Ottenere elettricità partendo dal calore, passando attraverso le onde sonore. Questo lo schema di funzionamento di una invenzione di un ricercatore dell’università dello Utah: Oresk Symko.
In pratica, una fiamma riscalda uno schermo metallico contenuto in un tubo di plastica, il tutto entra in vibrazione e si sente un suono. Le onde sonore (onde meccaniche che si propagano per compressione dell’aria) attivano un piezoelettrico. Lo strumento si chiama TAPEC (Thermal Acoustic Piezo Energy Conversion), e ha ricevuto 2 milioni di dollari di finanziamento dalla US Army, che pensa di usarlo per recuperare energia termica dagli equipaggiamenti militari in funzione.
La cosa che affascina Oresk Symko e’ il fatto di trasformare energia termica (disordinata) in energia meccanica (ordinata ed utilizzabile).
Qualche anno fa aveva provato a costruire dei refrigeratori alimentati a suoni che sfruttavano le onde sonore per separare aria calda e aria fredda. Si pensava di utilizzarli per raffreddare i processori dei computer al posto delle ventole.
Il rendimento del TAPEC ancora non e’ noto, si pensa che i dettagli saranno resi noti il prossimo 8 giugno al convegno dell’Acoustical Society of America, a Salt Lake City
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cristel
07 giu 2007 - 10:15 - #1ma il calore non era la forma più degradata di energia? e soprattutto, per un minimo rendimento che scatolone dovremmo portarci dietro?
_kappa_
07 giu 2007 - 16:40 - #2se usa il calore generato in altro modo (un motore in funzione che si scalda) invece di produrlo apposta, è un riutilizzo. se non sbaglio.
mi sembra di capire che è così che lo vogliono usare
Proust
07 giu 2007 - 18:38 - #3sta a vedere che tornano buone anche le lampadine ad incandescenza!
scherzo neh! ;-)
werto
06 ott 2009 - 00:37 - #4Ho linkato questo articolo in un post del mio blog perche’ l’ho trovato molto interessante :)
A presto!