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Le pagelle del clima del WWF, bocciati USA Canada e Russia

Pubblicato: 05 giu 2007 da viviana

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Il WWF da i voti agli Stati G8 sul clima. Ultimo posto agli USA In occasione del G8 in Germania, dove i cambiamenti climatici sono in agenda, il WWF ha diramato ieri le cosiddette “Climate Scorecards“, ovvero le pagelle sulle performace climatiche dei paesi del G8.
In generale, la classe dei paesi più industrializzati si è rivelata un bel po’ monella. Nessuno degli alunni ha ottenunto voti alti, al contrario. Ovvero, nessuno degli otto paesi ha adottato politiche e misure sufficienti per contenere l’aumento della temperatura al di sotto dei 2°C.
I paesi possono essere suddivisi in tre gruppi, i bocciati (USA Canada e Russia), quelli un po’ meno messi male ma che non hanno fatto abbastanza (Italia e Giappone) e quelli che promettono bene se applicano tutto quello che hanno detto che vogliono applicare ma che dev0no comunque fare di più (Regno Unito, Francia e Germania).


Le “pagelle” sono basate su tre gruppi di indicatori: il “passato” (i miglioramenti - se ce ne sono - rispetto alle tendenze passate di emissioni e la distanza dal raggiungimento degli obiettivi di Kyoto); il “presente” (lo stato attuale di emissioni ed efficienza); il “futuro” (le politiche adottate per ridurre le emissioni nei vari settori).

All’ultimo posto come si diceva gli USA, che non hanno ratificato Kyoto e non hanno messo in pratica azioni a livello federale significative. Il Canada gli sta a ruota, e la Russia ha aumentato notevolmente le proprie emissioni.

L’Italia invece sta al quart’ultimo posto. Vediamo un po’ più in dettaglio il perchè:
- le emissioni di gas serra sono aumentate del 12,1% dal 1990
- la distanza attuale dai target di Kyoto (-6.5%) è cresciuta al 18,6%
- le previsioni dicono che le emissioni aumenteranno ancora
- l’aumento della quota delle fonti rinnovabili è aumentato del 1,7% (positivo ma poco!)
- dipende ancora fortemente dalle fonti fossili
- sono state messe in pratica poche misure e politiche di riduzione delle emissioni
- target europeo molto ambizioso di riduzione per il 2020 rispetto alle possibilità di raggiungere questo target
Insomma, ci facciamo la solita bella figura. Che dite, ce la faremo?

Riepilogo la classifica:
1 - Germania (voto 0.10)
2 - Francia (voto 0.04)
3 - UK (voto 0.0)
4 - Giappone (voto -0.22)
5 - Italia (voto -0.38)
6 - Russia (voto -0.94)
7 - Canada (voto -1.12)
8 - USA (voto -1.24)

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3 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di Lumachina

    Lumachina

    05 giu 2007 - 18:06 - #1
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    Merkel! Merkel! Merkel!

    Dai, facciamo un coro di sostegno al cancelliere tedesco Angela Merkel che cercherà di parlare di clima a chi non sente!

  • Profilo di verlok

    verlok

    06 giu 2007 - 09:42 - #2
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    Ma no che non ce la faremo! E non riusciremo neanche a rimanere nell’UE se non cambia radicalmente tutto il sistema politico italiano… siamo un grosso magna magna di stampo mafioso, travestito da repubblica. E non mi dilungherò oltre per non andare fuori tema… vado subito a scrivere sul Blog di Beppe Grillo. ;-)

  • Tifo per Angela Merkel al G8

    11 giu 2007 - 03:06 - #3
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    […] Gli USA tenteranno di rimandare gli accordi. L’Italia a parole e’ d’accordo con la Merkel, i cambiamenti climatici sono un problema reale, occorre fare qualcosa… ma nei fatti le nostre emissioni crescono. Non siamo in posizione di poter fare richieste. La Germania ha appena preso una buona pagella dal WWF per quanto riguarda le politiche climatiche. PUBBLICITÀ PUBBLICITÀ … ok: il clima e’ solo uno dei problemi, ok: ci sono i no-global in Germania che urlano già di tutto, ok: difficilmente ci sentiranno… ma non pensate che varrebbe la pena di sostenere chi fa almeno una cosetta carina come chiedere ai grandi della Terra di impegnarsi a ridurre le emissioni? […]