.trenta.it/page36.do;jsessionid=72F1B4ADA728F34ECA563D5D4D8977DB?link=oln389a.redirect&seu105a.oid.set=1003
Liberalizzazione elettricità: istruzioni per l
10 lug 2007 - 21:36 - #24[…] Luglio 10, 2007 a 9:47 am · Archiviato in Random Siamo liberi! Come abbiamo più volte sottolineato su ecoblog, dal 1° luglio è partita la liberalizzazione del mercato elettrico. Volendo, possiamo salutare ENEL. […]
Elia69
02 lug 2008 - 20:15 - #25Oggi sono stato sul sito di lifegate volevo compilare il form per richiedre le info per l’offerta energetica di Edison ma poi non l’ho fatto perchè per inviare i dati mi si chiedeva il consenso al trattamento dei dati e leggendo nella clausola c’era scirtto che i miei dati (indirizzo di cas e-mail , numero telefonico e codic efiscale) sarebbero stati ceduti a terzi… che tristezza :((((
Vorrei chedere ad Ale che lafora a lifegate energy se è al corrente di questa cosa.