
Il complesso residenziale Grandia Solare è il primo in Giappone ad essere completamente ad energia solare.
Ogni appartamento ottiene circa 1350 watt di energia solare dalle celle poste sul tetto dell’edificio. A quanto pare, le celle sono di proprietà di terzi, che hanno finanziato l’installazione. Purtroppo anche dalla traduzione automatica non si comprende se l’energia viene venduta in parte ai condomini, oppure se esiste qualche altro tipo di accordo commerciale per ripagare l’investimento.
C’è qualcuno che conosce il giapponese e che è in grado di aiutarci?
Via | Metaefficient.com
vivaDiesel
21 giu 2007 - 12:18 - #1E’ esattamente di questo che parlavo quando dicevo “senza modificare lo stile di vita”. Questo tipo di progetti è super-approvato anche da noi “contro-ambientalisti”. E’ perfetto xke si risparmia, si fa ecologia e si ha abbastanza energia x non modificare di una virgola il modo di vivere: pc, frigorifero, condizionatore…
Approvato dal comitato dei “contro”
nonhovoglia
21 giu 2007 - 12:22 - #2Ho appena mandato un email ad una mia amica che vive in giappone per chiedere piu’ info. Appena risponde ve lo faccio sapere.
_FoX_
21 giu 2007 - 14:09 - #3Vivadiesel, non è necessario che siano gli altri a installare i pannelli.Puoi sempre mettere mano al portafogli e installarli tu. Tra l’altro con gli incentivi statali è un investimento all’8% annuo.
gianlkr
21 giu 2007 - 14:14 - #4>nonhovoglia: attendiamo notizie grazie!
Gianca77
21 giu 2007 - 14:38 - #5quando ho letto contro-ambientalisti sono scoppiato a ridere in ufficio sotto gli sguardi straniti altrui..!!! per dio Diesel avverti!!
Paolo C.
21 giu 2007 - 15:44 - #6Sono laureato in lingua e cultura giapponese e cinese se vi interessa un aiuto per le traduzioni al sito. Visitate pure il mio blog per ulteriori info grazie
MaxArt
23 giu 2007 - 19:30 - #7Ma 1350 W sono stabili o di picco? Fanno uso di accumulatori? Si reimmette nella rete la produzione? Il vantaggio qual è, risparmio nelle spese condominiali (e non sarebbe poco)?